• e@mail
  • Rubrica
  • Area Riservata
 
  • Grafica Predefinita
  • Alto contrasto
  • Dimensione Fissa
  • Adatta allo schermo
  • A
  • AA
  • AAA
  • English
  • Mappa
  • Stampa
  • Corsi di Laurea suddivisi per sede
 
  • Link alla home page
 
  • Concorsi
  • Ricerca
  • Docenti
  • Studenti
  • Ateneo
  • Home
Sei in: Ricerca , Dottorato di Ricerca , Abstract tesi dottorato , Tesi di dottorato di Marchisio Sara
  • Ricerca
    • Ricerca Nazionale
    • Ricerca Europea
    • Dottorato di Ricerca
      • Scuole di dottorato
      • Bando di concorso Dottorato di ricerca 13°ciclo
      • Enti finanziatori
      • Consorzi con altri Atenei
      • Modulistica
      • Regolamenti
      • Abstract tesi dottorato
    • Valutazione Ricerca
    • Archivio Aperto di Ateneo
    • U-Gov Ricerca
    • Università e Impresa
 
  • Albo Ufficiale on line - Bandi, gare e concorsi
 
 
  • Operazione Trasparenza
 
 
  • Certificazione di Qualità Integrata -  ISO9000
  • Sistema Qualità di Ateneo
 
  • logo Magna charta observatory
 
 
  • P.E.C. - Posta Elettronica Certificata

Tesi di dottorato

dott.ssa Sara Marchisio

 

Titolo: Diagnosi errate in medicina e disuguaglianze di salute: analisi dei risultati autoptici di 6 anni

Coordinatore: Prof. Francesco Di Stanislao

Dottorato: Epidemiologia e sociologia delle disuguaglianze di salute

Ciclo: VIII° - Nuova Serie (XXII Ciclo)


 
Abstract

Razionale

Benché attualmente non esistano studi scientifici conclusivi che dimostrino una associazione tra errori in medicina e disuguaglianze di salute legate a fattori socio-economici, è ragionevole ipotizzare che le situazioni che riducono l'accesso a prestazioni appropriate e tempestive impattino negativamente sulla salute e aumentino il rischio di errori in medicina, anche in termini di diagnosi errate, per alcune categorie svantaggiate di soggetti (basso livello culturale, basso livello socioeconomico).

Lo studio si è posto come obiettivo di valutare l'associazione tra diagnosi errate e variabili di deprivazione socioeconomica in soggetti deceduti in ospedale e sottoposti ad autopsia.

Materiali e metodi

È stato realizzato uno studio di coorte storica costituita da soggetti deceduti presso un'azienda ospedaliera universitaria e sottoposti ad autopsia nel periodo 2003-2008. È stata considerata "esposizione" la presenza di variabili socioeconomiche associate a svantaggio (disoccupazione, analfabetismo/licenza elementare, residenza in un Comune deprivato, stato civile suggestivo di isolamento) mentre l'esito studiato è la presenza di discordanza diagnostica fra diagnosi in vivo e diagnosi autoptica. Ai fini della valutazione del rischio di errore in funzione dei diversi fattori di esposizione, le variabili socioeconomiche, cliniche e di

genere sono state inserite in un modello di regressione logistica "stepwise forward" aggiustato per i principali confondenti (sesso, età, comorbidità).

Risultati

L'analisi è stata compiuta su 397 soggetti sottoposti ad autopsia. La discordanza diagnostica complessiva tra diagnosi clinica e diagnosi autoptica è risultata del 45,6% (IC95%40,5-50,5), con una frequenza di errori diagnostici che hanno probabilmente contribuito al decesso pari al 58,6% (IC95% 51,3-65,8). Il rischio di errore è risultato aumentato per i soggetti residenti in aree caratterizzate da deprivazione elevata o molto elevata (OR 1,8; IC95%1,1-3,2; p=0,047), anche dopo aggiustamento per i principali confondenti.

Conclusioni

Nel campione esaminato gli errori appaiono associati alla residenza in aree deprivate o molto deprivate. Nonostante i limiti dello studio (numerosità campionaria relativamente ridotta, studio monocentrico, ecc.), i risultati ottenuti suggeriscono che le caratteristiche socioeconomiche e gli errori diagnostici non siano fenomeni indipendenti. Inoltre, l'aver riscontrato tale evidenza in un contesto caratterizzato dall'utilizzo di avanzate tecnologie diagnostiche, dalla presenza di competenze accademiche e dall'adozione di politiche socio-sanitarie di contrasto alle disuguaglianze di salute pone la necessità, per gli attuali sistemi sanitari, di individuare strategie volte alla gestione integrata dei due problemi.


Abstract (english version)

Rationale

Patient safety and reducing health inequalities are becoming priorities for healthcare systems worldwide. While the impact of socioeconomic factors on health has largely been demonstrated, the relationship between social status and medical errors has been explored only partially.

The aim of this study was to determine whether socioeconomic factors can be associated with diagnostic errors in subjects who died in hospital.

Material and methods

An historical cohort was analyzed through 2003-2008, including all the consecutive in-hospital deaths followed by autopsy. Diagnostic errors were defined as the presence of clinically missed diagnosis involving

a principal underlying disease or primary cause of death. The discrepancy between clinical and postmortem diagnosis gave the measure of diagnostic error for each patient. The clinical and socioeconomic information was collected for each patient (length of stay, reason for

admission and death, comorbidity, age, sex, educational level, marital status, occupational status, deprivation level according to the Italian deprivation index). Univariate and multivariate stepwise forward logistic regression models were used in order to determine the independent association between diagnostic errors and socioeconomic variables.

Results

The sample included 397 cases. The rate of diagnostic errors was 45.6% (95%CI 40.5-50.5), with 58.6% (95%CI 51.3-65.8) of unexpected findings contributing to patient's death. Diagnostic error rate increased in

patients of deprived/very deprived areas, even after adjusting for confounding factors (OR 1.8, 95%CI 1.1- 3.2; p=0.047).

Conclusion

The results showed that errors can be related to living in a deprived area. Despite the possible limitations (small sample size, single centre study, etc.), these findings suggest that social factors and errors are not

independent. Moreover these results emerged in a context where advanced diagnostic technologies, academic competence and social policies are available. Therefore new integrated healthcare strategies could be necessary to face both problems.

 
 
Per informazioni rivolgersi a:

Ripartizione  Dottorato di ricerca
tel: 071 2202217
email: dottorato@univpm.it
 
 
 
 

Ultimo aggiornamento: 26-04-2010

 
Conformità
  • W3C XHTML 1.1 0
  • W3C CSS 0
Certificazioni
  • Bollino CNIPA
  • Sistema Qualità di Ateneo
Utility
  • e@mail
  • Area Riservata
  • Feed RSS
Contatti
  • Rubrica
  • Indirizzi di supporto
  • Webmaster
 

Università Politecnica delle Marche
P.zza Roma 22, 60121 Ancona Tel (+39) 071.220.1, Fax (+39) 071.220.2324 P.I. 00382520427

Sito a cura del Servizio Informatico Amministrativo

 
 
  • Informativa Privacy
  • P.E.C. - Posta Elettronica Certificata
  • Identità di Ateneo