PROCEDURA DI VALUTAZIONE COMPARATIVA PER LA COPERTURA DI UN POSTO DI PROFESSORE UNIVERSITARIO DI RUOLO, FASCIA DEGLI ASSOCIATI, PRESSO LA FACOLTA’ DI ingegneria, SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE ing-inF/03 - “TELECOMUNICAZIONI”
(D.R. 742 del 12/05/2008, G.U. 42 del 30/05/2008)
La Commissione prende atto che la procedura di valutazione comparativa consiste in una valutazione dei titoli e delle pubblicazioni scientifiche presentati dai candidati, nonché, completata la valutazione che li riguarda, una prova didattica ed una discussione sui titoli scientifici presentati.
Per ciò che concerne il curriculum, le pubblicazioni e i titoli, la commissione terrà conto dei seguenti criteri di massima, considerati, in ogni caso, quelli già previsti dall’art. 6 del bando:
a) Attività scientifica:
1. Le pubblicazioni scientifiche, saranno valutate con i seguenti criteri:
a) originalità e innovatività della produzione scientifica e rigore metodologico;
b) apporto individuale del candidato nei lavori in collaborazione;
c) congruenza della complessiva attività del candidato con le discipline comprese nel settore scientifico-disciplinare ING-INF/03, ovvero con tematiche interdisciplinari che le comprendano;
d) rilevanza scientifica della collocazione editoriale delle pubblicazioni e loro diffusione all'interno della comunità scientifica;
e) continuità temporale della produzione scientifica in relazione alla evoluzione delle conoscenze nello specifico settore disciplinare anche al di fuori delle 5 pubblicazioni presentate.
Per i fini di cui al comma precedente si fa anche ricorso, ove possibile, a parametri riconosciuti in ambito scientifico internazionale.
Con riferimento alla valutazione delle pubblicazioni redatte in collaborazione, la Commissione intende accertare l’apporto individuale del candidato in base:
- alla coerenza con il resto dell’attività scientifica;
- alla conoscenza, per ovvia contiguità scientifica, dell’attività e dell’articolazione dei gruppi di ricerca cui ha partecipato il candidato;
- nel caso di pubblicazioni dei candidati in collaborazione con membri della Commissione, anche attraverso le dichiarazioni verbalizzate dei singoli Commissari.
b) Attività didattica:
c) Servizi prestati e attività di coordinamento:
La Commissione stabilisce inoltre i seguenti criteri che concorreranno alla valutazione della discussione dei titoli scientifici presentati e della prova didattica.
La discussione dei titoli scientifici, coerentemente con quanto sopra stabilito per la loro valutazione, è mirata a mettere in evidenza il livello di maturità scientifica raggiunto dal candidato, il suo apporto nei lavori in collaborazione, la capacità di inquadrare i temi affrontati nello stato dell'arte e di individuarne e trattarne con adeguato rigore gli aspetti critici.
Per quanto concerne la prova didattica, la Commissione stabilisce che la stessa verterà su un tema da assegnarsi con 24 ore di anticipo nell’ambito di un’area tematica ricompresa nella declaratoria del settore scientifico-disciplinare ING-INF/03. A tal fine ciascun candidato estrarrà a sorte tre fra i cinque temi proposti dalla Commissione, scegliendo immediatamente quello che formerà oggetto della lezione. La Commissione terrà conto per la valutazione della prova della capacità di inquadrare l'argomento, della chiarezza e dell'efficacia didattica dell'esposizione, della completezza e del rigore tecnico della trattazione.
ALLEGATO “A”
Criteri per la valutazione del curriculum complessivo del candidato e delle pubblicazioni scientifiche (art. 6 bando procedura di valutazione comparativa):
a) originalità e innovatività della produzione scientifica e rigore metodologico;
b) apporto individuale del candidato, analiticamente determinato nei lavori in collaborazione;
c) congruenza dell’attività del candidato con le discipline ricomprese nel settore scientifico disciplinare per il quale è bandita la procedura, ovvero con tematiche interdisciplinari che le comprendano;
d) rilevanza scientifica della collocazione editoriale delle pubblicazioni e loro diffusione all’interno della comunità scientifica;
e) continuità temporale della produzione scientifica, anche in relazione alla evoluzione delle conoscenze nello specifico settore scientifico disciplinare.
Per i fini di cui al comma precedente si fa anche ricorso, ove possibile, a parametri riconosciuti in ambito scientifico internazionale.
Costituiscono, in ogni caso, titoli da valutare specificamente nelle valutazioni comparative:
a) l'attività didattica svolta anche all’estero;
b) i servizi prestati negli Atenei e negli Enti di ricerca italiani e stranieri;
c) l'attività di ricerca, comunque svolta, presso soggetti pubblici e privati, italiani e stranieri;
d) i titoli di dottore di ricerca e la fruizione di borse di studio finalizzate ad attività di ricerca;
e) il servizio prestato nei periodi di distacco presso i soggetti di cui all’art.3, comma 2, del decreto legislativo 27.7.99, n.297;
f) l'attività in campo clinico e, con riferimento alle scienze motorie, in campo teorico-addestrativo, relativamente ai settori scientifico-disciplinari in cui siano richieste tali specifiche competenze;
g) l'organizzazione, direzione e coordinamento di gruppi di ricerca;
h) il coordinamento di iniziative in campo didattico e scientifico svolte in ambito nazionale ed internazionale.