Decreto Rettorale n. 166 del 16 dicembre 2009
Gazzetta Ufficiale n. 99 del 29 dicembre 2009
Procedure di valutazione comparativa per la copertura di n. 4 posti di ricercatore universitario di ruolo
IL RETTORE
VISTA
VISTO il D.P.R. 11.07.1980, n. 382, concernente il riordinamento della docenza universitaria e relativa fascia di formazione, nonché sperimentazione organizzativa e didattica e successive integrazioni e modificazioni;
VISTO il testo unico delle disposizioni concernenti lo statuto degli impiegati civili dello Stato di cui al D.P.R. 10.01.1957, n. 3 e successive modificazioni e integrazioni;
VISTA
VISTA
VISTA la Legge 5.02 1992, n. 104;
VISTA
VISTO il D.P.C.M. 7.02.1994, n. 174 sulle norme di accesso dei cittadini degli Stati membri dell'Unione Europea ai posti di lavoro presso le Pubbliche Amministrazioni;
VISTO il D.P.R. 9.05.1994, n. 487, e successive modificazioni e integrazioni;
VISTO il D.L. 21.04.1995, n. 120, convertito in legge 21.06.1995, n. 236 e modificazioni successive, art. 9, relativo alla ricusazione dei componenti le Commissioni giudicatrici;
VISTO lo Statuto di autonomia dell’Università Politecnica delle Marche;
VISTA
VISTO il D.P.R. 23.03.2000, n. 117, con cui è stato emanato il regolamento recante modifiche al D.P.R. 19.10.98 n. 390, concernente le modalità di espletamento delle procedure per il reclutamento dei professori e dei ricercatori universitari di ruolo, ai sensi dell’art. 1 della Legge 210/98;
VISTO il D.P.R. 28.12.2000, n. 445, recante il Testo Unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa;
VISTO il D.Lgs 30.03.2001, n. 165, e successive modificazioni e integrazioni;
VISTO il D.Lgs.
30.06.2003, n.
VISTA
VISTO il D.Lgs.
11.04.2006, n. 198, concernente il “Codice delle pari opportunità tra uomo e
donna, a norma dell’articolo 6 della legge 28.11.2005,
n.
VISTO il D.P.R. 3.05.2006, n. 252, con cui è stato emanato il regolamento recante norme in materia di deposito legale dei documenti di interesse culturale destinati all’uso pubblico;
VISTO il D.Lgs. 9.04.2008, n. 81 e successive modificazioni e integrazioni;
VISTO il D.M. 10.11.2008, n. 298, recante
“Criteri per la ripartizione tra le Università delle risorse destinate a
garantire una più ampia assunzione di ricercatori – anno
VISTO il D.L. 10.11.2008 n. 180, convertito in Legge 9.01.2009, n. 1;
VISTO il D.M. 27.02.2009 n. 139, pubblicato nella G.U. n. 84 del 10.04.2009 relativo alle modalità di svolgimento delle elezioni per la costituzione delle commissioni giudicatrici;
VISTO il D.M. 28.07.2009 n. 89, con il quale sono definiti i parametri per la valutazione dei titoli e delle pubblicazioni dei candidati nelle procedure di valutazione comparativa per il reclutamento dei ricercatori;
VISTA la richiesta di copertura mediante procedure di valutazione comparativa di n. 2 posti di ricercatore universitario di ruolo formulata dal Consiglio della Facoltà di Agraria in data 25.11.2009;
VISTA la richiesta di copertura mediante procedura di valutazione comparativa di n. 2 posti di ricercatore universitario di ruolo formulata dal Consiglio della Facoltà di Medicina e Chirurgia in data 30.11.2009;
VISTA la delibera del Senato Accademico del 15.12.2009 relativa alla destinazione dei posti alle Facoltà sopraindicate;
VISTO il D.R. n. 159 del 16.12.2009, sottoposto a ratifica del Consiglio di Amministrazione, con cui si accerta la disponibilità finanziaria;
ACCERTATO il rispetto dei limiti di spesa previsti dalla Legge 27.12.1997, n. 449, art. 51 – comma 4 –;
D E C R E T A
ART. 1
Procedure di valutazione comparativa e settori scientifico- disciplinari
Sono indette procedure di valutazione comparativa per la copertura di n. 4 posti di ricercatore universitario di ruolo, presso l’Università Politecnica delle Marche come di seguito indicato:
Facoltà di Agraria (due posti)
Settore scientifico disciplinare AGR/03 – Arboricoltura generale e coltivazioni arboree - un posto
Settore scientifico disciplinare AGR/10 – Costruzioni rurali e territorio agroforestale - un posto
Facoltà di Medicina e Chirurgia (due posti)
Settore scientifico disciplinare MED/28 – Malattie Odontostomatologiche - due posti
Domande di ammissione e titoli, modalità per la presentazione
La partecipazione alle valutazioni comparative di cui all’art. 1 è libera, senza limitazioni in relazione alla cittadinanza e al titolo di studio posseduto dai candidati.
Coloro che intendono partecipare alle procedure di valutazione comparativa sono tenuti a farne domanda al Rettore dell'Università Politecnica delle Marche entro il termine perentorio di 30 giorni a decorrere dal giorno successivo a quello di pubblicazione dell’avviso del presente bando nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana. Ad esso sarà allegato, per ogni utile fine, lo schema di domanda di cui agli allegati A e A1, parti integranti del presente decreto.
Il candidato dovrà indicare con precisione
Nel caso in cui un unico bando preveda più procedure di valutazione comparativa, il candidato dovrà presentare un’istanza per ognuna di esse, facendo menzione in ciascuna, delle altre selezioni alle quali ha chiesto di essere ammesso.
Nella domanda dovranno essere indicate le proprie generalità (cognome, nome e il cognome acquisito per le donne coniugate), la data e il luogo di nascita, nonché il codice fiscale.
Il candidato dovrà, inoltre, dichiarare sotto la propria responsabilità (allegato A):
1) il settore scientifico disciplinare (sigla e titolo);
2) la cittadinanza di cui è in possesso;
3) di essere iscritto nelle liste elettorali indicando il relativo Comune, o eventualmente i motivi della non iscrizione o della cancellazione dalle medesime;
4) di non aver riportato condanne penali o le eventuali condanne penali riportate;
5) la propria posizione riguardo agli obblighi militari;
6) di non essere stato destituito o dispensato dall’impiego presso una Pubblica Amministrazione, ovvero di non essere stato dichiarato decaduto da un impiego statale, ai sensi dell’art. 127, primo comma, lettera d) del D.P.R. 3/1957;
7) di non essere professore o ricercatore universitario di ruolo, inquadrato nello stesso settore scientifico disciplinare per il quale presenta la domanda o in uno di quelli ad esso affini eventualmente indicati nell’art. 1;
8) di aver rispettato l’obbligo previsto dall’art. 2 - comma 10- del D.P.R. 117/2000, ai sensi del quale il candidato può presentare alle università un numero massimo di cinque domande di partecipazione a valutazioni comparative i cui bandi abbiano termini di scadenza nello stesso anno solare. Nel caso di partecipazione esclusivamente a procedure concernenti posti di ricercatore, il numero massimo è elevato a quindici. La data di riferimento per ogni domanda presentata è quella della scadenza dei termini del relativo bando. Il candidato è escluso dalle procedure, successive alla quinta, ovvero alla quindicesima, per le quale abbia presentato domanda la cui data di riferimento cade nello stesso anno solare. Nel caso in cui il numero massimo di cinque o quindici è superato con più domande aventi la medesima data di riferimento, nessuna delle domande aventi tale data di riferimento è valida.
La mancanza di dichiarazione di cui al punto 8) comporterà l’esclusione dal concorso.
Nella domanda dovrà essere indicato il domicilio che il candidato elegge ai fini della selezione. Ogni eventuale variazione dello stesso dovrà essere tempestivamente comunicata alla Ripartizione Reclutamento Docenti, Ricercatori e Assegni dell’Università Politecnica delle Marche.
Gli aspiranti concorrenti dovranno allegare alla domanda:
- curriculum, sottoscritto e in unica copia, della propria attività didattica e scientifica;
- elenco firmato e in duplice copia dei documenti e titoli presentati in allegato alla domanda;
- documenti e titoli ritenuti utili ai fini della procedura di valutazione comparativa in unica copia;
- elenco firmato e in duplice copia delle pubblicazioni presentate in allegato alla domanda;
- pubblicazioni in unica copia.
Per partecipare alla valutazione comparativa, il candidato compila il modulo della domanda fornito per via telematica (“http://www.univpm.it/” sotto la voce “concorsi”), e ne stampa una copia in carta semplice che debitamente firmata, dovrà essere consegnata, entro il termine indicato, presso gli uffici della Ripartizione Reclutamento Docenti, Ricercatori e Assegni - Piazza Roma n. 22 - Ancona, nei giorni dal lunedì al venerdì dalle 11.00 alle 13.00 e il mercoledì anche dalle 15.00 alle 16.30.
La copia stampata della domanda, debitamente sottoscritta, anziché consegnata, potrà essere inviata a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento, sempre entro il termine indicato, al Magnifico Rettore, Università Politecnica delle Marche, Piazza Roma n. 22 - 60121 Ancona. A tal fine fa fede il timbro a data dell'Ufficio postale accettante.
Qualora il peso del plico fosse superiore a quello consentito per l’invio tramite raccomandata A.R., dovranno essere inviati due o più plichi con le medesime modalità.
Sarà cura del candidato riportare sulla/e busta/e di
spedizione il proprio nome e indirizzo, i dati di individuazione
del posto per il quale concorre,
Ai fini della valutazione, i candidati dovranno
allegare alla domanda i documenti comprovanti i titoli posseduti, anche
utilizzando le modalità indicate nel D.P.R.
28.12.2000, n.
Con riferimento alle pubblicazioni e ai titoli, che si ritengono utili al fine della presente procedura di valutazione comparativa, il candidato, ove presenti fotocopie in luogo degli originali, dovrà allegare apposita dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà in cui si attesti la conformità all’originale.
Le dichiarazioni sostitutive dell’atto di notorietà dovranno essere sottoscritte dall’interessato in presenza del dipendente addetto a riceverle, ovvero sottoscritte e presentate, unitamente a copia fotostatica non autenticata di un documento di identità del sottoscrittore, qualora la suddetta documentazione venga spedita o presentata da persona diversa dal candidato.
In caso di dichiarazioni sostitutive di atti di notorietà mancanti della copia fotostatica del documento di identità, il candidato verrà ammesso a partecipare alla procedura, ma non si procederà alla valutazione dei titoli e delle pubblicazioni di cui si tratta.
Non è consentito il riferimento a documenti e pubblicazioni già presentati alle Università o allegati alla domanda di partecipazione ad altra procedura di valutazione comparativa. Non verranno inoltre presi in considerazione quelli che non risultino inviati in plico raccomandato con ricevuta di ritorno, oppure consegnati a mano o secondo le altre modalità nel termine previsto dal presente bando. Qualora le pubblicazioni vengano inviate con plico a parte rispetto alla domanda, dovrà essere riportata la dicitura “Pubblicazioni: procedura di valutazione comparativa per posti di ricercatore universitario di ruolo” e devono essere indicati chiaramente la sigla e il titolo del settore scientifico disciplinare e la facoltà per il quale l’interessato intende partecipare, nonché il cognome, nome e indirizzo del candidato.
Agli atti e documenti redatti in lingua straniera, escluse le pubblicazioni, deve essere allegata una traduzione in lingua italiana e una dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà, con le modalità sopra indicate, in cui si attesti la conformità della traduzione a quanto contenuto nel documento.
Domande di ammissione dei candidati stranieri
I cittadini degli Stati membri della Unione Europea ed i cittadini extracomunitari presenteranno domanda in lingua italiana secondo le modalità ed i termini previsti dal precedente art. 2.
Nella domanda il candidato dovrà altresì dichiarare di avere adeguata conoscenza della lingua italiana e specificare il recapito eletto in Italia ai fini della selezione (allegato A1).
Ogni variazione dovrà essere tempestivamente comunicata alla Ripartizione Reclutamento Docenti, Ricercatori e Assegni, Piazza Roma, 22 – Ancona.
Ai fini della possibilità di rendere le dichiarazioni sostitutive di cui all’art. 2 del presente bando, ai cittadini della Comunità europea si applicano le stesse modalità previste per i cittadini italiani.
I cittadini extracomunitari residenti in Italia possono utilizzare le dichiarazioni sostitutive previste nell’art. 2 del presente bando limitatamente ai casi in cui si tratti di comprovare stati fatti e qualità personali certificabili o attestabili da parte di soggetti pubblici o privati italiani.
Agli atti e documenti redatti in lingua straniera deve essere allegata una traduzione in lingua italiana, certificata conforme al testo straniero, redatta dalla competente rappresentanza diplomatica o consolare ovvero da traduttore ufficiale.
Le pubblicazioni dei candidati stranieri devono essere prodotte nella lingua di origine e tradotte in una delle seguenti lingue: italiano, francese, inglese, tedesco e spagnolo. I testi tradotti possono essere presentati in copie dattiloscritte insieme con il testo stampato nella lingua originale.
Esclusione dalla procedura
L'esclusione dalla procedura di valutazione comparativa può essere disposta, in qualunque momento, con provvedimento motivato del Rettore.
Commissioni giudicatrici
Per ciascun settore scientifico-disciplinare sono costituite apposite commissioni giudicatrici, ai sensi di quanto previsto dal D.L. 10.11.2008, n. 180, convertito in Legge 9.01.2009, n. 1, e dal D.M. 27.03.2009, n. 139.
La commissione giudicatrice è nominata con decreto rettorale.
Dalla data di pubblicazione del predetto provvedimento nella Gazzetta Ufficiale decorre il termine previsto dall’art. 9 del D.L. 21.04.1995, n. 120, convertito con modificazioni dalla Legge 21.06.1995, n. 236, per la presentazione al Rettore, da parte dei candidati, di eventuali istanze di ricusazione dei commissari. Decorso tale termine e, comunque, dopo l’insediamento della Commissione non sono ammesse istanze di ricusazione dei commissari.
ART. 6
Adempimenti delle commissioni giudicatrici
Le commissioni giudicatrici, predeterminano i criteri di massima e le procedure della valutazione comparativa dei candidati e li consegnano al responsabile del procedimento che, almeno 7 giorni prima della prosecuzione dei lavori, ne assicura la pubblicità presso la sede del Rettorato, delle Facoltà che hanno richiesto il bando e sul sito Internet dell’Ateneo: http://www.univpm.it sotto la voce «concorsi».
La valutazione comparativa è effettuata sulla base dei titoli, illustrati e discussi davanti alla commissione, e delle pubblicazioni dei candidati, ivi compresa la tesi di dottorato.
Le Commissioni giudicatrici effettuano analiticamente la valutazione comparativa dei titoli dei candidati sulla base dei seguenti elementi debitamente documentati:
a) possesso del titolo di dottore di ricerca o equivalente, conseguito in Italia o all’estero;
b) svolgimento di attività didattica a livello universitario in Italia o all’estero;
c) prestazione di servizi di formazione e ricerca, anche con rapporto di lavoro a tempo determinato, presso istituti pubblici italiani o all’estero;
d) svolgimento di attività di ricerca, formalizzata da rapporti istituzionali, presso soggetti pubblici e privati italiani e stranieri;
e) svolgimento di attività in campo clinico relativamente a quei settori scientifico-disciplinari in cui sono richieste tali specifiche competenze;
f) realizzazione di attività progettuale relativamente a quei settori scientifico-disciplinari nei quali è prevista;
g) organizzazione, direzione e coordinamento di gruppi di ricerca nazionali e internazionali;
h) titolarità di brevetti relativamente a quei settori scientifico-disciplinari nei quali è prevista;
i) partecipazione in qualità di relatore a congressi e convegni nazionali e internazionali;
j) conseguimento di premi e riconoscimenti nazionali e internazionali per attività di ricerca.
La valutazione di ciascun elemento sopraindicato è effettuata considerando specificamente la significatività che esso assume in ordine alla qualità e quantità dell'attività di ricerca svolta dal singolo candidato.
Costituiscono titoli preferenziali, ai sensi della Legge 4.11.2005, n. 230:
1. dottorato di ricerca;
2. attività svolta in qualità di assegnista e contrattista ai sensi dell’art. 51, comma 6, della Legge 27.12.1997, n. 449;
3. attività svolta in qualità di borsista postdottorato ai sensi della Legge 30.11.1989, n. 398;
4. attività svolta in qualità di contrattista ai sensi dell’art. 1, comma 14, della Legge n. 230/2005.
Le Commissioni giudicatrici, nell'effettuare la valutazione comparativa dei candidati, prendono in considerazione esclusivamente pubblicazioni o testi accettati per la pubblicazione secondo le norme vigenti nonché saggi inseriti in opere collettanee e articoli editi su riviste in formato cartaceo o digitale con l'esclusione di note interne o rapporti dipartimentali.
Inoltre, le Commissioni giudicatrici effettuano la valutazione comparativa delle pubblicazioni sulla base dei seguenti criteri:
a) originalità, innovatività e importanza di ciascuna pubblicazione scientifica;
b) congruenza di ciascuna pubblicazione con il settore scientifico-disciplinare per il quale è bandita la procedura, ovvero con tematiche interdisciplinari ad esso correlate;
c) rilevanza scientifica della collocazione editoriale di ciascuna pubblicazione e sua diffusione all’interno della comunità scientifica;
d) determinazione analitica, anche sulla base di criteri riconosciuti nella comunità scientifica di riferimento, dell’apporto individuale del candidato nel caso di partecipazione del medesimo a lavori in collaborazione.
Le Commissioni giudicatrici devono altresì valutare la consistenza complessiva della produzione scientifica del candidato, l'intensità e la continuità temporale della stessa, fatti salvi i periodi, adeguatamente documentati di allontanamento non volontario dall'attività di ricerca, con particolare riferimento alle funzioni genitoriali.
Nell'ambito dei settori scientifico-disciplinari in cui ne è riconosciuto l'uso a livello internazionale le Commissioni nel valutare le pubblicazioni si avvalgono anche dei seguenti indici:
1) numero totale delle citazioni;
2) numero medio di citazioni per pubblicazione;
3) "impact factor" totale;
4) "impact factor" medio per pubblicazione;
5) combinazioni dei precedenti parametri atte a valorizzare l'impatto della produzione scientifica del candidato (indice di Hirsch o simili).
I candidati saranno convocati davanti alla Commissione per l’illustrazione e la discussione dei titoli in seduta pubblica presso i locali messi a disposizione dalle Facoltà.
La convocazione, di cui sopra, con l’indicazione della sede, del giorno, del mese, dell’orario, in cui la medesima avrà luogo, avverrà tramite raccomandata con avviso di ricevimento almeno 20 giorni prima dello svolgimento della stessa. Di quanto sopra è dato avviso nella Gazzetta Ufficiale.
I commissari verbalizzano il giudizio individuale e collegiale su ciascun candidato.
Gli atti della Commissione sono costituiti dai verbali delle singole riunioni, dei quali costituiscono parte integrante i giudizi individuali e collegiali espressi su ciascun candidato, nonché dalla relazione riassuntiva dei lavori svolti.
Il procedimento di valutazione comparativa dovrà concludersi non oltre sei mesi dalla data di pubblicazione del decreto rettorale di nomina della Commissione. La partecipazione ai lavori della Commissione costituisce un obbligo inderogabile per i componenti, fatti salvi giustificati e documentati motivi. Il Rettore può prorogare, per una sola volta e per non più di quattro mesi, il termine per la conclusione della procedura per comprovati ed eccezionali motivi segnalati dal presidente della Commissione.
ART. 7
Formulazione delle graduatorie
Al termine dei lavori la commissione, previa valutazione comparativa, con propria deliberazione assunta con la maggioranza dei componenti, indica il vincitore per ciascun posto bandito.
Il Rettore accerta con proprio decreto, entro 30 giorni dalla consegna, la regolarità formale degli atti dandone comunicazione ai candidati.
Nel caso in cui riscontri irregolarità il Rettore, entro il predetto termine, rinvia con provvedimento motivato gli atti alla commissione per la regolarizzazione, stabilendone il termine.
Con successivo decreto, il Rettore nomina il vincitore.
Pubblicità degli atti
Le relazioni riassuntive di cui all’art. 6 del presente bando con annessi i giudizi individuali e collegiali espressi dalla Commissione su ciascun candidato, sono pubblicate nel sito Internet dell’Ateneo: http://www.univpm.it sotto la voce «concorsi».
I candidati risultati vincitori della procedura di valutazione comparativa riceveranno comunicazione diretta dal Rettore. Entro il termine di 30 giorni dalla data di tale comunicazione, i vincitori dovranno presentare alla Ripartizione Reclutamento Docenti, Ricercatori e Assegni dell'Università Politecnica delle Marche i seguenti documenti ai fini della nomina in ruolo:
1) fotocopia di un documento di identità in corso di validità (in sostituzione del certificato di nascita e di cittadinanza);
2) dichiarazione sostitutiva dello stato del servizio militare o dell’esito di leva;
3) dichiarazione sostitutiva del certificato generale rilasciato dal Casellario Giudiziale;
4) dichiarazione sostitutiva da cui risulti il godimento dei diritti politici;
5) certificato medico, in data non anteriore a sei mesi dalla data di notifica della chiamata, rilasciato da un medico militare o dall’A.S.L. competente per territorio, da cui risulti che il candidato è fisicamente idoneo all’impiego ed è esente da imperfezioni che possano comunque influire sul rendimento del servizio. Il certificato dovrà contenere l'espressa dichiarazione che il candidato è esente da malattie che possono mettere in pericolo la salute pubblica;
6) dichiarazione attestante se il candidato ricopra altri impieghi alle dipendenze dello Stato, delle Province, dei Comuni o di altri enti pubblici o privati e, in caso affermativo, dichiarazione di opzione per il nuovo impiego (art. 8 della Legge 18.03.1958 n. 311).
Per le dichiarazioni di cui ai punti 2), 3), 4) e
6) è disponibile un modello predisposto presso
Ai sensi degli artt. 71 e 75 del D.P.R. 28.12.2000, n. 445, qualora dal controllo effettuato dall’Amministrazione, mediante riscontro delle dichiarazioni, emerga la non veridicità del contenuto delle dichiarazioni sostitutive di cui ai precedenti punti, il dichiarante decade dal servizio, in quanto assunzione conseguente a provvedimento emanato sulla base della dichiarazione non veritiera.
Il vincitore che ricopre un posto di ruolo nell' amministrazione dello stato dovrà presentare, oltre al certificato medico, con le modalità di cui al punto 5), il foglio matricolare o un certificato di servizio con l'indicazione della retribuzione goduta alla data del certificato predetto, ai fini della determinazione stipendiale. Qualora non presentata, detta certificazione sarà acquisita d’ufficio.
Ai sensi della normativa vigente, ai fini della possibilità di rendere le dichiarazioni sostitutive di cui al presente articolo, ai cittadini della Comunità europea si applicano le stesse modalità previste per i cittadini italiani.
I cittadini extracomunitari, vincitori della selezione, dovranno presentare i seguenti documenti:
1) certificato di nascita;
2) certificazione attestante la cittadinanza;
3) certificato equipollente al certificato generale del casellario giudiziale rilasciato dalla competente autorità dello Stato di cui il candidato straniero è cittadino. Il candidato straniero, se risiede in Italia, oltre al certificato anzidetto, dovrà presentare dichiarazione sostitutiva del certificato generale rilasciato dal casellario giudiziale italiano;
4) certificato medico rilasciato da un medico militare, o dall’A.S.L. competente per territorio, o equipollente, da cui risulti che il candidato è fisicamente idoneo all’impiego ed è esente da imperfezioni che possano comunque influire sul rendimento del servizio. Il certificato dovrà contenere l'espressa dichiarazione che il candidato è esente da malattie che possono mettere in pericolo la salute pubblica;
I documenti di cui ai numeri 2), 3) e 4) devono essere di data non anteriore a sei mesi dalla data di comunicazione dell’esito della procedura.
I certificati rilasciati dai competenti uffici della Repubblica Italiana devono essere conformi alle vigenti disposizioni.
I certificati rilasciati dalle competenti autorità dello Stato di cui lo straniero è cittadino devono essere conformi alle disposizioni vigenti nello Stato stesso e devono altresì essere legalizzati dalle competenti autorità consolari italiane.
Agli atti e documenti redatti in lingua straniera deve essere allegata una traduzione in lingua italiana, certificata conforme al testo straniero, redatta dalla competente rappresentanza diplomatica o consolare, ovvero da traduttore ufficiale.
ART. 10
Ad essi spetta il trattamento economico previsto dalle vigenti disposizioni normative.
ART. 11
Restituzione documenti e pubblicazioni
Entro quattro mesi dalla data di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto di accertamento della regolarità degli atti, scaduti in ogni caso i termini per eventuali ricorsi (60 giorni), i candidati potranno rientrare in possesso delle pubblicazioni e della documentazione allegate alla domanda di ammissione recandosi, personalmente o tramite delegato, presso gli uffici della Ripartizione Reclutamento Docenti, Ricercatori e Assegni, Piazza Roma, 22 – Ancona, o formulando apposita richiesta di invio corredata di copia leggibile della ricevuta del versamento, su c/c bancario intestato all’Università Politecnica delle Marche – UniCredit Banca di Roma S.p.A. – Piazza Roma 25 – Ancona (coordinate bancarie IBAN: IT89W0300202620000000600882), del contributo di € 13,00. La restituzione sarà effettuata salvo contenzioso in atto.
Trascorso tale termine questo Ateneo non è più responsabile della conservazione e restituzione della predetta documentazione.
ART. 12
Pubblicità del bando
Del presente bando è pubblicato l’avviso nella Gazzetta Ufficiale e il testo completo sul sito Internet dell’Ateneo al seguente indirizzo: “http://www.univpm.it/” sotto la voce “concorsi”.
ART. 13
Trattamento dei dati personali
Ai sensi dell’art. 13, comma 1,
del Codice in materia di protezione dei dati personali, di cui al D.Lgs 30.06.2003, n. 196, i dati personali forniti dai
candidati saranno raccolti presso
ART. 14
Responsabile del procedimento
Il responsabile dei procedimenti di valutazione comparativa di cui al presente bando, individuato ai sensi dell’art. 2, comma 11, del D.P.R. 117/2000, è la Dott.ssa Lucia Tesei – Servizio Personale Docente – e-mail: personale.docente@univpm.it
ART. 15
Disposizioni finali
Per tutto quanto non previsto dal presente bando si applicano
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Ancona, lì 16 dicembre 2009 |
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IL RETTORE
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