D.R. n. 742 del 12 maggio 2008
G.U. n. 42 del 30
maggio 2008
Procedure di valutazione comparativa per la copertura di n. 5 posti di professore universitario di ruolo, fascia degli associati
IL RETTORE
VISTA
VISTO il D.P.R. 11.07.1980 n. 382, concernente il riordinamento della docenza universitaria e relativa fascia di formazione, nonché sperimentazione organizzativa e didattica e successive integrazioni e modificazioni;
VISTO il testo unico delle disposizioni concernenti lo statuto degli impiegati civili dello Stato di cui al D.P.R. 10.01.1957, n.3 e successive modificazioni e integrazioni;
VISTA
VISTA
VISTA la Legge 05.02 1992, n.104;
VISTA
VISTO il D.P.C.M. 07.02.1994, n. 174 sulle norme di accesso per i cittadini degli Stati membri dell'Unione Europea;
VISTO il D.Lgs. 19.09.1994, n. 626 e successive integrazioni e modificazioni;
VISTO il D.P.R. 09.05.1994, n. 487, e successive modificazioni e integrazioni;
VISTO il D.L. 21.04.1995, n.120 convertito in legge 21.06.1995, n. 236 e modificazioni successive, art.9, relativo alla ricusazione dei componenti le Commissioni giudicatrici;
VISTO il D.Lgs.
30.06.2003, n.
VISTA
VISTO lo Statuto di autonomia dell’Università Politecnica delle Marche;
VISTA
VISTO il D.P.R. 23.03.2000, n. 117, con cui è stato emanato il regolamento recante modifiche al DPR 19.10.98 n.390, concernente le modalità di espletamento delle procedure per il reclutamento dei professori e dei ricercatori universitari di ruolo, ai sensi dell’art. 1 della Legge 210/98;
VISTO il D.P.R. n. 445 del 28.12.2000, recante il T.U. delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa;
VISTA
VISTO il D.P.R. 03.05.2006 n. 252 con cui è stato emanato il regolamento recante norme in materia di deposito legale dei documenti di interesse culturale destinati all’uso pubblico;
VISTO il D.Lgs.
11.04.2006 n. 198 concernente il “Codice
delle pari opportunità tra uomo e donna, a norma dell’articolo 6 della legge
28.11.2005 n.
VISTO l’art. 12 del Decreto Legge 31.12.2007, n. 248 convertito in Legge 28.02.2008, n. 31, ai sensi del quale “In attesa della definizione ed attuazione della disciplina delle procedure di reclutamento dei professori universitari di prima e seconda fascia, fino al 31.12.2008, continuano ad applicarsi, relativamente a tale reclutamento, le disposizioni della legge 03.07.1998, n. 210 e del D.P.R. 23.03.2000, n. 117;
VISTE le richieste di copertura mediante procedure di valutazione comparativa di n. 5 posti di professore universitario di ruolo di seconda fascia formulate dal Consiglio della Facoltà di Ingegneria il 6.12.2006 e il 2.04.2008;
VISTA la delibera del Senato Accademico del 15.02.2008 relativa alla destinazione dei posti alla Facoltà di Ingegneria;
VISTA la delibera del Consiglio di Amministrazione del 19.02.2008 con cui si accerta la disponibilità finanziaria;
ACCERTATO il rispetto dei limiti di spesa previsti dalla Legge 27.12.1997, n. 449, art. 51 – comma 4 –;
D E C R E T A
ART. 1
Procedure di valutazione comparativa e settori scientifico- disciplinari
Sono indette procedure di valutazione comparativa per la copertura di n. 5 posti di professore universitario di ruolo, fascia degli associati, presso l’Università Politecnica delle Marche come di seguito indicato:
Facoltà di Ingegneria (cinque posti)
Settore scientifico disciplinare ICAR/17 “Disegno” -- un posto
Numero massimo di pubblicazioni da presentare: n. 20
L’inosservanza del limite predetto comporta l’esclusione del candidato dalla procedura.
Tipologia di impegno didattico richiesto: il candidato deve aver maturato adeguata esperienza didattica nelle discipline del raggruppamento e negli insegnamenti riguardanti le applicazioni del disegno.
Tipologia di impegno scientifico richiesto: è richiesta una conoscenza teorica e pratica delle tecniche e metodologie inerenti la documentazione, il rilievo e la comunicazione dell’architettura con particolare riferimento ai settori della comunicazione digitale e rappresentazione automatica dell’architettura storica in cui il candidato dovrà mostrare e documentare acquisizione di specifici titoli, competenze e conoscenze, anche in riferimento ad esperienze di integrazione e interdisciplinarietà svolte in campo scientifico e didattico tra gli ambiti della rappresentazione e della storia dell’architettura.
Settore scientifico disciplinare ING-IND/11 “Fisica tecnica ambientale” -- un posto
Numero massimo di pubblicazioni da presentare: n. 10
L’inosservanza del limite predetto comporta l’esclusione del candidato dalla procedura.
Tipologia di impegno didattico richiesto: il candidato deve dimostrare una comprovata attitudine all’insegnamento di discipline afferenti al settore scientifico-disciplinare ING-IND/11 “Fisica tecnica ambientale”.
Tipologia di impegno scientifico richiesto: al candidato vengono richieste competenze nella ricerca riguardante i consumi energetici ed esperienza nella verifica sperimentale di modelli relativi al comportamento energetico degli edifici. Si richiede inoltre competenza nella termo fluidodinamica di ambienti chiusi mediante l’utilizzo di tecniche ottiche e di simulazione numerica.
Settore scientifico disciplinare ING-IND/12 “Misure meccaniche e termiche” -- un posto
Numero massimo di pubblicazioni da presentare: n. 5
L’inosservanza del limite predetto comporta l’esclusione del candidato dalla procedura.
Tipologia di impegno didattico richiesto: il candidato dovrà dimostrare capacità ed esperienza nello svolgimento degli insegnamenti fondamentali ed applicativi del settore.
Tipologia di impegno scientifico richiesto: il candidato dovrà dimostrare di avere un’approfondita conoscenza scientifica nel campo delle misure meccaniche e termiche, della loro acquisizione, elaborazione ed analisi. E’ richiesta una comprovata esperienza sullo sviluppo ed applicazione di tecniche di misura senza contatto, quali: vibrometria e anemometria laser, tecniche di misura basate sulla visione, tecniche di misura acustiche e tecniche di diagnostica non invasiva mediante ultrasuoni senza contatto, visione nell’infrarosso e interferometria. Il candidato dovrà dimostrare comprovata esperienza nello svolgere e organizzare attività di ricerca in ambito europeo ed internazionale.
Settore scientifico disciplinare ING-INF/03 “Telecomunicazioni” -- un posto
Numero massimo di pubblicazioni da presentare: n. 5
L’inosservanza del limite predetto comporta l’esclusione del candidato dalla procedura.
Tipologia di impegno didattico richiesto: l’impegno didattico si colloca principalmente nell’ambito dei corsi specializzanti per le telecomunicazioni: gli argomenti con cui il candidato deve avere familiarità sono quelli relativi ai sistemi di comunicazione ed alle tecnologie trasmissive.
Tipologia di impegno scientifico richiesto: si richiede un impegno scientifico nelle tematiche attualmente di maggior interesse nelle telecomunicazioni, con particolare riferimento alle tecniche di elaborazione dei segnali, alle tecnologie trasmissive e di protezione dei segnali.
Settore scientifico disciplinare ING-INF/05
“Sistemi di elaborazione delle informazioni”
-- un posto
Numero massimo di pubblicazioni da presentare: n. 10
L’inosservanza del limite predetto comporta l’esclusione del candidato dalla procedura.
Tipologia di impegno didattico richiesto: esperienza consolidata nell’insegnamento delle discipline caratterizzanti il settore scientifico-disciplinare.
Tipologia di impegno scientifico richiesto: si richiede un profilo scientifico adeguato allo svolgimento e al coordinamento di attività di ricerca nel campo della visione e della percezione per la robotica.
Domande di ammissione e titoli, modalità per la presentazione.
La partecipazione alle valutazioni comparative di cui all’art.1 è libera, senza limitazioni in relazione alla cittadinanza e al titolo di studio posseduto dai candidati.
Coloro che intendono partecipare alle procedure di valutazione comparativa sono tenuti a farne domanda al Rettore dell'Università Politecnica delle Marche entro il termine perentorio di 30 giorni a decorrere dal giorno successivo a quello di pubblicazione dell’avviso del presente bando nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana. Ad esso sarà allegato, per ogni utile fine, lo schema di domanda di cui agli allegati A e A1, parti integranti del presente bando.
Il candidato dovrà indicare con precisione
Nel caso in cui un unico bando preveda più procedure di valutazione comparativa, il candidato dovrà presentare un’istanza per ognuna di esse, facendo menzione in ciascuna, delle altre selezioni alle quali ha chiesto di essere ammesso.
Nella domanda dovranno essere indicate le proprie generalità (cognome, nome e il cognome acquisito per le donne coniugate), la data e il luogo di nascita, nonché il codice fiscale.
Il candidato dovrà, inoltre, dichiarare sotto la propria responsabilità (allegato A):
1) il settore scientifico disciplinare (sigla e titolo);
2) la cittadinanza di cui è in possesso;
3) di essere iscritto nelle liste elettorali indicando il relativo Comune, o eventualmente i motivi della non iscrizione o della cancellazione dalle medesime;
4) di non aver riportato condanne penali o le eventuali condanne penali riportate;
5) la propria posizione riguardo agli obblighi militari;
6) di non essere stato destituito o dispensato dall’impiego presso una Pubblica Amministrazione, ovvero di non essere stato dichiarato decaduto da un impiego statale, ai sensi dell’art.127, primo comma, lettera d) del DPR 3/1957;
7) di non essere professore di ruolo di 1° o 2° fascia, inquadrato nello stesso settore scientifico disciplinare per il quale presenta la domanda o in uno di quelli ad esso affini eventualmente indicati nell’art.1;
8) di aver rispettato l’obbligo previsto dall’art.2 - comma 10- del DPR 117/2000, ai sensi del quale il candidato può presentare alle università un numero massimo di cinque domande di partecipazione a valutazioni comparative i cui bandi abbiano termini di scadenza nello stesso anno solare. La data di riferimento per ogni domanda presentata è quella della scadenza dei termini del relativo bando. Il candidato è escluso dalle procedure, successive alla quinta, per le quale abbia presentato domanda la cui data di riferimento cade nello stesso anno solare. Nel caso in cui il numero massimo di cinque è superato con più domande aventi la medesima data di riferimento, nessuna delle domande aventi tale data di riferimento è valida.
La mancanza di dichiarazione di cui al punto 8) comporterà l’esclusione dal concorso.
Nella domanda dovrà essere indicato il domicilio che il candidato elegge ai fini della selezione. Ogni eventuale variazione dello stesso dovrà essere tempestivamente comunicata alla Ripartizione Reclutamento Docenti, Ricercatori e Assegni - Università Politecnica delle Marche.
Gli aspiranti concorrenti dovranno allegare alla domanda:
- curriculum della propria attività didattica e scientifica debitamente sottoscritto;
- elenco firmato dei documenti e titoli presentati in allegato alla domanda;
- elenco firmato delle pubblicazioni presentate in allegato alla domanda;
- documenti, titoli e pubblicazioni, che si ritengono utili ai fini della procedura di valutazione comparativa.
Per partecipare alla valutazione comparativa, il candidato compila il modulo della domanda fornito per via telematica (“http://www.univpm.it/” sotto la voce “concorsi”), e ne stampa una copia in carta semplice che debitamente firmata, dovrà essere consegnata, entro il termine indicato, presso gli Uffici competenti siti in P.zza Roma n. 22 - Ancona -, nei giorni dal lunedì al venerdì dalle 11.00 alle 13.00 e il mercoledì dalle 15.00 alle 16.30.
La copia stampata della domanda, debitamente sottoscritta, anziché consegnata, potrà essere inviata a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento, sempre entro il termine indicato, al medesimo indirizzo. A tal fine fa fede il timbro a data dell'Ufficio postale accettante.
Qualora il peso del plico fosse superiore a quello consentito per l’invio tramite raccomandata A.R., dovranno essere inviati due o più plichi con le medesime modalità.
Sarà cura del candidato riportare sulla/e
busta/e di spedizione il proprio nome e indirizzo, i dati di individuazione
del posto per il quale concorre,
Ai fini della valutazione, i candidati dovranno allegare alla domanda i documenti comprovanti i titoli posseduti, anche utilizzando le modalità indicate nel DPR n. 445 del 28.12.2000, in materia di autocertificazione. A tal fine può essere utilizzato il modello B allegato al presente bando.
Con riferimento alle pubblicazioni e ai titoli, che si ritengono utili al fine della presente procedura di valutazione comparativa, il candidato, ove presenti fotocopie in luogo degli originali, dovrà allegare apposita dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà in cui si attesti la conformità all’originale. Le dichiarazioni sostitutive dell’atto di notorietà dovranno essere sottoscritte dall’interessato in presenza del dipendente addetto a riceverle, ovvero sottoscritte e presentate, unitamente a copia fotostatica non autenticata di un documento di identità del sottoscrittore, qualora la suddetta documentazione venga spedita o presentata da persona diversa dal candidato.
In caso di dichiarazioni sostitutive di atti di notorietà mancanti della copia fotostatica del documento di identità, il candidato verrà ammesso a partecipare alla procedura, ma non si procederà alla valutazione dei titoli e delle pubblicazioni di cui si tratta.
Non è consentito il riferimento a documenti e pubblicazioni già presentati alle Università o allegati alla domanda di partecipazione ad altra procedura di valutazione comparativa. Non verranno inoltre presi in considerazione quelli che non risultino inviati in plico raccomandato con ricevuta di ritorno, oppure consegnati a mano o secondo le altre modalità nel termine previsto dal presente bando. Qualora le pubblicazioni vengano inviate con plico a parte rispetto alla domanda, dovrà essere riportata la dicitura “Pubblicazioni: procedura di valutazione comparativa per posti di professore universitario di seconda fascia” e devono essere indicati chiaramente la sigla e il titolo del settore scientifico disciplinare e la facoltà per il quale l’interessato intende partecipare, nonché il cognome, nome e indirizzo del candidato.
Agli atti e documenti redatti in lingua straniera, escluse le pubblicazioni, deve essere allegata una traduzione in lingua italiana e una dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà, con le modalità sopra indicate, in cui si attesti la conformità della traduzione a quanto contenuto nel documento.
ART. 3
Domande di ammissione dei candidati stranieri
I cittadini degli Stati membri della Unione Europea presenteranno domanda in lingua italiana secondo le modalità ed i termini previsti dal precedente art.2.
Nella domanda il candidato dovrà altresì dichiarare di avere adeguata conoscenza della lingua italiana e specificare il recapito eletto in Italia ai fini della selezione (allegato A1).
Ogni variazione dovrà essere tempestivamente comunicata alla Ripartizione Reclutamento Docenti, Ricercatori e Assegni – P.zza Roma, 22 – Ancona.
Ai fini della possibilità di rendere le dichiarazioni sostitutive di cui all’art. 2 del presente bando, ai cittadini della Comunità europea si applicano le stesse modalità previste per i cittadini italiani.
I cittadini extracomunitari presenteranno domanda in lingua italiana, secondo i termini previsti dal precedente art.2.
Nella domanda il candidato dovrà altresì dichiarare di avere adeguata conoscenza della lingua italiana e specificare il recapito eletto in Italia ai fini della selezione (allegato A1).
Ogni variazione dovrà essere tempestivamente comunicata alla Ripartizione Reclutamento Docenti, Ricercatori e Assegni – P.zza Roma, 22 – Ancona.
I cittadini extracomunitari residenti in Italia possono utilizzare le dichiarazioni sostitutive previste nell’art. 2 del presente bando limitatamente ai casi in cui si tratti di comprovare stati fatti e qualità personali certificabili o attestabili da parte di soggetti pubblici o privati italiani.
Agli atti e documenti redatti in lingua straniera deve essere allegata una traduzione in lingua italiana, certificata conforme al testo straniero, redatta dalla competente rappresentanza diplomatica o consolare ovvero da traduttore ufficiale.
Le pubblicazioni dei candidati stranieri devono essere prodotte nella lingua di origine e tradotte in una delle seguenti lingue: italiano, francese, inglese, tedesco e spagnolo. I testi tradotti possono essere presentati in copie dattiloscritte insieme con il testo stampato nella lingua originale.
Esclusione dalla procedura
L'esclusione dalla procedura di valutazione comparativa può essere disposta, in qualunque momento, con provvedimento motivato del Rettore.
ART. 5
Commissioni giudicatrici
Per ciascun settore scientifico-disciplinare sono nominate, ai sensi di quanto previsto dall’art.3 del DPR 117/2000, apposite commissioni giudicatrici.
La commissione giudicatrice è nominata con decreto rettorale.
Dalla data di pubblicazione del predetto provvedimento nella Gazzetta Ufficiale decorre il termine previsto dall’art. 9 del decreto legge 21.04.1995, n. 120 convertito con modificazioni dalla legge 21.06.1995, n.236, per la presentazione al Rettore, da parte dei candidati, di eventuali istanze di ricusazione dei commissari. Decorso tale termine e, comunque, dopo l’insediamento della Commissione non sono ammesse istanze di ricusazione dei commissari.
Le eventuali cause di incompatibilità e le modifiche di stato giuridico intervenute successivamente alla nomina non incidono sulla qualità di componente della commissione giudicatrice.
ART. 6
Adempimenti delle commissioni giudicatrici
Le commissioni giudicatrici, predeterminano i criteri di massima e le procedure della valutazione comparativa dei candidati e li consegnano al responsabile del procedimento che, almeno 7 giorni prima della prosecuzione dei lavori, ne assicura la pubblicità presso la sede del Rettorato e delle Facoltà che hanno richiesto il bando.
In sede di predeterminazione dei criteri di massima, le Commissioni possono individuare soglie minime di qualificazione scientifica delle pubblicazioni al di sotto delle quali i candidati non sono ammessi alla prosecuzione della procedura.
Le commissioni valutano in primo luogo i titoli e le pubblicazioni scientifiche presentati da ciascun candidato.
Per valutare il curriculum complessivo del candidato e le pubblicazioni scientifiche la commissione tiene in considerazione i seguenti criteri:
a) originalità e innovatività della produzione scientifica e rigore metodologico;
b) apporto individuale del candidato, analiticamente determinato nei lavori in collaborazione;
c) congruenza dell’ attività del candidato con le discipline ricomprese nel settore scientifico disciplinare per il quale è bandita la procedura, ovvero con tematiche interdisciplinari che le comprendano;
d) rilevanza scientifica della collocazione editoriale delle pubblicazioni e loro diffusione all’interno della comunità scientifica;
e) continuità temporale della produzione scientifica, anche in relazione alla evoluzione delle conoscenze nello specifico settore scientifico disciplinare.
Per i fini di cui al comma precedente si fa anche ricorso, ove possibile, a parametri riconosciuti in ambito scientifico internazionale.
Costituiscono, in ogni caso, titoli da valutare specificamente nelle valutazioni comparative:
a) l'attività didattica svolta anche all’estero;
b) i servizi prestati negli Atenei e negli Enti di ricerca italiani e stranieri;
c) l'attività di ricerca, comunque svolta, presso soggetti pubblici e privati, italiani e stranieri;
d) i titoli di dottore di ricerca e la fruizione di borse di studio finalizzate ad attività di ricerca;
e) il servizio prestato nei periodi di distacco presso i soggetti di cui all’art.3, comma 2, del decreto legislativo 27.07.1999, n.297;
f) l'attività in campo clinico e, con riferimento alle scienze motorie, in campo teorico – addestrativo, relativamente ai settori scientifico-disciplinari in cui siano richieste tali specifiche competenze;
g) l'organizzazione, direzione e coordinamento di gruppi di ricerca;
h) il coordinamento di iniziative in campo didattico e scientifico svolte in ambito nazionale ed internazionale.
Al termine delle valutazioni dei titoli e delle pubblicazioni scientifiche sono previste una prova didattica e una discussione sui titoli scientifici presentati.
La prova orale è pubblica.
Di ogni seduta deve essere redatto il relativo verbale.
Non saranno prese in considerazione le rinunce pervenute dopo l’espletamento della prova didattica.
Gli atti della Commissione sono costituiti dai verbali delle singole riunioni, dei quali costituiscono parte integrante i giudizi individuali e collegiali espressi su ciascun candidato, nonché dalla relazione riassuntiva dei lavori svolti.
Le prove si svolgeranno presso i locali messi a disposizione dalle Facoltà.
Il diario della prova di cui sopra, con l'indicazione della sede, del giorno, del mese e dell'orario in cui la stessa avrà luogo, sarà notificato agli interessati tramite raccomandata con ricevuta di ritorno, almeno 20 giorni prima dello svolgimento della prova stessa.
Del diario della prova è dato avviso nella Gazzetta Ufficiale.
Il procedimento di valutazione comparativa dovrà concludersi non oltre sei mesi dalla data di pubblicazione del decreto rettorale di nomina della Commissione. La partecipazione ai lavori della Commissione costituisce un obbligo inderogabile per i componenti, fatti salvi giustificati e documentati motivi. Il Rettore può prorogare, per una sola volta e per non più di quattro mesi, il termine per la conclusione della procedura per comprovati ed eccezionali motivi segnalati dal presidente della Commissione.
ART. 7
Formulazione delle graduatorie
Al termine dei lavori la commissione, previa valutazione comparativa, con propria deliberazione assunta con la maggioranza dei componenti, dichiara inequivocabilmente i nominativi di non più di due idonei, per ciascun posto bandito.
Il Rettore accerta con proprio decreto, entro 30 giorni dalla consegna, la regolarità formale degli atti dandone comunicazione ai candidati.
Il Rettore trasmette gli atti delle valutazioni comparative ai competenti organi accademici per i successivi adempimenti. Nel caso in cui riscontri irregolarità il Rettore, entro il predetto termine, rinvia con provvedimento motivato gli atti alla commissione per la regolarizzazione, stabilendone il termine.
Il Consiglio della Facoltà che ha richiesto il bando, entro sessanta giorni dalla data del decreto di accertamento della regolarità formale degli atti, sulla base dei giudizi espressi dalla Commissione e con riferimento alle proprie specifiche esigenze didattico-scientifiche con deliberazione motivata può proporre, la nomina di uno dei candidati dichiarati idonei, ovvero può decidere di non procedere alla chiamata.
I candidati risultati idonei che non siano stati nominati dalle Università che hanno bandito il posto entro il termine di cui al comma 4 del presente articolo, possono essere nominati in ruolo entro il periodo previsto dalla normativa vigente e decorrente dalla data del decreto di accertamento della regolarità degli atti a seguito di chiamate da parte di altre Università che non hanno emanato il bando per la copertura del relativo posto, oppure, per ulteriori motivate esigenze didattiche, dalla stessa Università che ha bandito la procedura di valutazione comparativa subordinatamente alla effettiva sussistenza della copertura finanziaria.
Gli idonei che rinunciano alla nomina presso l’Università che ha bandito il posto, perdono il titolo alla nomina in ruolo da parte di altri Atenei.
La nomina è disposta con Decreto Rettorale.
Pubblicità degli atti
Le relazioni riassuntive di cui all’art. 6 del presente bando con annessi i giudizi individuali e collegiali espressi dalla Commissione su ciascun candidato, sono pubblicate nel sito Internet dell’Ateneo: http://www.univpm.it sotto la voce «concorsi».
I candidati dichiarati idonei e chiamati dal Consiglio di Facoltà dovranno presentare alla Ripartizione Professori di Ruolo, Contratti e Supplenze dell'Università Politecnica delle Marche entro il termine di 30 giorni dalla notifica della chiamata i seguenti documenti ai fini della nomina in ruolo:
1) fotocopia di un documento di identità in corso di validità (in sostituzione del certificato di nascita e di cittadinanza);
2) dichiarazione sostitutiva dello stato del servizio militare o dell’esito di leva;
3) dichiarazione sostitutiva del certificato generale rilasciato dal Casellario Giudiziale;
4) dichiarazione sostitutiva da cui risulti il godimento dei diritti politici;
5) certificato medico, in data non anteriore a sei mesi dalla data di notifica della chiamata, rilasciato da un medico militare o dall’A.S.L. competente per territorio, da cui risulti che il candidato è fisicamente idoneo all’impiego ed è esente da imperfezioni che possano comunque influire sul rendimento del servizio. Il certificato dovrà contenere l'espressa dichiarazione che il candidato è esente da malattie che possono mettere in pericolo la salute pubblica;
6) dichiarazione attestante se il candidato ricopra altri impieghi alle dipendenze dello Stato, delle Province, dei Comuni o di altri enti pubblici o privati e, in caso affermativo, dichiarazione di opzione per il nuovo impiego (art. 8 della L. 18.03.1958 n. 311).
Per le dichiarazioni di cui ai punti 2), 3), 4) e
6) è disponibile un modello predisposto presso
Ai sensi degli artt. 71 e 75 del DPR n. 445 del 28.12.2000, qualora dal controllo effettuato dall’Amministrazione, mediante riscontro delle dichiarazioni, emerga la non veridicità del contenuto delle dichiarazioni sostitutive di cui ai precedenti punti, il dichiarante decade dal servizio, in quanto assunzione conseguente a provvedimento emanato sulla base della dichiarazione non veritiera.
Il vincitore che ricopre un posto di ruolo nell' amministrazione dello stato dovrà presentare, oltre al certificato medico, con le modalità di cui al punto 5), il foglio matricolare o un certificato di servizio con l'indicazione della retribuzione goduta alla data del certificato predetto, ai fini della determinazione stipendiale.Qualora non presentata, detta certificazione sarà acquisita d’ufficio.
Ai sensi della normativa vigente, ai fini della possibilità di rendere le dichiarazioni sostitutive di cui al presente articolo, ai cittadini della Comunità europea si applicano le stesse modalità previste per i cittadini italiani.
I cittadini extracomunitari, vincitori della selezione, dovranno presentare i seguenti documenti:
1) certificato di nascita;
2) certificazione attestante la cittadinanza;
3)certificato equipollente al certificato generale del casellario giudiziale rilasciato dalla competente autorità dello Stato di cui il candidato straniero è cittadino. Il candidato straniero, se risiede in Italia, oltre al certificato anzidetto, dovrà presentare dichiarazione sostitutiva del certificato generale rilasciato dal casellario giudiziale italiano;
4) certificato medico rilasciato da un medico militare, o dall’A.S.L. competente per territorio, o equipollente, da cui risulti che il candidato è fisicamente idoneo all’impiego ed è esente da imperfezioni che possano comunque influire sul rendimento del servizio. Il certificato dovrà contenere l'espressa dichiarazione che il candidato è esente da malattie che possono mettere in pericolo la salute pubblica;
I documenti di cui ai numeri 2), 3) e 4) devono essere di data non anteriore a sei mesi dalla data di comunicazione dell’esito della procedura.
I certificati rilasciati dai competenti uffici della Repubblica Italiana devono essere conformi alle vigenti disposizioni.
I certificati rilasciati dalle competenti autorità dello Stato di cui lo straniero è cittadino devono essere conformi alle disposizioni vigenti nello Stato stesso e devono altresì essere legalizzati dalle competenti autorità consolari italiane.
Agli atti e documenti redatti in lingua straniera deve essere allegata una traduzione in lingua italiana, certificata conforme al testo straniero, redatta dalla competente rappresentanza diplomatica o consolare, ovvero da traduttore ufficiale.
ART. 10
Gli idonei alla procedura di valutazione comparativa, chiamati dalla competente Facoltà conseguono la nomina a professore associato. Ad essi spetta il trattamento economico previsto dalle vigenti disposizioni normative.
ART. 11
Restituzione documenti e pubblicazioni
Entro quattro mesi dalla data di pubblicazione in G.U. del decreto di accertamento della regolarità degli atti, scaduti in ogni caso i termini per eventuali ricorsi (60 giorni), i candidati potranno rientrare in possesso delle pubblicazioni e della documentazione allegate alla domanda di ammissione recandosi, personalmente o tramite delegato, presso gli uffici della Ripartizione Reclutamento Docenti, Ricercatori e Assegni, Piazza Roma, 22 – Ancona, o formulando apposita richiesta di invio corredata di copia leggibile della ricevuta del versamento, su c/c bancario intestato all’Università Politecnica delle Marche – UniCredit Banca S.p.A. – Piazza Roma 25 – Ancona (ABI 02008 – CAB 02620- c/c 000003497647), del contributo di € 12,91.
Trascorso tale termine questo Ateneo non è più responsabile della conservazione e restituzione della predetta documentazione.
ART. 12
Pubblicità del bando
Del presente bando è pubblicato l’avviso nella Gazzetta Ufficiale e il testo completo sul sito Internet dell’Ateneo al seguente indirizzo: “http://www.univpm.it/” sotto la voce “concorsi”
ART. 13
Trattamento dei dati personali
Ai sensi dell’art. 13, comma 1,
del Codice in materia di protezione dei dati personali, di cui al D.Lgs 30.06.2003, n. 196, i dati personali forniti dai
candidati saranno raccolti presso
ART. 14
Responsabile del procedimento
Il responsabile dei procedimenti di valutazione comparativa di cui al presente bando, individuato ai sensi dell’art. 2, comma 11, del DPR 117/2000, è la Dott.ssa Lucia Tesei.
ART. 15
Disposizioni finali
Per tutto quanto non previsto dal presente bando si applicano la legge 3.07.1998, n.210, il D.P.R. 23.03.2000 n.117, la vigente normativa universitaria e quella in materia di accesso agli impieghi nella pubblica amministrazione, in quanto applicabile.
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Ancona, lì 12 maggio 2008 |
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IL RETTORE Prof. Leandro PROVINCIALI (Pro-Rettore) |