ALLEGATO A
D.R.N. 22
DEL 07/11/2007
PROPOSTA DI ATTIVAZIONE DI
MASTER UNIVERSITARIO DI 2° LIVELLO
“LA CELIACHIA: dalla clinica al management”
Facoltà di Medicina e Chirurgia
Università Politecnica delle Marche, Ancona
Università degli Studi di Salerno
Università del Maryland School of Medicine, Baltimore (USA)
Fondazione “Scuola Medica Salernitana”, Salerno
Associazione Italiana Celiachia
La sede del Master è la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università Politecnica delle Marche – Polo Didattico Torrette – Via Tronto 10 Ancona.
Parte dell’attività didattica si svolgerà a Salerno presso i locali messi a disposizione dalla Fondazione Scuola Medica Salernitana.
Il totale dei contributi versati dagli studenti nonché le risorse versate da parte della Fondazione “Scuola Medica Salernitana” e della Associazione Italiana Celiachia
costituiranno il fondo di finanziamento del Master.
Dal totale dei contributi versati dovrà essere detratto un 10% da versare al bilancio dell’Università Politecnica delle Marche per il ristoro dei costi connessi alla gestione della carriera degli studenti.
Tutte le spese necessarie al funzionamento del corso, ivi compresi i costi per la docenza e la gestione amministrativa- contabile e di carriera degli studenti, dovranno essere indicate nel piano finanziario allegato al presente Regolamento e rientrare nella capienza del fondo.
Prof. Carlo Catassi – Istituto di Scienze Materno-Infantili - Responsabile didattico e scientifico
Prof. Antonio Benedetti – Clinica di Gastroenterologia
Prof. Italo Bearzi – Istituto di Anatomia Patologica
Prof.ssa Carla Esposito Università degli Studi di Salerno
Dr. Giulio Corrivetti – Fondazione “Scuola Medica Salernitana”
Sig. Adriano Pucci – Associazione Italiana Celiachia
La celiachia: dalla clinica al management
Diploma di Master Universitario di 2° livello rilasciato congiuntamente dalla Università Politecnica delle Marche e dalla Università degli Studi di Salerno
La celiachia o intolleranza permanente al glutine, proteina contenuta nel frumento ed in altri cereali (orzo e segale), rappresenta una delle patologie permanenti più diffuse in quanto colpisce circa l’1 % della popolazione generale, sia in età infantile che adulta. Ancora oggi tuttavia sono molti i casi che sfuggono alla diagnosi, a causa del notevole polimorfismo clinico che caratterizza questa enteropatia cronica. I casi non riconosciuti sono esposti al rischio di complicanze tardive, tra le quali l’osteoporosi, l’infertilità, le turbe neurologiche ed il cancro. La cura della celiachia consiste nell’eliminazione per tutta la vita dei prodotti contenenti glutine. Tale trattamento è risolutivo, ma comporta una notevole limitazione delle scelte alimentari, sia perché i prodotti contenenti glutine rappresentano la base dell’alimentazione mediterranea (es. pane, pasta, pizza), sia perché il glutine è un ingrediente presente in molti alimenti commerciali (es. insaccati, minestre pronte, salse, etc). In anni recenti si è registrato un enorme sviluppo delle attività di sostegno legate alla gestione quotidiana della celiachia, dall’industria alimentare del “senza glutine” alle associazioni dei pazienti, dalla diagnostica non-invasiva alla specializzazione delle farmacie nelle quali i prodotti alimentari per celiaci sono commercializzati. La dimensione sociale della celiachia è stata di recente riconosciuta dallo Stato italiano attraverso la legge n.123 del 4 Luglio 2005, la quale fissa le “Norme per la protezione dei soggetti malati di celiachia”, soprattutto in tema di ristorazione collettiva e di formazione del personale addetto.
L’approccio alla gestione della celiachia è tipicamente multi-disciplinare, poiché coinvolge diverse professionalità quali il medico, il nutrizionista, il biologo, il farmacista, lo psicologo ed il ricercatore. L’obiettivo formativo del Master è quello di fornire una solida base di conoscenze teoriche e pratiche sulla diagnosi e la cura della celiachia a tutti i professionisti che, per motivi diversi, sono coinvolti nel management di questa condizione. L’acquisizione del diploma di Master, grazie anche alla rilevanza internazionale del corpo docente, fornirà un elemento di elevata specializzazione facilmente “spendibile” nell’ambito delle crescenti richieste professionali legate al mondo della celiachia.
Il numero massimo e minimo degli studenti ammessi al Master è rispettivamente di 20 e 10 unità.
Durata annuale, da Gennaio 2008 a Dicembre 2008
Il Corso ha durata annuale per complessive 1500 ore corrispondenti a 60 crediti formativi universitari (CFU) comprensivi di attività didattica frontale, studio guidato, didattica interattiva e e-learning, per 400 ore pari a 40 CFU, apprendimento-clinico/tirocinio per 120 ore pari a 12 CFU da effettuarsi nelle sedi universitarie convenzionate), 8 CFU per la preparazione della tesi. Ogni CFU corrisponde a 25 ore di lavoro per studente (ai sensi del DM 270/2004) così suddiviso: 10 ore di impegno didattico per tutte le attività didattiche e di tirocinio, 15 ore di studio individuale.
Al Master possono essere ammessi i laureati di secondo livello ( ai sensi del D.M. 509/99) in Medicina e Chirurgia, in Scienze Biologiche, Farmacia, Scienze e tecnologie alimentari, Dietetica, Psicologia, ed ai laureati nei medesimi corsi di studio negli ordinamenti previgenti al
D.M. 509/99. Sono ammessi laureati in possesso di titolo di studio conseguito all’estero, riconosciuto idoneo dal Consiglio di Facoltà della Facoltà di Medicina e Chirurgia.
Non è consentita la contemporanea iscrizione ad un corso per master universitario ed ai corsi di laurea, di laurea specialistica, di dottorato e di specializzazione.
Per titoli e colloquio e verifica della conoscenza della lingua inglese.
Il richiedente dovrà allegare alla domanda il curriculum formativo e professionale indicante l’attività svolta.
La valutazione prevede inoltre un colloquio attitudinale sugli argomenti trattati nel Master teso, tra l’altro, a verificare le capacità di seguire corsi in lingua inglese (non è prevista alcuna traduzione simultanea dei seminari tenuti da relatori internazionali in lingua inglese).
La Commissione giudicatrice della prova di ammissione è composta da docenti del Master nominati dal Comitato Ordinatore.
Il Master comprende un programma di lezioni teoriche, di didattica interattiva (e-learning) e di tirocini pratici per un totale di CFU pari a 60. Il programma di lezioni è articolato in 12 moduli didattici (1 modulo = 16 ore di lezioni frontali per mese) che avranno sede in parte presso la Facoltà di Medicina dell’Università Politecnica delle Marche ed in parte nella sede messa a disposizione dalla Fondazione “Scuola Medica Salernitana” a Salerno, come da programma allegato. Le esercitazioni pratiche saranno sviluppate, secondo calendario da definire, presso le seguenti strutture: 1) Istituto di Scienze Materno-Infantili, Clinica di Gastroenterologia e Istituto di Anatomia Patologica della Università Politecnica delle Marche; 2) Dipartimento di Pediatria, Ospedale di Cava dei Tirreni (SA); 3) Center For Celiac Research, University of Maryland School of Medicine di Baltimore (facoltativo).
Discussione della tesi finale. Al termine del Master sarà rilasciato Diploma di Master di 2° livello in “Celiachia:dalla Clinica al Management” da parte della Università Politecnica delle Marche e dell’Università degli Studi di Salerno, a tutti coloro che avranno superato la prova finale di accertamento delle competenze complessivamente acquisite.
La frequenza a tutte le attività è obbligatoria.
L’importo dei contributi dovuti dagli iscritti è determinato dal Consiglio di Amministrazione dell’Università Politecnica delle Marche su proposta del Comitato Ordinatore del Master.
Per l’a.a. 2007/2008 l’importo dei contributi è pari a € 2.500. Tale importo può essere versato in due rate così distribuite: una all’atto dell’iscrizione di € 1000 ed una entro il 31 Maggio di € 1.500.
La gestione amministrativa e contabile del master è affidata al Centro di Gestione della Presidenza della Facoltà di Medicina e Chirurgia.
La gestione della carriera degli studenti è affidata alla Ripartizione Scuole, corsi di perfezionamento e Master.
ALLEGATO B
D.R.N. 22
DEL 07/11/2007
PROGRAMMA DEI MODULI DI DIDATTICA FRONTALE
Presentazione del Master; storia ed epidemiologia della celiachia
Carlo Catassi (Ancona), Antonio Benedetti (Ancona), Flavia Carle (Ancona)
Approfondimenti mediante seminari di Salvatore Auricchio (Napoli), Salvatore Cucchiara (Roma), Giulio Corrivetti (Salerno), Surender Yaccha (Lucknow, India), Alessio Fasano (Baltimore, USA)
Le tappe miliari nella storia della celiachia
Definizione di celiachia
Epidemiologia in Italia ed in Europa
Epidemiologia nel mondo
Andamento della celiachia nel tempo
I geni e l’ambiente
Luigi Greco (Napoli), Carlo Catassi (Ancona)
Approfondimenti mediante seminari di Norberto Pogna (Roma), Laura Stronati (Roma), Francesco Cucca (Cagliari), Cisca Weemenga (Groningen, the Netherlands)
Inquadramento generale di una patologia complessa e multifattoriale sul piano etiologico
Ruolo dei geni HLA
I cereali tossici, loro evoluzione e genetica
Ruolo delle infezioni intestinali
Ruolo dell’alimentazione del lattante
Interazione tra fattori genetici ed ambientali
3. 11-12 Aprile 2008
Aspetti immunologici e fisiopatologici
Riccardo Troncone (Napoli)
Epitopi tossici nelle proteine del glutine
Ruolo della permeabilità intestinale e della zonulina
Coinvolgimento della immunità innata
Ruolo dei linfociti intraepiteliali
Ruolo della transglutaminasi
Risposta immune adattiva
Ruolo delle citochine
La celiachia nel bambino
Ruggiero Francavilla (Bari)
Forme tipiche
Forme atipiche
Forme silenti
Forme potenziali
Sindrome di Down e di Turner
Deficit selettivo di IgA
La celiachia nell’adulto
Antonio Benedetti (Ancona)
Celiachia ed autoimmunità
Fertilità
Osteoporosi
Problemi neurologici
Celiachia refrattaria
Linfoma ed altre complicanze gravi
Diagnosi
Italo Bearzi (Ancona), Giovanni Cobellis (Ancona), Carlo Catassi
· Approfondimenti mediante seminari di: Umberto Volta (Bologna), Conlet Feighery,
(Dublin, Ireland), Stefano Guandalini (Chicago, USA), Enzo Bravi (Trieste)
Test sierologici
Test rapidi
Test genetici
Duodenoscopia e Biopsia intestinale
Linee-guida per la diagnosi ed il follow-up
Le situazioni difficili
Antonio Calabrò (Firenze)
Le diagnosi difficili
Esiste l’intolleranza transitoria al glutine ?
Allergia al glutine
Celiachia refrattaria
Case-reports
Trattamento
Carlo Catassi (Ancona)
· Implementazione della dieta senza glutine
· Gli aspetti nutrizionali della dieta senza glutine
· Il counseling
· La tecnologia alimentare del senza-glutine
· L’etichettatura
· Glutine e farmaci
· Il ruolo delle società dei celiaci
· Le leggi in favore dei celiaci
La condizione celiaca
Carolina Ciacci (Napoli), Carlo Catassi (Ancona)
Aspetti psicologici
Celiachia ed adolescenza
Quale follow up
Celiachia e gravidanza
Celiachia e qualità di vita
Screening dei familiari: chi, come e quando
Aspetti controversi
Carlo Catassi (Ancona)
Screening di massa sì o no
Tossicità delle tracce di glutine
Avena sì, avena no
Gli alimenti geneticamente modificati e la dieta senza glutine
E’ possibile una prevenzione primaria?
Alternative alla dieta senza glutine
Gino Roberto Corazza (Pavia)
E’ possible detossificare il grano?
Digestione peptidasica del glutine
Inibitori della immunità innata
Inibitori della immunità adattativa
Inibitori della disfunzione di barriera
Sviluppo di vaccini
Uso dei probiotici
12. 19-20 Dicembre 2008
Sintesi finale
Carlo Catassi (Ancona)
Journal Club: Il meglio della produzione scientifica del 2008
Presentazione tesine finali dei discenti (incluso l’esperienza del top 10% al CFCR di Baltimora)
La Celiachia: passato, presente e futuro
ATTIVITA’ FORMATIVE INDISPENSABILI
|
Attività formative |
Moduli didattici |
Docente |
Settori Scientifico-Disciplinari |
Ore DF |
Ore S. I |
Tot. CFU |
|
Di base |
Storia ed Epidemiologia della celiachia |
Catassi
Benedetti
Carle |
MED/38 Pediatria Generale e Specialistica MED/12 Gastroenterologia MED/01 Statistica Medica |
8
4
4 |
12
6
6 |
1
0.5
0.5 |
|
I geni e l’ambiente |
Greco Catassi |
MED/38 MED/38 |
12 4 |
18 6 |
1.5 0.5 |
|
|
Aspetti immunologici e fisiopatologici |
Troncone |
MED/38 |
16 |
24 |
2 |
|
|
Caratterizzanti |
Celiachia nel bambino |
Francavilla |
MED/38 |
16 |
24 |
2 |
|
Celiachia nell’adulto |
Benedetti |
MED/12 |
16 |
24 |
2 |
|
|
Diagnosi |
Bearzi
Cobellis
Catassi |
MED/08 Anatomia Patologica MED/20 Chirurgia Pediatrica MED/38 |
6
6
4 |
9
9
6 |
0.75
0.75
0.5 |
|
|
Le situazioni difficili |
Calabrò |
MED/12 |
16 |
24 |
2 |
|
|
Trattamento |
Catassi |
MED/38 |
16 |
24 |
2 |
|
|
La condizione celiaca |
Ciacci Catassi |
MED/12 MED/38 |
12 4 |
18 6 |
1.5 0.5 |
|
|
Aspetti controversi |
Catassi |
MED/38 |
16 |
24 |
2 |
|
|
Alternative alla dieta senza glutine |
Corazza |
MED/09 Medicina Interna |
16 |
24 |
2 |
|
|
Sintesi finale |
Catassi |
MED/38 |
16 |
24 |
2 |
|
|
Didattica interattiva ed e-learning |
|
|
|
|
|
16 |
|
Attività di tirocinio professionalizzanti |
|
|
|
|
|
12 |
|
Preparazione della tesi |
|
|
|
|
|
8 |