della Commissione giudicatrice della procedura di valutazione comparativa per la copertura di n. 1 posto di Ricercatore Universitario di ruolo, settore scientifico disciplinare BIO/01 “Botanica generale” indetta con D.R. n. 1296 del 29 settembre 2009
Il giorno 1 ottobre 2010, alle ore 16.30, presso i locali della Presidenza della Facoltà di Scienze dell’Università Politecnica delle Marche (Edificio 2), Polo Montedago, via Brecce Bianche, 60131 Ancona, si è riunita la commissione giudicatrice nominata con D.R. n. 715 dell’8 giugno 2010 nelle persone dei Signori:
Prof. Gaetano Gargiulo PO Università degli Studi di Messina (membro designato e Presidente)
Prof. Paola Bonfante PO Università degli Studi di Torino (membro sorteggiato e Segretario)
Prof. Giorgio Casadoro PO Università degli Studi di Padova (membro sorteggiato e Componente)
A conclusione dei lavori la commissione redige la relazione riassuntiva, in cui vengono riportati tutti i giudizi singoli e collegiali formulati.
Commissario: Prof.ssa Paola Bonfante
Il candidato, laureato a Pisa nel 1996, ottiene il Ph.D a Sidney studiando gli effetti che le strutture artificiali rocciose causano sulle comunità algali. Partendo da questa esperienza internazionale, il Dr Bulleri prosegue in un percorso in cui le alghe sono viste come fattori cruciali per gli equilibri ecologici, per cui la creazione di habitat artificiali ha importanti impatti sugli equilibri ambientali. Come il candidato sottolinea durante il colloquio, l'ecologia delle alghe deve diventare un indicatore anche nel settore della cosiddetta ecologia urbana. La produzione - di ottimo livello - è ben recepita dalla comunità scientifica, come mostrato dal numero globale di citazioni (681) con una media di 17.46 per anno. Il percorso scientifico, insieme con l'attività didattica, evidenzia un profilo di ottimo ricercatore che si colloca perfettamente nell'ambito dell'Ecologia più che nel settore BIO/01.
Commissario: Prof. Giorgio Casadoro
Il Dottor Bulleri, fin dal lavoro della sua tesi di laurea, si è occupato di problematiche legate all'ecologia di ambienti costieri marini. In particolare, si è occupato del dinamismo delle popolazioni algali in ambienti costieri in cui la continuità viene interrotta dalla presenza di barriere artificiali depositate dall'uomo per la salvaguardia degli arenili. I risultati degli studi fatti dal Dr Bulleri sono stati presentati in molti lavori pubblicati su riviste con buon IF, e sono ampiamente citati nella letteratura internazionale. Il candidato inoltre possiede una buona visibilità personale come si può desumere dal fatto che nella gran parte dei suoi lavori figura come primo o come unico autore. Ha svolto attività didattica nel settore dell'Ecologia generale e quindi non congruente con il settore BIO/01 per il quale è bandito il presente concorso. Anche la produzione scientifica, pur usando le alghe come marcatori di problemi ambientali, si colloca di più nel settore dell'ecologia generale che in quello della botanica generale. Comunque, i titoli, le pubblicazioni scientifiche e il colloquio effettuato con la commisisone hanno dimostrato che il Dr Bulleri è un candidato molto buono e dotato di grande maturità ed autonomia scientifica.
Commissario: Prof. Gaetano Gargiulo
Il candidato ha affrontato diverse linee di ricerca tutte riconducibili allo studio dell’ecologia di ambienti marini, con particolare attenzione all’ecologia di ambienti costieri, alla biodiversità delle coste rocciose, allo studio di aree protette marine, alle analisi sperimentali di processi ecologici e allo sviluppo di modelli per l’ottimizzazione di disegni di campionamento per l’analisi di impatto antropico. Presenta numerose pubblicazioni su riviste internazionali con ottimo IF, alle quali si associano alcuni lavori a diffusione nazionale. Risulta essere il primo autore in 23 di queste pubblicazioni. Ottima la continuità nella produzione scientifica. I risultati sono tutti originali anche se non sempre congruenti con le tematiche del settore BIO/01. Dal curriculum presentato e dal colloquio effettuato si evince che il candidato è un ottimo ricercatore, maturo e con una buona visibilità internazionale.
Giudizio collegiale:
Visti i titoli e le pubblicazioni, la Commissione unanime giudica come molto buona e originale l'attività scientifica del dottor Bulleri. Fin dal lavoro della sua tesi di laurea il candidato si è occupato di problematiche legate all'ecologia di ambienti costieri marini, studiando il dinamismo delle popolazioni algali in ambienti costieri in cui la continuità viene interrotta dalla presenza di barriere artificiali depositate dall'uomo per la salvaguardia degli arenili. L'attività scientifica si è concretizzata in un alto numero (circa 30) di lavori pubblicati su riviste di ottimo IF. La visibilità del candidato è ben documentata dal fatto che nella gran parte dei suoi lavori il Dr Bulleri figura come primo o come unico autore e che i suoi lavori hanno un ottimo indice di citazione. Nonostante che dal curriculum, come pure dal colloquio, emerga la figura di un ricercatore autonomo e maturo, la Commissione ritiene che l'attività scientifica e quella didattica siano più pertinenti al settore dell'Ecologia generale che non al settore BIO/01, per il quale è bandito il presente concorso.
Commissario: Prof.ssa Paola Bonfante
Il Dr Rindi presenta un curriculum eccellente per quanto riguarda la qualità delle pubblicazioni scientifiche, la formazione professionale, l'attività didattica, nonchè le capacità organizzative e progettuali. La personalità che emerge dalla lettura del curriculum e dal colloquio evidenzia un ricercatore maturo ed esperto in diversi aspetti della biologia delle Chlorophyta. Tra i temi più rappresentati nella sua abbondante produzione sono da ricordare gli aspetti ecologici, morfologici e filogenetici. I lavori sono molto ben citati (308) con una media annua di citazione assai alta (19.25), soprattutto considerando il numero limitato dei gruppi di ricerca che si occupano di alghe terrestri. Tutte le tematiche sono ben aderenti al settore BIO/01. Il candidato è pertanto da considerarsi come molto meritevole per la valutazione comparativa .
Commissario: Prof. Giorgio Casadoro
Il Dottor Rindi si è occupato di alghe durante tutta la sua carriera scientifica. La maggior parte del suo lavoro ha riguardato la biologia di alghe terrestri, organismi di cui pochi gruppi nel mondo si occupano in profondità. In tempi più recenti ha iniziato a lavorare su alghe marine, anche se le alghe terrestri restano il suo principale argomento di ricerca. Dopo il dottorato di ricerca ha lavorato con continuità in Irlanda con una parentesi di circa due anni negli Stati Uniti d'America. Presenta un eccellente curriculum scientifico documentato da un grandissimo numero di lavori pubblicati su riviste con buon IF ed ampie citazioni nella letteratura internazionale. La sua eccellente visibilità internazionale è documentata, oltre che dai molti lavori, in cui compare come primo autore, anche dal fatto che è Associate Editor di due riviste internazionali del suo campo di ricerca. Sia la produzione scientifica che l'attività didattica sono congruenti con il SS BIO/01 per il quale è stato bandito il presente concorso. Alla luce dei titoli e dei lavori presentati, nonchè del colloquio effettuato con la Commissione, il Dottor Rindi risulta un candidato eccellente e meritevole di essere preso in considerazione per il presente concorso .
Commissario: Prof. Gaetano Gargiulo
L’attività scientifica del candidato ha riguardato tutti gli aspetti della biologia di alcuni gruppi di alghe con particolare riferimento alla morfologia, la riproduzione, i cicli vitali, la sistematica, l’evoluzione e la filogenesi di questi organismi. I risultati di maggiore significato sono stati quelli ottenuti sulle alghe terrestri, resi anche possibili dall’applicazione di tecniche specifiche basate sul sequenziamento e sull'uso di diversi marcatori molecolari. Presenta numerose pubblicazioni su riviste internazionali con ottimo IF, alle quali si associano diversi lavori a diffusione nazionale e capitoli di libro a diffusione internazionale. Il suo contributo nei lavori in collaborazione è evidenziato da un ruolo preminente in 27 delle pubblicazioni con IF ed è comunque sempre ben evidenziabile. Ottima la continuità nella produzione scientifica. I risultati sono tutti originali e congruenti con le discipline del settore BIO/01. Particolarmente cospicua la partecipazione a congressi internazionali e nazionali con conseguente acquisizione di notorietà nell’ambiente scientifico internazionale, comprovata anche da una ottima attività editoriale come Associate Editor di importanti riviste del settore. Dal curriculum presentato e dal colloquio effettuato il candidato appare uno studioso autonomo, molto capace, maturo ed impegnato.
Giudizio collegiale
Visti i titoli e le pubblicazioni, la Commissione unanime giudica come eccellente l'attività scientifica del dottor Rindi per i motivi qui elencati. Il candidato presenta un numero molto ampio di pubblicazioni internazionali su riviste con IF di buon livello. Tutte le pubblicazioni riportano risultati originali ed innovativi nel campo dell'algologia e sono pienamente congruenti con il SSD BIO/01 per il quale è stato bandito il presente concorso. Inoltre, sia le pubblicazioni che il candidato godono di ampia visibilità internazionale come si può desumere dall'alto numero di citazioni dei lavori e dal fatto che il candidato svolge con assiduità il ruolo di referee per riviste internazionali, ed è Associate Editor di due riviste internazionali tra le più importanti nel settore dell'Algologia. La sua produzione scientifica presenta un'ottima continuità temporale ed è stata realizzata per lo più in Irlanda, tranne una parentesi di circa due anni negli USA.
L'analisi dei titoli, delle pubblicazioni e l'esito del colloquio hanno dimostrato che il Dottor Rindi è un eccellente candidato dotato di grande autonomia e maturità scientifica.
La Commissione ritiene quindi che il Dottor Rindi sia meritevole di essere preso in considerazione ai fini del presente concorso.
Commissario: Prof.ssa Paola Bonfante
Il Dottor Terracciano presenta un curriculum ben aderente alle tematiche del BIO/01. Ha infatti studiato durante il suo percorso di formazione dottorale e post-doc alcuni aspetti della biologia di muschi studiandone la diversità genetica sulla base di diversi marker molecolari. Ha rivelato dei buoni livelli di polimorfismo che chiariscono la struttura di alcuni popolazioni di sfagni, nonchè la risposta di alcune briofite alla presenza di metalli inquinanti.
Nel suo complesso il curriculum, sia nella parte scientifica sia in quella didattica, è sicuramente di buon livello, anche se il candidato non occupa mai la prima posizione nell'elenco degli autori.
Commissario: Prof. Giorgio Casadoro
L'attività scientifica di questo candidato è documentata da 7 lavori su riviste internazionali ed è rivolta allo studio di alcune briofite. Vengono impiegati marcatori molecolari per definire aspetti tassonomici e struttura genetica di popolazione di muschi. Sono analizzati anche alcuni aspetti dell'ecologia delle briofite in relazione alla presenza di metalli e ad habitat disturbati.
Il candidato non sembra ricoprire un ruolo rilevante nelle suddette ricerche almeno sulla base del fatto che non compare mai in posizione di rilievo nell'elenco degli autori. Tuttavia, l'analisi dei titoli e delle pubblicazioni, nonchè il colloquio sostenuto con la Commisisone dimostrano che il Dr . Terracciano ha comunque delle buone potenzialità.
Commissario: Prof. Gaetano Gargiulo
Giudizio collegiale:
Visti i titoli e le pubblicazioni, la Commissione unanime giudica come buona e originale
l'attività scientifica del dottor Terracciano. Nella comunità scientifica italiana i lavori dedicati alla diversità genetica dei muschi e al loro uso come indicatori di stress sono infatti ancora limitati, per cui i contributi dati dalle ricerche del candidato sono da valutarsi positivamente. Le pubblicazioni sono congrue con le tematiche del settore disciplinare BIO/01, come pure la limitata attività didattica finora svolta. L'analisi della produzione scientifica mostra sette lavori pubblicati su riviste internazionali con un valore medio di IF. Tuttavia, poichè il candidato non compare mai con il primo nome, la Commissione pur confermando il valore positivo dato alla produzione scientifica e al curriculum in generale, giudica il candidato promettente, ma non ancora completamente maturo.
Infine la commissione, previa valutazione comparativa, all'unanimità, individua il nominativo del candidato risultato vincitore nella persona del Signore:
Dottor FABIO RINDI
La seduta viene dichiarata chiusa alle ore 17.30
Letto, approvato, sottoscritto.
Prof. Gaetano Gargiulo (presidente)
Prof. Giorgio Casadoro (componente)
Prof.ssa Paola Bonfante (segretario)