Corso di laurea magistrale in Ingegneria Edile

 

Sede: Ancona - via Brecce Bianche - ingresso 3
Accesso: libero
Ordinamento: D.M. 270/04
Tipologia: Corso di Laurea Magistrale (2 anni)


 

Il Corso di Studio in breve



 

Il corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Edile forma ingegneri dotati di un ampio spettro di competenze, in grado di operare nei vari settori dell'edilizia anche assumendo ruoli di notevole responsabilità e riuscendo a gestire situazioni complesse.
A questo fine, il corso di studi consolida le discipline tradizionali relative alla progettazione edile integrata ed al controllo prestazionale, alla tecnologia delle strutture edili e degli impianti per le costruzioni edili.
Inoltre, il corso di studi apre verso discipline che soddisfano esigenze più recenti del mercato, come il project management, il construction management, la gestione dei grandi manufatti edili (facility management), l'integrazione di sistemi di controllo automatico negli edifici (anche esistenti) per l'ottimizzazione integrata delle prestazioni.
Pertanto, la sua organizzazione didattica è strutturata in modo tale da fornire al laureato varie competenze, di cui sono elencate di seguito le principali:
- Controllo dell'intero ciclo economico e produttivo del processo edile;
- Controllo di tutti gli aspetti tecnologici che riguardano il progetto dei sotto-sistemi edili alle varie scale ed attraverso tutte le fasi, che partono dallo studio di fattibilità fino all'ingegnerizzazione del prodotto;
- Definizione e verifica delle prestazioni dei componenti edilizi;
- Progetto, costruzione e collaudo delle strutture edili, con particolare riferimento alle strutture in zona sismica ed a tutte le tecnologie costruttive più utilizzate, incluse le tecnologie per la riabilitazione e l'adeguamento di strutture esistenti;
- Gestione dei grandi interventi edili, con competenze che riguardano sia gli aspetti di organizzazione dei cantieri sia la gestione, programmazione e controllo del processo edile, inclusa la fase della commessa;
- Gestione dei manufatti edili (facility management);
- Conduzione delle consulenze tecniche e dei contenziosi;
- Progetto, costruzione e collaudo degli impianti tecnici e degli impianti civili di condizionamento degli edifici;
- Progetto, costruzione e collaudo dei sistemi di automazione degli edifici, che includono sia i sistemi di monitoraggio in tempo reale, sia i sistemi intelligenti per il controllo (a diversi livelli) delle prestazioni degli edifici per l'ottimizzazione delle prestazioni;
- Progetto, costruzione e verifica delle tecnologie per la sostenibilità ed analisi LCA degli interventi edilizi.

 

Profilo professionale e sbocchi occupazionali



 

Ingegneri edili e ambientali

 

Funzione in un contesto di lavoro:
Il laureato magistrale in Ingegneria Edile ha le competenze per assumere incarichi - anche di grande responsabilità - in organizzazioni complesse che svolgono lavori e servizi per l'Ingegneria Edile.
A questo fine, il laureato può inquadrarsi sia come l'ingegnere specialista di alto profilo (es. progettista di sistemi integrati, esperto di strutture o impianti, responsabile dell'ingegnerizzazione di progetti edili), sia come il coordinatore del processo edile, sia come il responsabile della gestione delle commesse dalla fase della programmazione a quella della gestione dell'esecuzione e del collaudo (sfruttando le sue competenze nel management), anche per gli aspetti operativi , economici e di controllo della qualità di prodotti, opere e processi. Le opportunità di questa figura professionale includono anche il settore della gestione, riqualificazione e manutenzione del costruito (es. facility management e adeguamento prestazionale degli edifici), sia in qualità di tecnico sia in qualità di coordinatore di filiere strutturate.
Inoltre, il laureato in ingegneria edile può operare nei settori tradizionali come libero professionista, previo superamento dell'esame di stato e l'iscrizione all'Albo Professionale corrispondente, in cui è in grado di offrire svariati servizi di tipo tecnico, tra cui la progettazione e gestione tecnico-organizzativa di interventi edili di adeguata complessità, l'erogazione di servizi specialistici di progettazione (es. strutture edili, impianti elettrici, di climatizzazione, idraulici, elettrici e di automazione, gestione economica, riabilitazione strutturale e recupero), gli studi di fattibilità, la programmazione delle commesse edili, la direzione dei lavori, la direzione tecnica ed il controllo della qualità, la sicurezza, l'esecuzione o l'assistenza all'esecuzione di collaudi, le consulenza tecnica e la gestione dei contenziosi.

 

Competenze associate alla funzione:
L'ingegnere edile formatosi in questo corso di studi sarà in grado di contribuire al processo di progettazione di manufatti edili in tutte le sue fasi ed in tutte le declinazioni tecniche. Oltre all'analisi esigenziale ed alla fase di programmazione, egli potrà occuparsi del progetto dei singoli sotto-sistemi edilizi, della loro integrazione in un unico organismo edilizio, dell'ingegnerizzazione del progetto ai fini della costruibilità e della gestione del prodotto finito.
Potrà offrire competenze nell'ambito delle strutture edili, in cui viene posta grande attenzione alla progettazione in zona sismica, all'adeguamento ed alla riabilitazione strutturale, all'utilizzo di materiali strutturali avanzati. Analogamente, anche le conoscenze sulle varie declinazioni dell'impiantistica e sulla tecnologia edile (affrontata secondo la logica prestazionale) contribuiscono a formare un professionista completo.
Inoltre, egli può essere responsabile dell'organizzazione e gestione dell'intero processo edile, che comprende anche la programmazione ed il controllo delle grandi commesse. In questo ambito le competenze da sfruttare sono varie, utili a svolgere vari ruoli, tra cui si segnala il planner di grandi interventi, il field engineer, il quality manager, il direttore tecnico o assistente della direzione tecnica, il cost engineer, il facility manager, il project manager.
Le competenze di management, unite a quelle prettamente tecniche, sono spendibili nel settore della gestione di grandi edifici (facility management). Tale compito include spesso anche il controllo della sicurezza dell'utente (es. all'uso, strutturale, in caso di incendio), di risparmio energetico, di rispetto dell'ambiente e del comfort. L'ingegnere edile sarà in grado anche di progettare sistemi di gestione avanzata e controllo degli edifici, da integrare nell'esistente o nel nuovo per ottimizzarne le prestazioni.
Infine, può gestire i processi di innovazione tecnologica, la qualità di processo e di prodotto, perizie e consulenze tecniche anche nell'ambito di contenziosi.

 

 

Sbocchi occupazionali:
L'Ingegnere Edile è una figura multidisciplinare che è utile in un numero molto elevato di professioni, pertanto verrà proposto un elenco dei principali sbocchi professionali:
- può operare come libero professionista, progettista di manufatti edili, esperto di strutture edili, progettista di impianti civili di condizionamento, di sistemi di controllo degli edifici, di impianti elettrici, idrico-sanitari, anche in qualità di consulente tecnico o perito nella gestione del contenzioso o nella gestione dei contratti;
- può operare come tecnico di società di ingegneria, di imprese di costruzioni e aziende (ad es. responsabile della manutenzione e gestione di edifici), in qualità di esperto di strutture edili, di manutenzione e progettazione di impianti (di climatizzazione, di automazione, elettrici ed idrico-sanitari), come consulente per la gestione di grandi edifici, come responsabile delle fasi di studio di fattibilità o di ingegnerizzazione di interventi complessi;
- può mettere a disposizione di produttori di componenti e semilavorati per l'edilizia le sue competenze, relative all'ingegnerizzazione dei progetti, all'analisi e verifica delle prestazioni, alla consulenza tecnica, all'innovazione tecnologica, al controllo di qualità di processo e di prodotto;
- può operare come direttore tecnico o assistente alla direzione tecnica, direttore dei lavori, planner, field engineer, quality engineer, cost controller, facility manager, project manager, tecnico che opera all'interno o per conto di pubbliche amministrazioni, di grandi contractor (ovvero esecutori di progetti di importo considerevole), di società immobiliari;
- nell'ambito della gestione degli edifici, del loro recupero, della riqualificazione, riabilitazione strutturale ed adeguamento sismico, ottimizzazione delle performance anche attraverso l'automazione, può lavorare come tecnico di società che si occupano di gestione e manutenzione degli edifici (es. Energy Service Company).

 
 
 
 

Ultimo aggiornamento: 27-09-2017

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