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Tesi di dottorato

dott.ssa Paola Oriana Di Salvia

 

Titolo: Metodi e strumenti per la stesura di Piani di Rinnovo del parco tecnologico di un'Azienda Sanitaria

Coordinatore: Prof Roberto Burattini

Dottorato: Elettromagnetismo e Bioingegneria

Ciclo: V° - Nuova Serie (XIX Ciclo)


 
Abstract

Il mercato delle tecnologie biomediche comprende tutti i dispositivi e le apparecchiature di diagnosi e terapia dei pazienti, ed interessa una quota considerevole della spesa sanitaria italiana, pari a circa 6 miliardi di Euro annui. D'altro canto gli investimenti richiesti per l'acquisto delle tecnologie biomediche - il cui periodo di ammortamento, a causa della loro elevata obsolescenza tecnologica, è nettamente inferiore (4-12 anni) rispetto a quello degli impianti (10-30 anni) e delle opere murarie (40-100 anni) - rappresenta circa il 15% - 20% del costo totale di un ospedale.

A volumi di spesa così elevati corrisponde però una situazione allarmante: da un'indagine effettuata nel 2004 dalle Associazioni di categoria, emerge che il 50% del campione (circa 18.500

apparecchiature in uso in oltre 850 strutture pubbliche) potrebbe fermarsi improvvisamente per eccessiva vetustà.

In un contesto caratterizzato dalle scarsità delle risorse economiche a disposizione, da stringenti vincoli normativi e dall'offerta di sempre nuovi prodotti, è facilmente intuibile la difficoltà di gestione di tali apparecchiature. Lo sviluppo dei sistemi sanitari dipende, infatti, dalla capacità di governare l'ingresso delle tecnologie innovative nella pratica clinica, secondo criteri che assicurino risultati positivi in termini di salute e di cura, in un quadro di sostenibilità finanziaria, equità ed integrazione degli interventi.

Risulta quindi fondamentale per un'Azienda Sanitaria, adottare modelli evoluti che permettano di determinare con precisione le apparecchiature da sostituire e/o da acquisire, ridurre gli sprechi e fare in modo che la dotazione tecnologica sia sempre adeguata ai livelli di servizio da erogare.

Nell'ambito delle sostituzioni delle tecnologie, particolare rilevanza assumono quelle apparecchiature che, pur non risultando da dismettere nell'immediato, devono essere progressivamente sostituite, in quanto caratterizzate da parametri tecnici ed operativi non ottimali. La ricognizione sistematica finalizzata alla individuazione di tali apparecchiature, prende il nome di Piano di rinnovo.

Da una collaborazione, nell'ambito di un Dottorato di Ricerca, tra il Dipartimento di Elettromagnetismo e Bioingegneria dell'Università Politecnica delle Marche e l'Area Ingegneria Clinica dell'azienda Elettronica Bio Medicale s.r.l. di Foligno (PG), è nato un progetto avente come obiettivo principale quello di offrire alle Direzioni delle Aziende Sanitarie un innovativo supporto per la definizione dei piani di rinnovo.

L'inedita metodologia progettata, denominata Metodo Semplicitas, è basata su un algoritmo matematico che mira ad associare ad ogni apparecchiatura un indice numerico, Indice di Criticità di Rinnovo (ICR), che fornisce una misura della priorità di sostituzione del bene rispetto al restante parco macchine in analisi. L'ICR è computato da precise e valevoli valutazioni di carattere tecnico, economico, gestionale e clinico. Esso, infatti, è calcolato come media pesata di 3 nuovi indici parziali: Indice di Criticità Tecnologica; ICT, Indice di Criticità Clinica, ICC; ed Indice di Criticità Economico-Gestionale, ICEG; a loro volta tali indici sono calcolati, rispettivamente, come media pesata di opportuni parametri tecnici, clinici ed economico-gestionali.

Al fine di garantire la massima rigorosità, oggettività di analisi e dare concretezza al modello matematico è stato implementato un innovativo applicativo gestionale denominato Sfinge.

Il test di validazione del Modello Semplicitas, e del relativo applicativo informatico Sfinge, è stato eseguito presso l'Azienda Sanitaria Locale N°2 dell'Umbria, dove l'azienda Elettronica Bio Medicale s.r.l. gestisce il Servizio di Ingegneria Clinica da circa 10 anni. I risultati ottenuti, in linea con i riscontri effettuati dal personale tecnico EBM, portano a concludere che il modello matematico soddisfa gli obiettivi per i quali è stato ideato e può essere effettivamente utilizzato come ausilio decisionale per la stesura di un piano di rinnovo. Inoltre, la sua versione software è risultata essere di semplice ed intuitivo utilizzo nonché di immediata applicabilità.

Il feedback finale è stato positivo, ed i "clienti" sono rimasti soddisfatti sia dei risultati ottenuti sia dei tempi necessari al loro raggiungimento, infatti il tempo impiegato è stato nettamente inferiore rispetto a quello normalmente previsto per l'analisi manuale.

Alla luce degli incoraggianti risultati ottenuti e di una continua revisione critica della metodologia e degli strumenti adottati, l'azienda Elettronica Bio Medicale si sta occupando della trasformazione di Sfinge in un software web-based con relativa revisione pratica dei parametri.

Abstract (english version)

The biomedical equipment market includes all devices and machines for the patient diagnosis and therapy, and represents a considerable amount of the Italian medical expenses (about 6 Mld of Euro per year). In fact, the amount of money required for purchasing biomedical equipment represents about 15-20% of the total expenses of a hospital, either public or private. In addition, due to the biomedical equipment technological obsolescence, its amortization period (4-12 years) is definitely lower than that of plants (10-30 years) or buildings (40-100 years).

However, to a such extended expenses corresponds an alarming situation: a survey effected by the category Associations during 2004 indicates that 50% of the devices considered in the study (about 18.500 equipments in use in over 850 public hospitals) could suddenly stop working because outdated.

In a context characterized by lack of economic funds, pressing rules and a constant offer of new products on the market, the difficulty of managing these equipments is easily understood.

In fact, the development of a sanitary system depends on the ability to manage the entry of innovating devices into clinical practice, in accordance with standards that assure positive results in terms of health and care, financial bearableness, equity and integration of intervention.

For a medical service is essential to: use innovative models to accurately determine which device needs to be replaced and/or  purchased;avoid waste of money; always maintain technological devices to a level adequate to the services to be provided.

Among those devices that need to be replaced, particularly important are those that are still working and do not need to be substituted immediately, but that have progressively to be replaced since not optimal in terms technical and operative parameters. The systematic identification of such equipments is called of Plane of Renewal.

From a collaboration between the Electromagnetism and Bioengineering Department of Polytechnic University of Marche and the Clinical Engineering Division of the Elettronica Bio Medicale (EBM) srl of Foligno (PG), established for a doctoral research, derives a project finalized to offer an innovative support to the Direction of public and private Health Services in defining planes of renewal.

The new planning method, called Semplicitas Method, is based on a mathematical algorithm that associates a numerical index, called Index of Renewal Critic (IRC), to each device. IRC provides a measurement of the replacement priority of the considered device with respect to the whole medical equipment of the analyzed structure.

The IRC is calculated from accurate and efficacious evaluations of technical, economic and clinical parameters. In fact it is computed as weighed mean of 3 innovative partial indexes: Index of Technology Critic (ITC), Index of Clinical Critic (ICC), and Index of Economic-

Management Critic (IEMC). These indexes are calculated as weighed mean of appropriate technical, clinical and economic-management parameters respectively.

In order to warrant the maximum analysis' strictness and objectiveness and to provide concreteness to the mathematical model, an innovating informatics tool, called Sfinge, was designed.

The Semplicitas Model validation test, together with its informatics application Sfinge, was performed at the Umbria Local Sanitary Unit N°2, where the Elettronica Bio Medicale s.r.l.

has managed the Clinical Engineering Service for the last 10 years. The obtained results were in agreement with the findings of the EBM's technicians. Consequently, we can conclude that the mathematical model satisfies the design requirements, and can be used as support when designing a Plane of Renewal. Moreover, its software application was found to be simple and intuitive to use, as well as of immediate applicability.

The final feedback has been positive, and the customers were satisfied of both quality of obtained results and achievement time, that resulted to be significantly shorter that what required for the not-computerized, traditionally used, planning activity.

Given the obtained encouraging results, the company Elettronica Bio Medicale has decided to make a web-based version of Sfinge, constantly undergoing critical revision, also in terms of optimal parameters to be used.

 
 
Per informazioni rivolgersi a:

Ripartizione  Dottorato di ricerca
tel: 071 2202217
email: dottorato@univpm.it
 
 
 
 

Ultimo aggiornamento: 19-08-2010

 
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