La Celiachia: dalla Clinica al Management

Anno Accademico 2010-2011

 

Livello: Secondo

Area Didattica: Medicina e Chirurgia
Coordinatore:

Sede: Ancona

Costo: € 2.000

Scadenza: 16 marzo 2011


 

Obiettivo



 

La celiachia o intolleranza permanente al glutine, proteina contenuta nel frumento ed in altri cereali (orzo e segale), rappresenta una delle patologie permanenti più diffuse in quanto colpisce circa l’1 % della popolazione generale, sia in età infantile che adulta. Ancora oggi tuttavia sono molti i casi che sfuggono alla diagnosi, a causa del notevole polimorfismo clinico che caratterizza questa enteropatia cronica. I casi non riconosciuti sono esposti al rischio di complicanze tardive, tra le quali l’osteoporosi, l’infertilità, le turbe neurologiche ed il cancro. La cura della celiachia consiste nell’eliminazione per tutta la vita dei prodotti contenenti glutine. Tale trattamento è risolutivo, ma comporta una notevole limitazione delle scelte alimentari, sia perché i prodotti contenenti glutine rappresentano la base dell’alimentazione mediterranea (es. pane, pasta, pizza), sia perché il glutine è un ingrediente presente in molti alimenti commerciali (es. insaccati, minestre pronte, salse, etc). In anni recenti si è registrato un enorme sviluppo delle attività di sostegno legate alla gestione quotidiana della celiachia, dall’industria alimentare del “senza glutine” alle associazioni dei pazienti, dalla diagnostica non-invasiva alla specializzazione delle farmacie nelle quali i prodotti alimentari per celiaci sono commercializzati. La dimensione sociale della celiachia è stata di recente riconosciuta dallo Stato italiano attraverso la legge n.123 del 4 Luglio 2005, la quale fissa le “Norme per la protezione dei soggetti malati di celiachia”, soprattutto in tema di ristorazione collettiva e di formazione del personale addetto.

L’approccio alla gestione della celiachia è tipicamente multi-disciplinare, poiché coinvolge diverse professionalità quali il medico, il nutrizionista, il biologo, il farmacista, lo psicologo ed il ricercatore. L’obiettivo formativo del Master è quello di fornire una solida base di conoscenze teoriche e pratiche sulla diagnosi e la cura della celiachia a tutti i professionisti che, per motivi diversi, sono coinvolti nel management di questa condizione. L’acquisizione del diploma di Master, grazie anche alla rilevanza internazionale del corpo docente, fornirà un elemento di elevata specializzazione facilmente “spendibile” nell’ambito delle crescenti richieste professionali legate al mondo della celiachia.

 

Chi può partecipare



 

Al Master sono ammessi i candidati in possesso della Laurea di secondo livello (ai sensi del D.M. 509/99) in Medicina e Chirurgia, Scienze Biologiche, Farmacia, Chimica, Scienze e Tecnologie alimentari, Dietetica, Psicologia, Sociologia, Pedagogia ed i laureati nei medesimi corsi di studio negli ordinamenti previgenti al D.M. 509/99.

Sono ammessi laureati in possesso di titolo di studio analogo conseguito all'estero riconosciuto, ai soli fini dell'ammissione al Corso, dal Consiglio di Facoltà della Facoltà di Medicina e Chirurgia, su proposta del Comitato Ordinatore.

 
 
 
 
 
 
Contatti:

Ripartizione Scuole di Specializzazione, Master e Corsi di Perfezionamento

Facoltà di Medicina e Chirurgia - Polo Murri

Via Tronto 10, 60126   Torrette    AN
Tel.: +39 071 2206138
E-mail: scuole-master.medicina@univpm.it

 
 
 
 

Ultimo aggiornamento: 31-08-2015

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