Un numero sempre maggiore di evidenze scientifiche e studi epidemiologici suggeriscono una forte associazione tra consumo di diete ricche in vegetali e frutta ed una minore incidenza di patologie croniche, compresi i tumori e le patologie cardiovascolari e neurodegenerative. Le fragole sono tra i frutti più ricchi di molecole bioattive ed allo stesso tempo tra i più consumati sia come prodotto fresco che trasformato (succhi, marmellate, a pezzi nello yoghurt o in altri dessert). Il nostro laboratorio,negli ultimi anni, ha contribuito attivamente a dimostrare il rilevante valore nutrizionale di questi frutti che è stato correlato agli elevati contenuti di micronutrienti come minerali, vitamina C e folati che sono essenziali per la salute insieme alla quantità e varietà di fitochimici tipici di questi frutti. Molta enfasi è stata data finora proprio alla presenza di fitochimici mentre per i folati presenti nelle fragoloe si tratta senza dubbio di un parametro abbondantemente sottostimato. Infatti, questi frutti sono fra le fonti alimentari naturali in assoluto più ricche di folati, derivati della vitamina B, essenziali per l'organismo nella sintesi e metabolismo di acidi nucleici ed amminoacidi soprattutto nei tessuti in rapido accrescimento. Stati carenziali producono anemia megaloblastica nell'adulto e gravi difetti nella corretta chiusura del tubo neurale nelle prime settimane dal concepimento con il risultato di produrre gravissime malformazioni al feto. Un'ottima strategia preventiva si risolve con una corretta assunzione alimentare di folati ed è importante notare che l'assunzione giornaliera raccomandata di folati può essere facilmente soddisfatta consumando una moderata quantità di alcune cultivar di fragole, tra cui alcune brevettate dal nostro gruppo. Un aspetto interessante è anche il fatto che i folati di questi frutti si mantengono inalterati anche dopo conservazione e/o trasformazione e quindi non obbliga al consumo del prodotto fresco che presenta una finestra di produzione molto limitata nell'arco dell'anno. Molti di questi aspetti sono stati discussi nell'ottica di una corretta alimentazione basata sulla tradizione della Dieta Mediterranea.
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Prof. Bruno Mezzetti
Dipartimento di Scienze Ambientali e delle Produzioni Vegetali Facoltà di Agraria
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