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Corso di laurea triennale in Ingegneria Biomedica

 

Il Corso di Studio in breve



 

Il CdL Triennale in Ingegneria Biomedica (classe L-8) ha sede in Ancona presso la Facoltà di Ingegneria dell'Università Politecnica delle Marche.
L'obiettivo del Corso è quello di creare negli studenti una solida cultura in un ambito interdisciplinare tecnico-biologico, basata sull'integrazione di metodi e contenuti scientifici di base con le metodologie e le tecnologie caratterizzanti e affini dell'Ingegneria dell'Informazione e dell'Ingegneria Industriale.
Il primo anno oltre alle materie di base quali le Analisi matematiche, Geometria, Fisica, Chimica ed Informatica gli studenti ricevono nozioni basilari di Anatomia Funzionale e curano una lingua straniera (tipicamente l'Inglese). Il secondo anno, ai 57 CFU del primo anno di corso si sommano i 60 CFU tra materie caratterizzanti la classe (Elettrotecnica, Elettronica, Controlli Automatici, Elettromagnetismo Ambientale ed Interazioni Bioelettromagnetiche, Elementi di Meccanica Teorica ed Applicata) e materie affini (quali Meccanica dei Solidi e delle Strutture e Termodinamica e Termofluidodinamica). I 63 CFU rimanenti relativi al terzo anno di corso sono relativi a materie caratterizzanti la classe e il settore scientifico disciplinare della Bioingegneria Elettronica ed Informatica (Bioingegneria, Biomeccanica del Movimento, e Informatica Medica) materie affini (quali Misure Meccaniche e Strumentazione Biomedica, e Biomateriali), una rosa di materie a scelta per 12 CFU, e 9 CFU per tirocinio e prova finale.
Nell'A.A. 2013-2014 gli immatricolati al Corso di Laurea sono stati 169, superiori ai 158 dell'A.A. precedente e comunque in controtendenza con l'andamento decrescente delle  immatricolazioni degli atenei italiani. Questo aumento potrebbe essere ancora più accentuato se fosse attivo il corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Biomedica purtroppo disattivato nell'A.A. 2010/11.

 

Profilo professionale e sbocchi occupazionali



 

Funzione in un contesto di lavoro:  Figura professionale polivalente in grado di inserirsi nel variegato mondo del lavoro e delle professioni a cavallo tra tecnologie avanzate e problematiche medico-biologiche, con particolare riferimento:

alla capacità di descrivere analiticamente, simulare e analizzare sistemi e segnali di interesse medico-biologico; alle basi per lo studio dei biomateriali, dei dispositivi e della strumentazione per diagnosi, terapia, riabilitazione; alla conoscenza dell'organizzazione delle strutture di assistenza dei pazienti, e dei relativi criteri etici; alla gestione dei sistemi informativi sanitari.

 

Competenze associate alla funzione: Il laureato in Ingegneria Biomedica dovrà essere in grado di:

- applicare le conoscenze base di meccanica, chimica, fisica, elettronica, informatica per la definizione di specifiche tecniche di massima, per la realizzazione di prototipi e per l'esecuzione di misure; - applicare le conoscenze dei principi di funzionamento della strumentazione biomedica per la loro caratterizzazione, il collaudo, la messa in funzione, la manutenzione, laddestramento alluso; - applicare le conoscenze delle proprietà fisico-chimiche dei materiali biologici e dei materiali biocompatibili per valutarne il comportamento; - applicare metodi analitici e numerici per lanalisi di sistemi fisiologici e della loro interazione con componenti artificiali; - applicare tecniche e strumenti appropriati per lacquisizione, lelaborazione e lanalisi di segnali e dati biologici; - applicare le conoscenze della biomeccanica del movimento per la misura e la simulazione di atti motori in ambiti medico e sportivo

 

Sbocchi professionali: Gli ambiti professionali dei laureati in Ingegneria Biomedica sono estremamente variegati e in rapido divenire. È prevedibile che ad essi si rivolgano interlocutori di varia natura (nella sanità, nell'industria, nei servizi, ecc.) che si troveranno a dover analizzare, quantificare, controllare, ottimizzare l'impatto delle tecnologie sui fenomeni biologici e sull'uomo. Gli ambiti occupazionali principali sono:

- i servizi di ingegneria biomedica (o ingegneria clinica/tecnologie biomediche) nelle strutture sanitarie pubbliche e private, nelmondo dello sport, dell'esercizio fisico e dell'intrattenimento; - l'informatica medica relativamente ai sistemi informativi sanitari ed al software di elaborazione di dati e segnali biomedici, alla telemedicina e alle applicazioni telematiche alla salute; - le industrie di produzione e commercializzazione di: materiali speciali, protesi/ortesi, dispositivi impiantabili e portabili, sistemi robotizzati per il settore biomedicale, e apparecchiature per la prevenzione, la diagnosi, la cura, la riabilitazione e il monitoraggio; - l'industria farmaceutica e quella alimentare per quanto riguarda la quantificazione dell'interazione tra farmaci/sostanze e parametri biologici; - l'industria manifatturiera in generale per quanto riguarda l'ergonomia dei prodotti/processi e l'impatto delle tecnologie sulla salute dell'uomo.

 

Ammissione



 

Consulta le norme di ammissione e le modalità di  partecipazione ai  Test di verifica delle conoscenze.

 
Insegnamenti
 
 
 
 
 
 
 
 

Ultimo aggiornamento: 19-05-2015

 

Università Politecnica delle Marche P.zza Roma 22, 60121 Ancona Tel (+39) 071.220.1, Fax (+39) 071.220.2324 P.I. 00382520427

Sito a cura del Servizio Informatico Amministrativo

 
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