Lo scambiatore sodio-calcio mitocondriale (NCXmito) è una
proteina trasportatrice coinvolta nel controllo dell'omeostasi del calcio
mitocondriale. In particolare, NCXmito e' in grado di mediare il contro scambio
di ioni calcio per ioni sodio, generando un flusso di calcio in entrata o in
uscita dalla matrice mitocondriale. La modalita' di operare di NCXmito e'
determinata dal gradiente elettrochimico esistente a ridosso della membrana
interna mitocondriale. La stechiometria del funzionamento di questo scambiatore
è stata oggetto di una lunga controversia, ma l'ipotesi che funzioni scambiando
3 ioni sodio per uno ione calcio sembra essere quella maggiormente condivisa.
NCXmito svolge un ruolo di controllo dell'omeostasi del
calcio e della bioenergetica neuronale. Infatti, restituendo al citosol gli
ioni calcio catturati nel mitocondrio, l'NCXmito, funge da supporto ai neuroni
nelle risposte dipendenti dal calcio citoplasmatico, come quelle attivate da
neurotrasmettitori o da stimoli depolarizzanti. Inoltre, il controllo delle
concentrazioni del calcio mitocondriale mediato da NCXmito ha ripercussioni sul
funzionamento di enzimi la cui attività è dipendente dalle concentrazioni di
calcio mitocondriale come la piruvato, l'alfa-chetoglutarato e l'isocitrato
deidrogenasi, influenzando dunque l'attività della catena respiratoria.
Alterazioni cellulari che portano ad un'attivazione
soprafisiologica di NCXmito hanno ripercussioni fisiopatologiche considerevoli,
dato che il controllo del calcio citosolico esercitato da NCXmito influenza 1)
le risposte cellulari attivate da neurotrasmettitori, 2) il rilascio di
neurotrasmettitori, 3) la plasticita' sinaptica, 4) l'omeostasi energetica
cellulare e 5) la produzione di radicali liberi. Questi dati suggeriscono che
NCXmito potrebbe rappresentare un importante bersaglio per lo sviluppo di nuovi
farmaci utili in terapia nei casi in cui la vitalita' e funzionalita' neuronale
e' compromessa, ad esempio, da eventi ischemici, epilettici o
neurodegenerativi.
Sebbene l'identità molecolare di NCXmito non sia stata
ancora determinata, i dati ottenuti nel nostro laboratorio suggeriscono che tre
scambiatori Na-Ca (NCX1, 2 e 3), la cui localizzazione cellulare e' stata
classicamente ristretta alla membrana plasmatica, siano anche presenti nella
membrana interna mitocondriale, sia nei neuroni che negli astrociti. La
localizzazione di questi trasportatori a livello mitocondriale suggerisce che
NCX1, 2 e 3 contribuiscano all'attivita' di contro scambio Na-Ca nel
mitocondrio. Questi dati aprono alla possibilita' di approfondire studi su
NCXmito che fino ad oggi sono stati limitati per la mancanza di informazioni
sulla struttura di questo trasportatore.
I risultati potrebbero stimolare lo sviluppo di nuovi farmaci da
utilizzare in differenti patologie neuronali.
Referente: Prof. Salvatore Amoroso, Sezione di Farmacologia,
Dipartimento di Neuroscienze
Email: s.amoroso@univpm.it