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Corso di laurea triennale in Tecniche della Prevenzione nell'Ambiente e nei Luoghi di Lavoro

 

 

 

Sede: Ancona - via Tronto 10/a
Accesso: programmato a livello nazionale
Ordinamento: D.M. 270/04
Tipologia: Corso di Laurea (3 anni)



 
 

Il Corso di Studio in breve



 

Il Corso di Laurea Triennale in Tecniche della Prevenzione nell'Ambiente e nei Luoghi di Lavoro ha lo scopo di formare operatori cui competono le attribuzioni previste dal Decreto del Ministero della Sanità del 17 gennaio 1997, n° 58 e s.m.i..

I laureati svolgono con autonomia tecnico professionale attività di prevenzione, verifica e controllo in materia di igiene e sicurezza ambientali nei luoghi di vita e di lavoro, di igiene degli alimenti e delle bevande, di igiene e sanità pubblica e veterinaria, in regime di dipendenza o libero professionale, nell'ambito del Servizio Sanitario Nazionale, presso tutti i servizi di prevenzione, controllo e vigilanza previsti dalla normativa vigente e presso strutture ed aziende private. I laureati operanti nei servizi con compiti ispettivi e di vigilanza sono, nei limiti delle loro attribuzioni, Ufficiali di polizia giudiziaria

Nell'ambito dell'esercizio della professione presso strutture del Servizio Sanitario Nazionale, il Tecnico della Prevenzione: 
- istruisce, determina, contesta le irregolarità rilevante e formula pareri nell'ambito delle proprie competenze;
- vigila e controlla in materia di igiene e sicurezza nei luoghi di lavoro, sicurezza alimentare, igiene e sanità pubblica e veterinaria, nonché in materia di prevenzione sanitaria e ambientale;
- collabora con l'Amministrazione giudiziaria per indagini sui reati contro il patrimonio ambientale, sulle condizioni di igiene e sicurezza nei luoghi di lavoro e sugli alimenti;
- partecipa ad attività di studio, didattica e consulenza professionale nei servizi sanitari;
- contribuisce alla formazione del personale e collabora direttamente all'aggiornamento relativo al proprio profilo professionale e alla ricerca.

Nell'ambito dell'esercizio libero professionale ovvero alle dipendenze di strutture e aziende private, svolge attività di consulenza e di gestione delle pratiche e degli adempimenti normativi previsti nei settori richiamati .

È qualificato per rivestire incarichi all'interno dei Servizi di Prevenzione e Protezione (Responsabile o Addetto) e per ricoprire altri ruoli nell'ambito degli obblighi previsti dal D.L.gs 81/08. 

Al fine dell'esercizio della professione, il Tecnico della Prevenzione nell'Ambiente e nei Luoghi di Lavoro, laureato presso l'Università Politecnica delle Marche acquisisce le abilitazioni aggiuntive al titolo di studio, previste dalla normativa di sicurezza (D.Lgs 81/2008) di seguito elencate:
-Attestato per Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione Aziendale (RSPP) - Modulo C secondo quanto indicato nell'Accordo Stato-Regioni del 26 gennaio 2006. 
- Attestato di idoneità Tecnica per l'espletamento dell'incarico di "Addetto Antincendio" in Aziende a rischio di incendio elevato, conseguita ai sensi del D.M. 10 marzo 1998 rilasciata in collaborazione al Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco.
- Attestato per Responsabile del Rischio Amianto Tale figura ha compiti di controllo e coordinamento di tutte le attività manutentive che possono interessare i materiali con amianto. Il programma del corso, predisposto dall'ASUR ex Z.T. 2 di Urbino in accordo con la Regione Marche, segue le indicazioni della L.257/1992 e del D.M. 6/9/94.
- Attestato per incaricato dell'attuazione delle misure di Primo Soccorso. L'abilitazione di "addetto" della attuazione delle misure di primo soccorso in Azienda segue gli obiettivi didattici ed i contenuti formativi indicati dal D.M. 388/2003.

 

Profilo professionale e sbocchi occupazionali



 

Funzione in un contesto di lavoro: Nell'ambito della professione sanitaria del Tecnico della Prevenzione nell'Ambiente e nei Luoghi di Lavoro, i laureati sono operatori sanitari cui competono le attribuzioni previste dal D.M. del Ministro della sanità 17 gennaio 1997, n. 58 e successive modificazioni ed integrazioni; ovvero sono responsabili, nell'ambito delle loro competenze, di tutte le attività di prevenzione, verifica e controllo in materia di igiene e sicurezza ambientale nei luoghi di vita e di lavoro, di igiene degli alimenti e delle bevande, di igiene di sanità pubblica e veterinaria.

Competenze associate alla funzione: I laureati in Tecncihe della Prevenzione nell'Ambiente e nei Luoghi di Lavoro, operanti nei servizi con compiti ispettivi e di vigilanza, sono, nei limiti delle loro attribuzioni, ufficiali di polizia giudiziaria; svolgono attività istruttoria, finalizzata al rilascio di autorizzazioni o di nulla osta tecnico-sanitari per attività soggette a controllo.
Nell'ambito dell'esercizio della professione i Tecnici della Prevenzione nell'Ambiente e nei Luoghi di Lavoro:
- istruiscono, determinano, contestano e notificano le irregolarità rilevate e formulano pareri nell'ambito delle loro competenze;
- vigilano e controllano gli ambienti di vita e di lavoro e valutano la necessità di effettuare accertamenti ed inchieste per infortuni e malattie professionali;
- vigilano e controllano la rispondenza delle strutture e degli ambienti in relazione alle attività ad esse connesse e le condizioni di sicurezza degli impianti;
- vigilano e controllano la qualità degli alimenti e bevande destinati all'alimentazione dalla produzione al consumo e valutano la necessità di procedere a successive indagini specialistiche;
- vigilano e controllano l'igiene e sanità veterinaria, nell'ambito delle loro competenze, e valutano la necessità di procedere a successive indagini;
- vigilano e controllano i prodotti cosmetici;
- collaborano con l'amministrazione giudiziaria per indagini sui reati contro il patrimonio ambientale, sulle condizioni di igiene e sicurezza nei luoghi di lavoro e sugli alimenti;
- vigilano e controllano quant'altro previsto da leggi e regolamenti in materia di prevenzione sanitaria e ambientale, nell'ambito delle loro competenze.
Svolgono con autonomia tecnico professionale le loro attività e collaborano con altre figure professionali all'attività di programmazione e di organizzazione del lavoro della struttura in cui operano.
Sono responsabili dell'organizzazione della pianificazione, dell'esecuzione e della qualità degli atti svolti nell'esercizio della loro attività professionale.
Partecipano ad attività di studio, didattica e consulenza professionale nei servizi sanitari e nei luoghi dove è richiesta la loro competenza professionale; contribuiscono alla formazione del personale e concorrono direttamente all'aggiornamento relativo al loro profilo professionale e alla ricerca.
Svolgono la loro attività professionale, in regime di dipendenza o libero-professionale, nell'ambito del Servizio Sanitario Nazionale, presso tutti i servizi di prevenzione, controllo e vigilanza previsti dalla normativa vigente.

Sbocchi professionali: I laureati in Tecniche della Prevenzione nell'ambiente e nei luoghi di lavoro, oltre a poter svolgere la loro professione in tutti i servizi di prevenzione controllo e vigilanza del Servizio Sanitario Nazionale, quali dipendenti o quali libero professionisti, possono trovare sbocchi professionali presso altri enti pubblici che hanno compiti di controllo e di vigilanza, come pure presso tutte le aziende private o pubbliche che necessitino di personale qualificato da impiegare sia nell'area della sicurezza e della tutela della salute dei lavoratori, sia nelle diverse filiere di produzione di prodotti agro-alimentari o cosmetici.
Settore pubblico:
Funzioni di prevenzione, controllo e vigilanza in Aziende per i Servizi Sanitari (Dipartimenti di Prevenzione ASUR/ASL) e in Agenzie Regionali per la Protezione dell'Ambiente (ARPA) - Enti locali - IINAIL. Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione Aziendale (RSPP).
Settore privato:
Compiti di tipo organizzativo e gestionale della sicurezza del lavoro (D.Lgs 81/2008), dell'ambiente, degli alimenti e nella gestione dei sistemi qualità (HACCP) nell' industria alimentare.  Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione Aziendale (RSPP). Attività libero-professionale come consulente e/o come Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione Aziendale (RSPP).

 
 
 
 
 
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Ultimo aggiornamento: 27-09-2017

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