Corso di laurea magistrale in Environmental Engineering (Ingegneria per l'Ambiente e il Territorio)

 

Sede: Ancona - via Brecce Bianche - ingresso 3
Accesso: libero
Ordinamento: D.M. 270/04
Tipologia: Corso di Laurea Magistrale (2 anni)

 

Il Corso di Studio in breve

 
 

 

Il corso di laurea magistrale in Environmental Engineering si pone l'obiettivo di formare un ingegnere esperto nell'affrontare problematiche complesse e progettare soluzioni convenzionali e innovative relative alle tematiche ambientali e territoriali quali le risorse idriche, la difesa del suolo, la riduzione dell'inquinamento, le risorse energetiche e la tutela dell'ambiente e del territorio. La complessità delle tematiche trattate è affrontata mediante un approccio fortemente interdisciplinare e un percorso formativo in cui gli aspetti teorici vengono affiancati da esperienze di campo, esercitazioni di calcolo, di laboratorio e progettuali.
Le competenze acquisite al termine del percorso formativo rendono i laureati magistrali in Environmental Engineering qualificati per operare professionalmente nei diversi settori dell'ingegneria ambientale sia come professionisti autonomi che presso enti pubblici, società e imprese private impegnati nella consulenza e sviluppo, pianificazione, progettazione, realizzazione e gestione di opere e sistemi di controllo e monitoraggio dell'ambiente e del territorio, di difesa del suolo, di gestione dei rifiuti e delle risorse ambientali ed energetiche. Inoltre i laureati potranno proseguire gli studi attraverso un dottorato di ricerca, anche internazionale, o un master di secondo livello.
Il corso di studio è erogato in lingua inglese per consentire una formazione in uno scenario internazionale e favorire l'acquisizione di un linguaggio tecnico specifico, spendibile nelle realtà produttive nazionali e internazionali.

 

Profilo professionale e sbocchi occupazionali


 

Ingegnere Magistrale per l'Ambiente e il Territorio

 

Funzione in un contesto di lavoro:
La figura professionale del laureato magistrale in Environmental Engineering è un ingegnere in grado di affrontare e risolvere sia le problematiche di carattere ambientale e territoriale più consolidate sia quelle emergenti che vanno assumendo una sempre maggiore rilevanza in un contesto complesso e articolato di sviluppo sostenibile.

Il laureato magistrale opera come esperto nello sviluppo, pianificazione, progettazione e gestione operativa di sistemi, interventi, strutture e infrastrutture nel settore ambientale.
L'ingegnere ambientale è in grado di svolgere le sue funzioni in piena autonomia e può rivestire ruoli di coordinamento con altre figure professionali esperte nelle tematiche ambientali e territoriali.

Egli svolge la sua funzione affrontando e risolvendo problematiche relative ai seguenti settori:

- risorse idriche: valutazione delle risorse idriche superficiali e profonde, gestione delle risorse idriche, approvvigionamento idrico, e relative opere e infrastrutture;
- difesa del suolo: valutazione e opere di mitigazione dei rischi naturali, infrastrutture e conservazione del suolo, sistemazione e regolazione dei corsi d'acqua, protezione della costa;
- riduzione dell'inquinamento: sistemi e infrastrutture per il trattamento e il recupero di acque sotterranee e superficiali, acque reflue, rifiuti, matrici gassose e suoli contaminati;
- risorse energetiche: fonti energetiche tradizionali ed energie rinnovabili, impianti di conversione;
- analisi e tutela dell'ambiente e del territorio: rappresentazione del territorio, tutela e valorizzazione delle risorse ambientali, sistemi di monitoraggio ambientale, valutazione dell'impatto di piani, progetti e opere.

 

Competenze associate alla funzione:
Il laureato magistrale è in grado di svolgere le seguenti attività:
- Analisi di problematiche complesse e trasversali in campo ambientale e di tutela del territorio;
- Monitoraggio e modellazione di sistemi ambientali;
- Individuazione di soluzioni ingegneristiche rivolte alla difesa del suolo, la tutela dell'ambiente e del territorio, le risorse idriche, la riduzione dell'inquinamento e la valorizzazione delle risorse energetiche e naturali;
- Progettazione delle soluzioni impiantistiche, delle opere strutturali e infrastrutturali di ingegneria ambientale di tipo convenzionale ed avanzato;
- Valutazione dell'impatto degli interventi e delle opere ingegneristiche sulle matrici ambientali e aspetti procedurali autorizzativi;
- Gestione e controllo di sistemi impiantistici e opere anche di elevata complessità.

 

 

Sbocchi occupazionali:
Il laureato magistrale in Environmental Engineering potrà inserirsi principalmente nelle seguenti realtà occupazionali: studi professionali, attività professionale in proprio (a seguito del superamento dell'esame di abilitazione alla professione dell'ingegnere e alla successiva iscrizione all'albo professionale), enti pubblici, società e imprese private impegnati nella consulenza e sviluppo, pianificazione, progettazione, realizzazione e gestione di opere e sistemi di controllo e monitoraggio dell'ambiente e del territorio, di difesa del suolo, di gestione dei rifiuti e delle risorse ambientali ed energetiche.
Inoltre i laureati potranno proseguire gli studi attraverso un dottorato di ricerca, anche internazionale, o un master di secondo livello.
L'erogazione del corso in lingua inglese contribuisce ad incrementare la possibilità di sbocchi occupazionali in contesti nazionali e internazionali.

 
 
 
 
Regolamento didattico del corso