D.R. n. 873 del 13 giugno 2008
G.U. n. 48 del 20
giugno 2008
Procedure di valutazione comparativa per la copertura di n. 18 posti di professore universitario di ruolo, fascia degli associati
IL RETTORE
VISTA
VISTO il D.P.R. 11.07.1980 n. 382, concernente il riordinamento della docenza universitaria e relativa fascia di formazione, nonché sperimentazione organizzativa e didattica e successive integrazioni e modificazioni;
VISTO il testo unico delle disposizioni concernenti lo statuto degli impiegati civili dello Stato di cui al D.P.R. 10.01.1957, n.3 e successive modificazioni e integrazioni;
VISTA
VISTA
VISTA la Legge 05.02 1992, n.104;
VISTA
VISTO il D.P.C.M. 07.02.1994, n. 174 sulle norme di accesso per i cittadini degli Stati membri dell'Unione Europea;
VISTO il D.Lgs. 19.09.1994, n. 626 e successive integrazioni e modificazioni;
VISTO il D.P.R. 09.05.1994, n. 487, e successive modificazioni e integrazioni;
VISTO il D.L. 21.04.1995, n.120 convertito in legge 21.06.1995, n. 236 e modificazioni successive, art.9, relativo alla ricusazione dei componenti le Commissioni giudicatrici;
VISTO il D.Lgs.
30.06.2003, n.
VISTA
VISTO lo Statuto di autonomia dell’Università Politecnica delle Marche;
VISTA
VISTO il D.P.R. 23.03.2000, n. 117, con cui è stato emanato il regolamento recante modifiche al DPR 19.10.98 n.390, concernente le modalità di espletamento delle procedure per il reclutamento dei professori e dei ricercatori universitari di ruolo, ai sensi dell’art. 1 della Legge 210/98;
VISTO il D.P.R. n. 445 del 28.12.2000, recante il T.U. delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa;
VISTA
VISTO il D.P.R. 03.05.2006 n. 252 con cui è stato emanato il regolamento recante norme in materia di deposito legale dei documenti di interesse culturale destinati all’uso pubblico;
VISTO il D.Lgs.
11.04.2006 n. 198 concernente il “Codice
delle pari opportunità tra uomo e donna, a norma dell’articolo 6 della legge
28.11.2005 n.
VISTO l’art. 12 del Decreto Legge
31.12.2007, n. 248 convertito in Legge 28.02.2008,
n. 31, ai sensi del quale “In attesa della definizione
ed attuazione della disciplina delle procedure di reclutamento dei professori
universitari di prima e seconda fascia, fino al 31.12.2008, continuano ad
applicarsi, relativamente a tale reclutamento, le disposizioni della legge
03.07.1998, n. 210 e del D.P.R. 23.03.2000, n. 117;
VISTA la richiesta di copertura mediante procedura di valutazione comparativa di n. 1 posto di professore universitario di ruolo di seconda fascia formulata dal Consiglio della Facoltà di Agraria il 21.05.2008;
VISTE le richieste di copertura mediante procedure di valutazione comparativa di n. 5 posti di professore universitario di ruolo di seconda fascia formulate dal Consiglio della Facoltà di Economia “Giorgio Fuà” il 13.03.2008 e il 15.05.2008;
VISTA la richiesta di copertura mediante procedura di valutazione comparativa di n. 1 posto di professore universitario di ruolo di seconda fascia formulata dal Consiglio della Facoltà di Ingegneria il 2.04.2008;
VISTE le richieste di copertura mediante procedure di valutazione comparativa di n. 11 posti di professore universitario di ruolo di seconda fascia formulate dal Consiglio della Facoltà di Medicina e Chirurgia il 5.06.2008;
VISTA la delibera del Senato Accademico del 10.06.2008 relativa alla destinazione dei posti alle Facoltà sopraindicate;
VISTA la delibera del Consiglio di Amministrazione del 12.06.2008 con cui si accerta la disponibilità finanziaria;
ACCERTATO il rispetto dei limiti di spesa previsti dalla Legge 27.12.1997, n. 449, art. 51 – comma 4 –;
D E C R E T A
ART. 1
Procedure di valutazione comparativa e settori scientifico- disciplinari
Sono indette procedure di valutazione comparativa per la copertura di n. 18 posti di professore universitario di ruolo, fascia degli associati, presso l’Università Politecnica delle Marche come di seguito indicato:
Facoltà di Agraria (un posto)
Settore scientifico disciplinare AGR/09 “Meccanica agraria” -- un posto
Numero massimo di pubblicazioni da presentare: (nessun limite)
Facoltà di Economia “G. Fuà” (cinque posti)
Settore scientifico disciplinare AGR/01 “Economia ed estimo rurale” -- un posto
Numero massimo di pubblicazioni da presentare: n. 20
L’inosservanza del limite predetto comporta l’esclusione del candidato dalla procedura.
Tipologia di impegno scientifico e didattico richiesto: il candidato deve aver maturato esperienze ed attitudine alla ricerca, nonché capacità di promuovere, organizzare e seguire progetti e gruppi di ricerca, nell’ambito delle tematiche del settore AGR/01, con particolare riferimento all’analisi dello sviluppo del settore agricolo e del relativo progresso tecnologico nel lungo periodo, anche in relazione ai rapporti con le altre componenti del sistema socioeconomico e alle interazioni tra agricoltura e sviluppo economico. In tale contesto, al candidato è richiesta una conoscenza approfondita degli strumenti di analisi quantitativa ed econometria.
Il candidato deve avere maturato una consistente esperienza di insegnamento nelle discipline relative al settore AGR/01, nonché la disponibilità all’insegnamento delle suddette materie nei corsi del primo livello (laurea triennale), secondo livello (laurea magistrale) e dottorato di ricerca.
Settore scientifico disciplinare IUS/04 “Diritto commerciale” -- un posto
Numero massimo di pubblicazioni da presentare: n. 10
L’inosservanza del limite predetto comporta l’esclusione del candidato dalla procedura.
Settore scientifico disciplinare SECS-P/02 “Politica economica” -- un posto
Numero massimo di pubblicazioni da presentare: n. 10
L’inosservanza del limite predetto comporta l’esclusione del candidato dalla procedura.
Tipologia di impegno scientifico e didattico richiesto: il candidato deve dimostrare attitudine nella ricerca nel campo della Politica economica e dell’Economia applicata, con particolare riferimento alla realizzazione di verifiche empiriche di problemi macroeconomici attraverso l’utilizzo della strumentazione statistico-econometrica.
Il candidato deve avere competenze e comprovata esperienza didattica universitaria all’insegnamento delle materie del settore disciplinare SECS-P/02, nonché la disponibilità all’insegnamento delle suddette materie nei corsi del primo livello (laurea triennale), secondo livello (laurea magistrale) e dottorato di ricerca.
Settore scientifico disciplinare SECS-P/08 “Economia e gestione delle imprese” -- un posto
Numero massimo di pubblicazioni da presentare: n. 7
L’inosservanza del limite predetto comporta l’esclusione del candidato dalla procedura.
Tipologia di impegno scientifico e didattico richiesto: il candidato deve dimostrare attitudine alla ricerca nelle seguenti aree:
e avere competenze e comprovata esperienza didattica universitaria nel settore dell’Economia e gestione delle imprese.
Settore scientifico disciplinare SECS-P/12 “Storia economica” -- un posto
Numero massimo di pubblicazioni da presentare: n. 15
L’inosservanza del limite predetto comporta l’esclusione del candidato dalla procedura.
Tipologia di impegno scientifico e didattico richiesto: il candidato deve presentare un profilo didattico e scientifico caratterizzato da competenze relative alla storia economica contemporanea, con particolare riferimento all’esperienza italiana ed europea.
Facoltà di Ingegneria (un posto)
Settore scientifico disciplinare ICAR/06 “Topografia e cartografia” -- un posto
Numero massimo di pubblicazioni da presentare: n. 10
L’inosservanza del limite predetto comporta l’esclusione del candidato dalla procedura.
Tipologia di impegno didattico richiesto: nell’ambito dei corsi di laurea della Facoltà di Ingegneria si ha la necessità di una figura che fra le discipline della geomatica sottolinei l’importanza di tecniche come la cartografia, la fotogrammetria, il telerilevamento, la topografia classica e moderna (GPS) per il rilievo e l’analisi del territorio e dei suoi oggetti nello specifico e che inoltre sia in grado di istruire come organizzare e analizzare i dati a referenza spaziale e non in sistemi informativi geografici di supporto alle decisioni avendone le competenze certificate.
Tipologia di impegno scientifico richiesto: nell’ambito del settore scientifico disciplinare ICAR/06 le competenze richieste al candidato sono quelle rivolte alla ricerca scientifica relativa ai Sistemi Informativi Territoriali (SIT) per l’impiego di immagini digitali in particolar modo da telerilevamento o remote sensing, da fotografie aeree e da dati topografici memorizzati su piattaforma GIS (Geographic Information System). A tale scopo è importante che si sappiano utilizzare le informazioni di tipo cartografico implementate in un sistema GIS aperto anche alla sua diffusione in internet e quindi per una rappresentazione 3D realistica del territorio mediante soluzioni Web-GIS su piattaforme Open Source. La capacità di gestire differenti tipologie di informazioni geografiche, in un ambiente dinamico, e di farle interagire con informazioni dedicate che si possano aprire a nuovi scenari nella gestione e nell’analisi dei dati ambientali, richiede inoltre che si mettano in gioco competenze maturate in un ambiente di lavoro aperto nel quale sperimentare nuovi ambiti di ricerca e verificarne i risultati mediante in particolar modo software Open Source. Non sono da dimenticare poi le capacità di sperimentazione per i sistemi Mobile GIS che coinvolgono la georeferenziazione diretta mediante GPS dei dati territoriali, così come la sperimentazione di metodi di georeferenziazione di nuovi sensori digitali per la produzione di modelli digitali del terreno, orto immagini per produrre efficienti strumenti di supporto alle decisioni. Queste competenze possono riguardare anche il patrimonio culturale e architettonico dove la possibilità di integrare differenti sistemi per il rilievo (dalla fotogrammetria al laser scanning) contribuiscono alla creazione di modelli virtuali tridimensionali di oggetti e siti a cui relazionare informazioni descrittive per una maggiore diffusione e gestione multimediale costruendo anche in questo particolare caso sistemi informativi dedicati e basati su standard internazionali.
Facoltà di Medicina e Chirurgia (undici posti)
Settore scientifico disciplinare BIO/09 “Fisiologia” -- un posto
Numero massimo di pubblicazioni da presentare: n. 15
L’inosservanza del limite predetto comporta l’esclusione del candidato dalla procedura.
Tipologia dell’impegno didattico-scientifico richiesto: il candidato dovrà dimostrare consolidata esperienza nell’insegnamento della disciplina della Fisiologia nei corsi di laurea delle professioni sanitarie, nei corsi di laurea specialistica a ciclo unico di Medicina e Chirurgia e nei corsi delle Scuole di specializzazione e dei dottorati di ricerca. Il candidato deve possedere capacità di promuovere, organizzare e seguire le ricerche neuroanatomiche, neurochimiche e neurofisiologiche sulla corteccia cerebrale dei mammiferi.
Settore scientifico disciplinare BIO/10 “Biochimica” -- un posto
Numero massimo di pubblicazioni da presentare: n. 40
L’inosservanza del limite predetto comporta l’esclusione del candidato dalla procedura.
Tipologia dell’impegno didattico-scientifico richiesto: tale docente dovrà aver maturato comprovata esperienza nell’insegnamento della Biochimica nei corsi di laurea, nei corsi delle scuole di Specializzazione e dei dottorati di ricerca afferenti alla Facoltà di Medicina e Chirurgia.
Il candidato dovrà possedere una documentata esperienza nel progettare e condurre ricerche incentrate sugli aspetti biochimici delle biomembrane e delle lipoproteine plasmatiche, con particolare riferimento alla dinamica del danno ossidativo e dei sistemi antiossidanti in campo nutrizionale.
Settore scientifico disciplinare BIO/14 “Farmacologia” -- un posto
Numero massimo di pubblicazioni da presentare: n. 30
L’inosservanza del limite predetto comporta l’esclusione del candidato dalla procedura.
Tipologia dell’impegno didattico-scientifico richiesto: il candidato deve aver acquisito esperienza di ricerca nel campo della neuroendocrino farmacologia e dello studio dei meccanismi molecolari di controllo dell’omeostasi ionica intracellulare, con particolare riguardo alla regolazione della cinetica del calcio citosolico. E’ richiesto, inoltre, un approfondimento delle tematiche di valutazione dell’attività dei farmaci interagenti con i canali del calcio, con particolare riferimento ai canali di tipo T, con applicazione di metodiche elettrofisiologiche.
Settore scientifico disciplinare MED/07 “Microbiologia e microbiologia clinica” -- un posto
Numero massimo di pubblicazioni da presentare: n. 30
L’inosservanza del limite predetto comporta l’esclusione del candidato dalla procedura.
Tipologia dell’impegno didattico-scientifico richiesto: Una accertata attività nell’ambito del settore MED/07, nel campo della virologia e microbiologia, con congruo numero di pubblicazioni su riviste ad ampia diffusione internazionale, che trattino di argomenti relativi a virus, batteri, ecc., responsabili di malattie da infezione di grande rilevanza clinica. Maturata esperienza nelle funzioni assistenziali per la microbiologia e la virologia. Accertata competenza nell’utilizzo di tecniche di biologia molecolare applicate sia alla ricerca che alla diagnostica. Maturata esperienza nella didattica, ricerca e assistenza.
Settore scientifico disciplinare MED/10 “Malattie dell’apparato respiratorio” -- un posto
Numero massimo di pubblicazioni da presentare: n. 20
L’inosservanza del limite predetto comporta l’esclusione del candidato dalla procedura.
Tipologia dell’impegno didattico-scientifico richiesto: il candidato deve possedere una produzione scientifica nel settore, che evidenzi autonomia e adeguata personalità scientifica. Gli interessi scientifici devono essere stati maturati nel campo della disciplina, e, in particolare, nella endoscopia e nella diagnostica interventistica in ambito pneumologico.
Il candidato deve possedere, inoltre, capacità organizzativa e documentata esperienza professionale nell’attività assistenziale e nelle procedure di pneumologia interventistica. Deve inoltre possedere esperienza didattica documentata da incarico di insegnamento, per esempio nelle Scuole di Specializzazione.
Settore scientifico disciplinare MED/18 “Chirurgia generale” -- un posto
Numero massimo di pubblicazioni da presentare: n. 50
L’inosservanza del limite predetto comporta l’esclusione del candidato dalla procedura.
Tipologia dell’impegno didattico-scientifico richiesto: Il candidato dovrà avere titoli bilanciati tra: titoli di carriera, attività didattica, ricerca e assistenza, da cui emerga appieno la maturità del docente.
Settore scientifico disciplinare MED/24 “Urologia” -- un posto
Numero massimo di pubblicazioni da presentare: n. 20
L’inosservanza del limite predetto comporta l’esclusione del candidato dalla procedura.
Tipologia dell’impegno didattico-scientifico richiesto: il candidato dovrà dimostrare specifica competenza, maturata presso Istituzioni italiane e straniere, nella ricerca scientifica di base e applicata, con particolare riguardo alla oncologia, con studi sulle neoplasie renali e prostatiche, e di neuro-urologia e urodinamica, suffragata da contributi scientifici pubblicati su riviste ad elevato impatto.
Il candidato dovrà dimostrare di aver conseguito esperienza nell’insegnamento delle discipline Urologiche.
Il candidato dovrà dimostrare di possedere ampia esperienza clinica in urologia e di aver eseguito come primo operatore un numero elevato di interventi “a cielo aperto”, in particolare chirurgia oncologica e uro-ginecologica (anche mini-invasiva), ed endoscopici, e dovrà possedere particolare esperienza nell’ambito della neuro-modulazione sacrale nel trattamento delle disfunzioni croniche del basso apparato urinario.
Settore scientifico disciplinare MED/28 “Malattie odontostomatologiche” -- un posto
Numero massimo di pubblicazioni da presentare: n. 12
L’inosservanza del limite predetto comporta l’esclusione del candidato dalla procedura.
Tipologia dell’impegno didattico-scientifico richiesto: il candidato dovrà evidenziare l’impegno di ricerca e didattica comprovato da pubblicazioni di rilevanza nazionale ed internazionale finalizzate allo studio delle discipline comprese nel raggruppamento MED/28 con particolare riferimento alla odontoiatria conservatrice e le problematiche relative all’adesione smalto-dentinale, nonché studi riguardanti la microscopia a scansione ed a trasmissione dei tessuti dentali.
Settore scientifico disciplinare MED/37 “Neuroradiologia” -- un posto
Numero massimo di pubblicazioni da presentare: n. 15
L’inosservanza del limite predetto comporta l’esclusione del candidato dalla procedura.
Tipologia dell’impegno didattico-scientifico richiesto: il candidato dovrà dimostrare consolidata esperienza nell’insegnamento nei Corsi di Laurea della Facoltà di Medicina e Chirurgia, nei Corsi delle Scuole di Specializzazione e nei Dottorati di Ricerca. Il candidato dovrà dimostrare esperienza nella organizzazione della attività di aggiornamento professionale in Neuroradiologia.
Il candidato dovrà dimostrare specifica competenza nella ricerca scientifica di base ed applicata, con particolare riguardo alla Risonanza Magnetica Funzionale suffragata da contributi scientifici pubblicati su riviste scientifiche di elevato impatto; dovrà inoltre possedere capacità di seguire le ricerche nel campo delle applicazioni della Risonanza Magnetica allo studio del Sistema Nervoso Centrale.
Il candidato dovrà dimostrare di possedere ampia esperienza clinica in Neuroradiologia Diagnostica.
Settore scientifico disciplinare MED/40 “Ginecologia e ostetricia” -- un posto
Numero massimo di pubblicazioni da presentare: n. 20
L’inosservanza del limite predetto comporta l’esclusione del candidato dalla procedura.
Tipologia dell’impegno didattico-scientifico richiesto: il candidato dovrà possedere un’ottima cultura ostetrico-ginecologica, una raggiunta maturità nella ricerca scientifica, una diversificata esperienza didattica acquisita con lezioni in Corsi di Laurea, Scuole di Specializzazione e Master universitari, e una moderna capacità di gestione clinica della patologia ginecologica. L’impegno didattico richiesto dovrà essere svolto nel Corso di Laurea in Ostetricia e nelle Scuole di Specializzazione.
Il candidato dovrà documentare un’integrazione fra la ricerca clinica e la ricerca di base, ed aver sviluppato ed approfondito i temi della matrice cellulare, dell’angiogenesi, dell’apoptosi e della regolazione della proliferazione cellulare nelle lesioni preneoplastiche e neoplastiche dell’apparato genitale; il ruolo della reattività immunitaria, dell’angiogenesi e della motilità cellulare non solo nella patologia ginecologica maligna ma anche in malattie con similitudini quali l’endometriosi. L’integrazione con la ricerca clinica dovrà emergere anche dall’approfondimento di tecniche chirurgiche per la gestione della malattia endometriosica severa e la fibromatosi uterina.
Il curriculum formativo del candidato e l’attività di ricerca sopra descritta dovranno avere visibilità nazionale ed internazionale tale da costituire motivo di stimolo ed emulazione per studenti e giovani laureati.
Infine, il candidato dovrà possedere una documentata capacità di integrare il lavoro scientifico, culturale ed organizzativo attraverso collaborazione a progetti scientifici, culturali e direzionali di Società Scientifiche Nazionali e Regionali, ed anche un’esperienza di responsabilità in Servizi di Endoscopia, Colposcopia e Chirurgia Ginecologica Laparoscopica.
Settore scientifico disciplinare MED/41 “Anestesiologia” -- un posto
Numero massimo di pubblicazioni da presentare: n. 15
L’inosservanza del limite predetto comporta l’esclusione del candidato dalla procedura.
Tipologia dell’impegno didattico-scientifico richiesto: il candidato dovrà dimostrare consolidata esperienza nell’insegnamento della disciplina della Rianimazione e Terapia Intensiva nei Corsi di laurea delle professioni sanitarie.
Il candidato deve possedere capacità di promuovere, organizzare e seguire le ricerche nel settore della Terapia Intensiva con riferimento all’emodinamica ed alla sepsi.
Domande di ammissione e titoli, modalità per la presentazione
La partecipazione alle valutazioni comparative di cui all’art.1 è libera, senza limitazioni in relazione alla cittadinanza e al titolo di studio posseduto dai candidati.
Coloro che intendono partecipare alle procedure di valutazione comparativa sono tenuti a farne domanda al Rettore dell'Università Politecnica delle Marche entro il termine perentorio di 30 giorni a decorrere dal giorno successivo a quello di pubblicazione dell’avviso del presente bando nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana. Ad esso sarà allegato, per ogni utile fine, lo schema di domanda di cui agli allegati A e A1, parti integranti del presente bando.
Il candidato dovrà indicare con precisione
Nel caso in cui un unico bando preveda più procedure di valutazione comparativa, il candidato dovrà presentare un’istanza per ognuna di esse, facendo menzione in ciascuna, delle altre selezioni alle quali ha chiesto di essere ammesso.
Nella domanda dovranno essere indicate le proprie generalità (cognome, nome e il cognome acquisito per le donne coniugate), la data e il luogo di nascita, nonché il codice fiscale.
Il candidato dovrà, inoltre, dichiarare sotto la propria responsabilità (allegato A):
1) il settore scientifico disciplinare (sigla e titolo);
2) la cittadinanza di cui è in possesso;
3) di essere iscritto nelle liste elettorali indicando il relativo Comune, o eventualmente i motivi della non iscrizione o della cancellazione dalle medesime;
4) di non aver riportato condanne penali o le eventuali condanne penali riportate;
5) la propria posizione riguardo agli obblighi militari;
6) di non essere stato destituito o dispensato dall’impiego presso una Pubblica Amministrazione, ovvero di non essere stato dichiarato decaduto da un impiego statale, ai sensi dell’art.127, primo comma, lettera d) del DPR 3/1957;
7) di non essere professore di ruolo di 1° o 2° fascia, inquadrato nello stesso settore scientifico disciplinare per il quale presenta la domanda o in uno di quelli ad esso affini eventualmente indicati nell’art.1;
8) di aver rispettato l’obbligo previsto dall’art.2 - comma 10- del DPR 117/2000, ai sensi del quale il candidato può presentare alle università un numero massimo di cinque domande di partecipazione a valutazioni comparative i cui bandi abbiano termini di scadenza nello stesso anno solare. La data di riferimento per ogni domanda presentata è quella della scadenza dei termini del relativo bando. Il candidato è escluso dalle procedure, successive alla quinta, per le quale abbia presentato domanda la cui data di riferimento cade nello stesso anno solare. Nel caso in cui il numero massimo di cinque è superato con più domande aventi la medesima data di riferimento, nessuna delle domande aventi tale data di riferimento è valida.
La mancanza di dichiarazione di cui al punto 8) comporterà l’esclusione dal concorso.
Nella domanda dovrà essere indicato il domicilio che il candidato elegge ai fini della selezione. Ogni eventuale variazione dello stesso dovrà essere tempestivamente comunicata alla Ripartizione Reclutamento Docenti, Ricercatori e Assegni - Università Politecnica delle Marche.
Gli aspiranti concorrenti dovranno allegare alla domanda:
- curriculum della propria attività didattica e scientifica debitamente sottoscritto;
- elenco firmato dei documenti e titoli presentati in allegato alla domanda;
- elenco firmato delle pubblicazioni presentate in allegato alla domanda;
- documenti, titoli e pubblicazioni, che si ritengono utili ai fini della procedura di valutazione comparativa.
Per partecipare alla valutazione comparativa, il candidato compila il modulo della domanda fornito per via telematica (“http://www.univpm.it/” sotto la voce “concorsi”), e ne stampa una copia in carta semplice che debitamente firmata, dovrà essere consegnata, entro il termine indicato, presso gli Uffici competenti siti in P.zza Roma n. 22 - Ancona -, nei giorni dal lunedì al venerdì dalle 11.00 alle 13.00 e il mercoledì dalle 15.00 alle 16.30.
La copia stampata della domanda, debitamente sottoscritta, anziché consegnata, potrà essere inviata a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento, sempre entro il termine indicato, al medesimo indirizzo. A tal fine fa fede il timbro a data dell'Ufficio postale accettante.
Qualora il peso del plico fosse superiore a quello consentito per l’invio tramite raccomandata A.R., dovranno essere inviati due o più plichi con le medesime modalità.
Sarà cura del candidato riportare sulla/e
busta/e di spedizione il proprio nome e indirizzo, i dati di individuazione
del posto per il quale concorre,
Ai fini della valutazione, i candidati dovranno allegare alla domanda i documenti comprovanti i titoli posseduti, anche utilizzando le modalità indicate nel DPR n. 445 del 28.12.2000, in materia di autocertificazione. A tal fine può essere utilizzato il modello B allegato al presente bando.
Con riferimento alle pubblicazioni e ai titoli, che si ritengono utili al fine della presente procedura di valutazione comparativa, il candidato, ove presenti fotocopie in luogo degli originali, dovrà allegare apposita dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà in cui si attesti la conformità all’originale. Le dichiarazioni sostitutive dell’atto di notorietà dovranno essere sottoscritte dall’interessato in presenza del dipendente addetto a riceverle, ovvero sottoscritte e presentate, unitamente a copia fotostatica non autenticata di un documento di identità del sottoscrittore, qualora la suddetta documentazione venga spedita o presentata da persona diversa dal candidato.
In caso di dichiarazioni sostitutive di atti di notorietà mancanti della copia fotostatica del documento di identità, il candidato verrà ammesso a partecipare alla procedura, ma non si procederà alla valutazione dei titoli e delle pubblicazioni di cui si tratta.
Non è consentito il riferimento a documenti e pubblicazioni già presentati alle Università o allegati alla domanda di partecipazione ad altra procedura di valutazione comparativa. Non verranno inoltre presi in considerazione quelli che non risultino inviati in plico raccomandato con ricevuta di ritorno, oppure consegnati a mano o secondo le altre modalità nel termine previsto dal presente bando. Qualora le pubblicazioni vengano inviate con plico a parte rispetto alla domanda, dovrà essere riportata la dicitura “Pubblicazioni: procedura di valutazione comparativa per posti di professore universitario di seconda fascia” e devono essere indicati chiaramente la sigla e il titolo del settore scientifico disciplinare e la facoltà per il quale l’interessato intende partecipare, nonché il cognome, nome e indirizzo del candidato.
Agli atti e documenti redatti in lingua straniera, escluse le pubblicazioni, deve essere allegata una traduzione in lingua italiana e una dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà, con le modalità sopra indicate, in cui si attesti la conformità della traduzione a quanto contenuto nel documento.
ART. 3
Domande di ammissione dei candidati stranieri
I cittadini degli Stati membri della Unione Europea ed i cittadini extracomunitari presenteranno domanda in lingua italiana secondo le modalità ed i termini previsti dal precedente art. 2.
Nella domanda il candidato dovrà altresì dichiarare di avere adeguata conoscenza della lingua italiana e specificare il recapito eletto in Italia ai fini della selezione (allegato A1).
Ogni variazione dovrà essere tempestivamente comunicata alla Ripartizione Reclutamento Docenti, Ricercatori e Assegni – P.zza Roma, 22 – Ancona.
Ai fini della possibilità di rendere le dichiarazioni sostitutive di cui all’art. 2 del presente bando, ai cittadini della Comunità europea si applicano le stesse modalità previste per i cittadini italiani.
I cittadini extracomunitari residenti in Italia possono utilizzare le dichiarazioni sostitutive previste nell’art. 2 del presente bando limitatamente ai casi in cui si tratti di comprovare stati fatti e qualità personali certificabili o attestabili da parte di soggetti pubblici o privati italiani.
Agli atti e documenti redatti in lingua straniera deve essere allegata una traduzione in lingua italiana, certificata conforme al testo straniero, redatta dalla competente rappresentanza diplomatica o consolare ovvero da traduttore ufficiale.
Le pubblicazioni dei candidati stranieri devono essere prodotte nella lingua di origine e tradotte in una delle seguenti lingue: italiano, francese, inglese, tedesco e spagnolo. I testi tradotti possono essere presentati in copie dattiloscritte insieme con il testo stampato nella lingua originale.
Esclusione dalla procedura
L'esclusione dalla procedura di valutazione comparativa può essere disposta, in qualunque momento, con provvedimento motivato del Rettore.
ART. 5
Commissioni giudicatrici
Per ciascun settore scientifico-disciplinare sono nominate, ai sensi di quanto previsto dall’art.3 del DPR 117/2000, apposite commissioni giudicatrici.
La commissione giudicatrice è nominata con decreto rettorale.
Dalla data di pubblicazione del predetto provvedimento nella Gazzetta Ufficiale decorre il termine previsto dall’art. 9 del decreto legge 21.04.1995, n. 120 convertito con modificazioni dalla legge 21.06.1995, n.236, per la presentazione al Rettore, da parte dei candidati, di eventuali istanze di ricusazione dei commissari. Decorso tale termine e, comunque, dopo l’insediamento della Commissione non sono ammesse istanze di ricusazione dei commissari.
Le eventuali cause di incompatibilità e le modifiche di stato giuridico intervenute successivamente alla nomina non incidono sulla qualità di componente della commissione giudicatrice.
ART. 6
Adempimenti delle commissioni giudicatrici
Le commissioni giudicatrici, predeterminano i criteri di massima e le procedure della valutazione comparativa dei candidati e li consegnano al responsabile del procedimento che, almeno 7 giorni prima della prosecuzione dei lavori, ne assicura la pubblicità presso la sede del Rettorato e delle Facoltà che hanno richiesto il bando.
In sede di predeterminazione dei criteri di massima, le Commissioni possono individuare soglie minime di qualificazione scientifica delle pubblicazioni al di sotto delle quali i candidati non sono ammessi alla prosecuzione della procedura.
Le commissioni valutano in primo luogo i titoli e le pubblicazioni scientifiche presentati da ciascun candidato.
Per valutare il curriculum complessivo del candidato e le pubblicazioni scientifiche la commissione tiene in considerazione i seguenti criteri:
a) originalità e innovatività della produzione scientifica e rigore metodologico;
b) apporto individuale del candidato, analiticamente determinato nei lavori in collaborazione;
c) congruenza dell’ attività del candidato con le discipline ricomprese nel settore scientifico disciplinare per il quale è bandita la procedura, ovvero con tematiche interdisciplinari che le comprendano;
d) rilevanza scientifica della collocazione editoriale delle pubblicazioni e loro diffusione all’interno della comunità scientifica;
e) continuità temporale della produzione scientifica, anche in relazione alla evoluzione delle conoscenze nello specifico settore scientifico disciplinare.
Per i fini di cui al comma precedente si fa anche ricorso, ove possibile, a parametri riconosciuti in ambito scientifico internazionale.
Costituiscono, in ogni caso, titoli da valutare specificamente nelle valutazioni comparative:
a) l'attività didattica svolta anche all’estero;
b) i servizi prestati negli Atenei e negli Enti di ricerca italiani e stranieri;
c) l'attività di ricerca, comunque svolta, presso soggetti pubblici e privati, italiani e stranieri;
d) i titoli di dottore di ricerca e la fruizione di borse di studio finalizzate ad attività di ricerca;
e) il servizio prestato nei periodi di distacco presso i soggetti di cui all’art.3, comma 2, del decreto legislativo 27.07.1999, n.297;
f) l'attività in campo clinico e, con riferimento alle scienze motorie, in campo teorico – addestrativo, relativamente ai settori scientifico-disciplinari in cui siano richieste tali specifiche competenze;
g) l'organizzazione, direzione e coordinamento di gruppi di ricerca;
h) il coordinamento di iniziative in campo didattico e scientifico svolte in ambito nazionale ed internazionale.
Al termine delle valutazioni dei titoli e delle pubblicazioni scientifiche sono previste una prova didattica e una discussione sui titoli scientifici presentati.
La prova orale è pubblica.
Di ogni seduta deve essere redatto il relativo verbale.
Non saranno prese in considerazione le rinunce pervenute dopo l’espletamento della prova didattica.
Gli atti della Commissione sono costituiti dai verbali delle singole riunioni, dei quali costituiscono parte integrante i giudizi individuali e collegiali espressi su ciascun candidato, nonché dalla relazione riassuntiva dei lavori svolti.
Le prove si svolgeranno presso i locali messi a disposizione dalle Facoltà.
Il diario della prova di cui sopra, con l'indicazione della sede, del giorno, del mese e dell'orario in cui la stessa avrà luogo, sarà notificato agli interessati tramite raccomandata con ricevuta di ritorno, almeno 20 giorni prima dello svolgimento della prova stessa.
Del diario della prova è dato avviso nella Gazzetta Ufficiale.
Il procedimento di valutazione comparativa dovrà concludersi non oltre sei mesi dalla data di pubblicazione del decreto rettorale di nomina della Commissione. La partecipazione ai lavori della Commissione costituisce un obbligo inderogabile per i componenti, fatti salvi giustificati e documentati motivi. Il Rettore può prorogare, per una sola volta e per non più di quattro mesi, il termine per la conclusione della procedura per comprovati ed eccezionali motivi segnalati dal presidente della Commissione.
ART. 7
Formulazione delle graduatorie
Al termine dei lavori la commissione, previa valutazione comparativa, con propria deliberazione assunta con la maggioranza dei componenti, dichiara inequivocabilmente i nominativi di non più di due idonei, per ciascun posto bandito.
Il Rettore accerta con proprio decreto, entro 30 giorni dalla consegna, la regolarità formale degli atti dandone comunicazione ai candidati.
Il Rettore trasmette gli atti delle valutazioni comparative ai competenti organi accademici per i successivi adempimenti. Nel caso in cui riscontri irregolarità il Rettore, entro il predetto termine, rinvia con provvedimento motivato gli atti alla commissione per la regolarizzazione, stabilendone il termine.
Il Consiglio della Facoltà che ha richiesto il bando, entro sessanta giorni dalla data del decreto di accertamento della regolarità formale degli atti, sulla base dei giudizi espressi dalla Commissione e con riferimento alle proprie specifiche esigenze didattico-scientifiche con deliberazione motivata può proporre, la nomina di uno dei candidati dichiarati idonei, ovvero può decidere di non procedere alla chiamata.
I candidati risultati idonei che non siano stati nominati dalle Università che hanno bandito il posto entro il termine di cui al comma 4 del presente articolo, possono essere nominati in ruolo entro il periodo previsto dalla normativa vigente e decorrente dalla data del decreto di accertamento della regolarità degli atti a seguito di chiamate da parte di altre Università che non hanno emanato il bando per la copertura del relativo posto, oppure, per ulteriori motivate esigenze didattiche, dalla stessa Università che ha bandito la procedura di valutazione comparativa subordinatamente alla effettiva sussistenza della copertura finanziaria.
Gli idonei che rinunciano alla nomina presso l’Università che ha bandito il posto, perdono il titolo alla nomina in ruolo da parte di altri Atenei.
La nomina è disposta con Decreto Rettorale.
Pubblicità degli atti
Le relazioni riassuntive di cui all’art. 6 del presente bando con annessi i giudizi individuali e collegiali espressi dalla Commissione su ciascun candidato, sono pubblicate nel sito Internet dell’Ateneo: http://www.univpm.it sotto la voce «concorsi».
I candidati dichiarati idonei e chiamati dal Consiglio di Facoltà dovranno presentare alla Ripartizione Professori di Ruolo, Contratti e Supplenze dell'Università Politecnica delle Marche entro il termine di 30 giorni dalla notifica della chiamata i seguenti documenti ai fini della nomina in ruolo:
1) fotocopia di un documento di identità in corso di validità (in sostituzione del certificato di nascita e di cittadinanza);
2) dichiarazione sostitutiva dello stato del servizio militare o dell’esito di leva;
3) dichiarazione sostitutiva del certificato generale rilasciato dal Casellario Giudiziale;
4) dichiarazione sostitutiva da cui risulti il godimento dei diritti politici;
5) certificato medico, in data non anteriore a sei mesi dalla data di notifica della chiamata, rilasciato da un medico militare o dall’A.S.L. competente per territorio, da cui risulti che il candidato è fisicamente idoneo all’impiego ed è esente da imperfezioni che possano comunque influire sul rendimento del servizio. Il certificato dovrà contenere l'espressa dichiarazione che il candidato è esente da malattie che possono mettere in pericolo la salute pubblica;
6) dichiarazione attestante se il candidato ricopra altri impieghi alle dipendenze dello Stato, delle Province, dei Comuni o di altri enti pubblici o privati e, in caso affermativo, dichiarazione di opzione per il nuovo impiego (art. 8 della L. 18.03.1958 n. 311).
Per le dichiarazioni di cui ai punti 2), 3), 4) e
6) è disponibile un modello predisposto presso
Ai sensi degli artt. 71 e 75 del DPR n. 445 del 28.12.2000, qualora dal controllo effettuato dall’Amministrazione, mediante riscontro delle dichiarazioni, emerga la non veridicità del contenuto delle dichiarazioni sostitutive di cui ai precedenti punti, il dichiarante decade dal servizio, in quanto assunzione conseguente a provvedimento emanato sulla base della dichiarazione non veritiera.
Il vincitore che ricopre un posto di ruolo nell' amministrazione dello stato dovrà presentare, oltre al certificato medico, con le modalità di cui al punto 5), il foglio matricolare o un certificato di servizio con l'indicazione della retribuzione goduta alla data del certificato predetto, ai fini della determinazione stipendiale.Qualora non presentata, detta certificazione sarà acquisita d’ufficio.
Ai sensi della normativa vigente, ai fini della possibilità di rendere le dichiarazioni sostitutive di cui al presente articolo, ai cittadini della Comunità europea si applicano le stesse modalità previste per i cittadini italiani.
I cittadini extracomunitari, vincitori della selezione, dovranno presentare i seguenti documenti:
1) certificato di nascita;
2) certificazione attestante la cittadinanza;
3)certificato equipollente al certificato generale del casellario giudiziale rilasciato dalla competente autorità dello Stato di cui il candidato straniero è cittadino. Il candidato straniero, se risiede in Italia, oltre al certificato anzidetto, dovrà presentare dichiarazione sostitutiva del certificato generale rilasciato dal casellario giudiziale italiano;
4) certificato medico rilasciato da un medico militare, o dall’A.S.L. competente per territorio, o equipollente, da cui risulti che il candidato è fisicamente idoneo all’impiego ed è esente da imperfezioni che possano comunque influire sul rendimento del servizio. Il certificato dovrà contenere l'espressa dichiarazione che il candidato è esente da malattie che possono mettere in pericolo la salute pubblica;
I documenti di cui ai numeri 2), 3) e 4) devono essere di data non anteriore a sei mesi dalla data di comunicazione dell’esito della procedura.
I certificati rilasciati dai competenti uffici della Repubblica Italiana devono essere conformi alle vigenti disposizioni.
I certificati rilasciati dalle competenti autorità dello Stato di cui lo straniero è cittadino devono essere conformi alle disposizioni vigenti nello Stato stesso e devono altresì essere legalizzati dalle competenti autorità consolari italiane.
Agli atti e documenti redatti in lingua straniera deve essere allegata una traduzione in lingua italiana, certificata conforme al testo straniero, redatta dalla competente rappresentanza diplomatica o consolare, ovvero da traduttore ufficiale.
ART. 10
Gli idonei alla procedura di valutazione comparativa, chiamati dalla competente Facoltà conseguono la nomina a professore associato. Ad essi spetta il trattamento economico previsto dalle vigenti disposizioni normative.
ART. 11
Restituzione documenti e pubblicazioni
Entro quattro mesi dalla data di pubblicazione in G.U. del decreto di accertamento della regolarità degli atti, scaduti in ogni caso i termini per eventuali ricorsi (60 giorni), i candidati potranno rientrare in possesso delle pubblicazioni e della documentazione allegate alla domanda di ammissione recandosi, personalmente o tramite delegato, presso gli uffici della Ripartizione Reclutamento Docenti, Ricercatori e Assegni, Piazza Roma, 22 – Ancona, o formulando apposita richiesta di invio corredata di copia leggibile della ricevuta del versamento, su c/c bancario intestato all’Università Politecnica delle Marche – UniCredit Banca S.p.A. – Piazza Roma 25 – Ancona (coordinate bancarie IBAN: IT80Y0200802620000003497647), del contributo di € 12,91.
Trascorso tale termine questo Ateneo non è più responsabile della conservazione e restituzione della predetta documentazione.
ART. 12
Pubblicità del bando
Del presente bando è pubblicato l’avviso nella Gazzetta Ufficiale e il testo completo sul sito Internet dell’Ateneo al seguente indirizzo: “http://www.univpm.it/” sotto la voce “concorsi”.
ART. 13
Trattamento dei dati personali
Ai sensi dell’art. 13, comma 1,
del Codice in materia di protezione dei dati personali, di cui al D.Lgs 30.06.2003, n. 196, i dati personali forniti dai
candidati saranno raccolti presso
ART. 14
Responsabile del procedimento
Il responsabile dei procedimenti di valutazione comparativa di cui al presente bando, individuato ai sensi dell’art. 2, comma 11, del DPR 117/2000, è la Dott.ssa Lucia Tesei.
ART. 15
Disposizioni finali
Per tutto quanto non previsto dal presente bando si applicano la legge 3.07.1998, n.210, il D.P.R. 23.03.2000 n.117, la vigente normativa universitaria e quella in materia di accesso agli impieghi nella pubblica amministrazione, in quanto applicabile.
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Ancona, lì 13 giugno 2008 |
IL RETTORE Prof. Ing. Marco PACETTI |