Corso di laurea magistrale in Biologia Marina

In corso di aggiornamento

 

Sede: Ancona - via Brecce Bianche - ingresso 3
Accesso: libero
Ordinamento: D.M. 270/04
Tipologia: Corso di Laurea Magistrale (2 anni)


 

Il Corso di Studio in breve



 

Fin dalla sua fondazione la Facoltà di Scienze dell'Università Politecnica delle Marche si è caratterizzata, prima in Italia, come centro di studi scientifici e di formazione didattica sulle problematiche dell'ambiente marino esaminato in tutte le sue componenti. 
Nel 2000-2001 viene attivata la nuova struttura dei corsi di studio universitari che prevede due livelli di laurea. Ad Ancona viene attivata una laurea triennale in Scienze Biologiche comprendente l'insegnamento di Biologia Marina e tre lauree specialistiche biennali, tra cui Biologia Marina.
La forte attrattiva del corso risiede nella sempre maggiore consapevolezza che il rapido degrado dell'ambiente sia dovuto ad un miope atteggiamento dell'uomo verso la natura. Tale percorso rischia di diventare senza ritorno se non si ricavano urgentemente le conoscenze necessarie all'attuazione di uno sviluppo ecocompatibile.
Le nuove generazioni fortunatamente sentono sempre di più questa forte responsabilità ed il corso di Biologia Marina dell'Università Politecnica delle Marche è strutturato in modo da offrire le competenze necessarie alla realizzazione di questo obiettivo. I docenti del corso sono coinvolti in numerosi progetti nazionali ed internazionali, in ambienti temperati, tropicali e polari garantendo approcci metodologici aggiornati ed innovativi.
In tale contesto gli studenti, provenienti da tutta Italia e dall'estero, hanno modo di trovare fin da subito un ambiente formativo molto stimolante, non solo teorico ma anche pratico-applicativo, rendendo il corso un vero laboratorio internazionale. Dal punto di vista didattico i corsi prevedono numerose attività di campo e di laboratorio, quali esercitazioni sperimentali per tutti gli insegnamenti, un periodo di tirocinio presso enti pubblici o imprese ed una tesi sperimentale della durata di almeno un anno per conseguire la Laurea magistrale. La disponibiltà di un'imbarcazione da ricerca equipaggiata per le principali tipologie di campionamento oceanografico, le attività subacquee previste durante il corso di studi e due laboratori tropicali, alle Maldive ed in Indonesia, dove si svolgono tesi di laurea magistrale e periodi di stage, rappresentano una risposta concreta all'esigenza di acquisire le principali competenze pratiche tipicamente richieste dal mondo della ricerca e del lavoro.

 

Profilo professionale e sbocchi occupazionali



 

Il biologo marino studia gli organismi marini, le interazioni tra loro e con il loro ambiente. Per questo motivo il corso fornisce una buona capacità di riconoscimento delle varie specie, la conoscenza dei cicli vitali e la capacità di valutare variazioni dovute a cambiamenti nelle condizioni ambientali sotto il profilo morfologico, fisiologico, genetico, ecologico ed etologico. Per queste ragioni al biologo marino sono necessarie solide basi di zoologia e botanica, approfondite conoscenze di ecologia marina, oceanografia, gestione delle risorse marine, esperienze di lavoro sul campo e in laboratorio. Il profilo professionale formato consente anche di gestire organismi di interesse commerciale o utilizzabili come indicatori della qualità ambientale e applicare modelli di previsione e valutazione delle risorse.

 

Funzione in un contesto di lavoro:
conservazione e gestione delle risorse biologiche marine
valutazione dell'impatto ambientale
parchi e riserve marine
nelle università 
istituti di ricerca

 

Competenze associate alla funzione:
Ricercatore presso enti pubblici e privati: impostazione disegni sperimentali, utilizzo delle principali tecniche analitiche di laboratorio, analisi dati, metodi di campionamento in campo.
Gestore ambientale presso enti istituzionali: normative nazionali ed internazionali volte alla tutela del territorio
Acquariologo presso strutture pubbliche o private: conoscenza delle specie d'interesse acquariologico 
Guida ambientale: conoscenza specie e habitat prioritari tutelati da norme nazionali ed internazionali
Gestore di Aree Marine Protette: conoscenza dei principali problemi in ambito gestionale e normative connesse 
Consulente ambientale: caratterizzazioni ambientali e valutazioni d'impatto
Acquacoltore: conoscenza delle principali tecniche di acquacoltura applicate alle specie di interesse

Sbocchi occupazionali:
Le principali professioni rese accessibili da una laurea in biologia marina sono:

Ricercatore presso enti pubblici e privati
Gestore ambientale presso enti istituzionali
Acquariologo presso strutture pubbliche o private
Guida ambientale
Gestore di Aree Marine Protette
Consulente ambientale
Acquacoltore
I laureati che avranno crediti in numero sufficiente in opportuni gruppi di settori potranno, come previsto dalla legislazione vigente, partecipare alle prove di ammissione per i percorsi di formazione per l'insegnamento secondario.

 

Ammissione



 

Consulta le norme di ammissione e le modalità di  partecipazione ai  Test di verifica delle conoscenze.

 
 
 

Ultimo aggiornamento: 07-11-2016

 

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