|
|
Tesi di dottorato
dott.ssa Alessia La Manna
Titolo: Mobile robot localization dealing with uncertainties on environment features
Coordinatore: Prof. Sauro Longhi
Dottorato: Sistemi artificiali intelligenti nell'Ingegneria dell'informazione, nell'Ingegneria gestionale e nell'Ingegneria industriale
Ciclo: VI° - Nuova Serie (XX Ciclo)
- Abstract
-
Allo scopo di operare autonomamente nel suo ambiente, un robot mobile deve essere in grado di localizzarsi, cioè di stimare la propria posizione ed orientazione rispetto all'ambiente stesso. Se il robot possiede informazioni scarse o nulle su ciò che lo circonda, la localizzazione può divenire un compito particolarmente difficoltoso. In questa tesi il problema di localizzazione robusta di un robot rispetto ad incertezze sulle feature ambientali `e formulato in maniera stocastica, e viene proposto un approccio basato sul filtro di Kalman esteso (EKF) per l'integrazione di misure acquisite da molti sensori. Si suppone che l'ambiente sia noto soltanto parzialmente, e si considera un metodo probabilistico per la fusione di dati sensoriali finalizzato ad accrescere le conoscenze sull'ambiente. Uno dei robot utilizzati per gli esperimenti `e dotato di sensori con gradi di precisione differenti. Poiché le misure giroscopiche sono molto più affidabili delle altre (letture odometriche e sonar), l'algoritmo di localizzazione da luogo ad un EKF quasi singolare. Questo problema viene affrontato definendo un EKF non singolare di ordine inferiore. La soluzione robusta `e stata implementata e verificata su una carrozzella motorizzata, con un significativo miglioramento nelle prestazioni del modulo di localizzazione del veicolo. Nell'altra situazione sperimentale `e stata implementata una procedura di fusione sensoriale in grado di validare linee rilevate in un'immagine video; a tale scopo vengono sfruttate feature ambientali estratte da una mappa a griglia di occupazione costruita facendo uso di misure sonar. Si mostra che il metodo di validazione proposto migliora notevolmente le prestazioni della localizzazione rispetto ai risultati ottenuti usando le sole letture sonar. Dimostriamo che in entrambi i casi l'integrazione di osservazioni acquisite da sensori multipli rende possibile implementare una procedura di localizzazione con una maggiore robustezza rispetto ad incertezze sulle feature ambientali.
- Abstract (english version)
-
In order to operate autonomously in its environment, a mobile robot must be able to localize itself, i.e. to estimate its own position and orientation with respect to the environment itself. If the robot has little or no information about its surroundings, localization may become a particularly challenging task. In this thesis the robust robot localization problem with respect to uncertainties on environment features is formulated in a stochastic setting, and an Extended Kalman Filtering (EKF) approach is proposed for the integration of measures acquired by many sensors. The environment is supposed to be only partially known, and a probabilistic method for sensor data fusion aimed at increasing the environment knowledge is considered. One of the robots used for the experiments is equipped with sensors with different degrees of accuracy. As gyroscopic measures are much more reliable than the other ones (odometric and sonar readings), the localization algorithm gives rise to a nearly singular EKF. This problem is dealt with defining a lower order nonsingular EKF. The robust solution has been implemented and tested on a powered wheelchair, with a significant improvement in the performance of the vehicle localization module. In the other experimental situation, a sensor fusion procedure has been implemented which is able to validate lines detected in a video image; for this purpose, environment features extracted from an occupancy grid map built making use of sonar measures are exploited. It is shown that the localization performances allowed by the proposed validation method are considerably better than the results obtained using sonar readings only. We demonstrate that in both cases the integration of observations acquired by multiple sensors makes it possible to implement a localization procedure with a greater robustness with respect to environment feature uncertainties.
Per informazioni rivolgersi a:
Ripartizione Dottorato di ricerca tel: 071 2202217 email: dottorato@univpm.it
|