Corso di laurea magistrale in Ingegneria Civile

 

Sede: Ancona - via Brecce Bianche - ingresso 3
Accesso: libero
Ordinamento: D.M. 270/04
Tipologia: Corso di Laurea Magistrale (2 anni)



 
 

Il Corso di Studio in breve



 

Il percorso formativo della laurea magistrale in Ingegneria Civile si pone l'obiettivo specifico di completare la preparazione del laureato triennale in ingegneria civile e ambientale fornendo gli elementi per la formazione di tecnici nel campo della progettazione di opere strutturali di ingegneria civile e di analisi e gestione di problematiche ambientali. Obiettivo principale del Corso di Laurea Magistrale è quello di formare ingegneri in grado di eseguire la pianificazione, la programmazione, la progettazione e la gestione delle opere e delle infrastrutture tipiche del settore civile e di operare nel campo della salvaguardia dell'ambiente da rischi naturali ed antropici con l'applicazione dei relativi sistemi di valutazione e monitoraggio.

 

Profilo professionale e sbocchi occupazionali



 

Ingegneri civili

Funzione in un contesto di lavoro: Il laureato magistrale in ingegneria civile è un tecnico di alta preparazione che può assumere funzioni con piena responsabilità nel progetto di strutture ed infrastrutture, nella direzione dei lavori di costruzione e nel collaudo di opere di ingegneria civile e ambientale, oltre ad interfacciarsi con tutte le figure professionali coinvolte nelle attività sopra indicate.

 

Competenze associate alla funzione: Il laureato magistrale possiede tutte le necessarie competenze a condurre in modo autonomo e con piena responsabilità le funzioni di progettista, di direttore dei lavori e di collaudatore; con la laurea magistrale, oltre alle conoscenze generali già in suo possesso al termine del corso triennale, il laureato sviluppa capacità progettuali e competenze per dirigere ed organizzare la progettazione e la realizzazione di costruzioni civili ed infrastrutture complesse, nel pieno rispetto dei requisiti di sicurezza, funzionalità e della salvaguardia ambientale

 

Sbocchi occupazionali: a) Nell'area dell'ingegneria civile: imprese di costruzione e manutenzione di opere civili, impianti ed infrastrutture civili; aziende per la produzione di materiali e sistemi costruttivi; studi professionali e società di progettazione di opere, impianti ed infrastrutture; uffici pubblici, enti e aziende che si occupano di progettazione e gestione di sistemi urbani e territoriali e di servizi. b) Nell'area dell'ingegneria ambientale e del territorio: imprese, enti pubblici e privati, studi professionali che si occupano della progettazione, pianificazione, realizzazione e gestione di opere e sistemi di controllo e monitoraggio dell'ambiente e del territorio, di difesa del suolo, di gestione dei rifiuti e delle risorse ambientali ed energetiche. c) Nell'area dell'ingegneria della sicurezza e della protezione civile, ambientale e del territorio: cantieri, luoghi di lavoro, enti pubblici e privati, studi professionali nell'ambito dei quali sviluppare e perfezionare attività di prevenzione e di gestione della sicurezza e in cui ricoprire ruoli di responsabilità per la verifica delle condizioni di sicurezza. d) Prosecuzione degli studi per l'ottenimento del Dottorato di Ricerca o Master Universitari di II livello. In ogni caso, per svolgere la libera professione di ingegnere il laureato magistrale deve superare l'esame di stato e successivamente iscriversi alla sezione dedicata dell'Ordine degli Ingegneri.

 
 
 
 

Ultimo aggiornamento: 27-09-2017

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