Corso di laurea triennale in Scienze e Tecnologie Agrarie

 

Sede: Ancona
Accesso: libero
Ordinamento: D.M. 270/04
Tipologia: Corso di Laurea (3 anni)


 
 

Il Corso di Studio in breve


 

Il corso di laurea in Scienze e Tecnologie Agrarie mira a formare laureati con una preparazione interdisciplinare, che consenta loro di avere una visione completa delle attività del mondo agricolo e delle problematiche generali inerenti le produzioni agrarie. Il laureato del CdS gestirà l'uso efficiente e sostenibile delle risorse naturali, gli effetti indesiderati dell'agricoltura sull'ambiente e la valorizzazione della multifunzionalità delle attività agricole, anche attraverso approcci innovativi basati sull'agricoltura di precisione.
Il corso intende formare un laureato dotato di competenze interdisciplinari nella gestione sostenibile dell'area agronomica produttiva. Durante il triennio, nel primo anno sono previsti insegnamenti di discipline che rappresentano la base comune per i laureati della classe, quali Matematica, Fisica, Chimica generale e organica, Biologia vegetale, Entomologia e zoologia agraria e forestale, Elementi di economia e statistica.
Nel secondo anno vengono affrontate discipline specifiche del corso di laurea in Scienze e Tecnologie Agrarie, quali chimica e biochimica agraria, agronomia generale e coltivazioni erbacee, arboricoltura, patologia vegetale, meccanica agraria, genetica agraria e forestale e microbiologia agraria.
Nel terzo anno, la formazione è differenziata nei curricula "Tecnologie agrarie" e "Viticoltura ed enologia". 
Il curriculum "Tecnologie agrarie" prevede discipline quali: Biologia animale e zootecnica generale, Costruzioni rurali ed elementi di geomatica, Frutticoltura, Estimo rurale, Industrie agrarie e Pedologia agraria. Questo percorso formativo permette di acquisire le competenze necessarie per avere accesso all'esame di abilitazione alla professione dell'Agronomo Junior, nonché a preparare le basi per l'approfondimento della formazione nella Laurea Magistrale.
Il curriculum "Viticoltura ed enologia" ha l'obiettivo di formare studenti con competenze specifiche nella gestione dei vigneti, delle tecniche microbiologiche ed enologiche per la produzione di vini di qualità, di macchine e impianti per i vigneti e per le cantine. Inoltre, il curriculum affronta gli aspetti relativi alle politiche comunitarie che interessano il settore viticolo ed enologiche e fornisce informazioni relative alle strategie di marketing consigliabili per questo settore. Gli insegnamenti previsti sono: Enologia, Chimica enologica, Viticoltura, Microbiologia enologica, Meccanizzazione viticolo-enologica e Marketing e politiche comunitarie.
Il titolo rilasciato da questo curriculum, oltre a garantire l'accesso all'esame di abilitazione alla professione dell'Agronomo Junior, è riconosciuto per l'iscrizione all'albo degli enologi.
Il piano di studi prevede un percorso finalizzato a creare nello studente una elevata capacità di integrazione delle informazioni, al quale si affiancano attività di approfondimento a scelta che sono espressione delle competenze e dell'attività di ricerca del corpo docente, oltre che riflettere le specificità produttive del territorio. 
Lo studente, inoltre, dovrà svolgere un periodo di tirocinio al fine di acquisire
competenze di tipo pratico in uno dei settori sviluppati durante il corso di laurea.
L'attività di tirocinio prevede la stesura di una relazione finale, che lo studente dovrà presentare per acquisire i 6 CFU previsti.
Completa il percorso di studi l'acquisizione obbligatoria di competenze linguistiche in almeno una lingua dell'Unione Europea (di norma l'inglese) corrispondenti al livello B1.
Fermo restando la modalità convenzionale di erogazione della didattica, alla trasmissione lineare di saperi si affianca l'utilizzo della piattaforma tecnologica Moodle, come LMS (Learning Management System), per lo sviluppo di percorsi formativi blended. 

 

Profilo professionale e sbocchi occupazionali


 

Il CdS si propone di formare un laureato in grado di coordinare in maniera multidisciplinare le problematiche delle produzioni agrarie, gestite tenendo conto della sostenibilità ambientale e del rispetto delle realtà economico-sociali in specifici contesti produttivi

 

Funzione in un contesto di lavoro:
I laureati in Scienze e Tecnologie Agrarie potranno svolgere attività professionali nel settore agrario e/o vitivinicolo sia in ambito pubblico che privato. In particolare rientrano nelle competenze e possibili impieghi del laureato:
- conduzione di aziende agricole e/o vitivinicole;
- attività di consulenza per tutti gli aspetti tecnici relativi alla produzione ed alla difesa delle coltivazioni arboree ed erbacee
- attività di tecnico presso associazioni, consorzi, cooperative, strutture commerciali, enti e strutture pubbliche;
- attività di tecnico per l'attuazione di pratiche per la realizzazione dell'agricoltura sostenibile e biologica;
- attività di assistenza tecnica alle imprese agricole e/o vitivinicole in ambito aziendale e territoriale;
- gestione e monitoraggio della qualità delle produzioni biologiche ed integrate;
- controllo fitosanitario delle produzioni vivaistiche (direttive UE, regionali, ecc.) e sementiere;
- impiego mediante concorso nell'Amministrazione Pubblica;
- impiego in servizi di ricerca, assistenza e divulgazione tecnica;

Le professioni riportate nella classificazione ISTAT cui si fa di seguito riferimento sono da ritenersi non esaustive nel descrivere tutti gli sbocchi occupazionali del presente Corso di Studio.

 

Competenze associate alla funzione: 

Il corso consente di conseguire l'abilitazione alle seguenti professioni regolamentate: agronomo e forestale junior, agrotecnico laureato, perito agrario laureato e perito industriale laureato.

 

Sbocchi professionali:

Il Corso di laurea in Scienze e Tecnologie Agrarie offre la possibilità di accedere ai seguenti sbocchi occupazionali:
- Assessorati all'agricoltura;
- Consorzi agrari;
- Attività libero professionale (Agronomo junior e/o Enologo);
- Aziende agricole singole o consorziate;
- Associazioni produttori;
- Grande distribuzione ortofrutticola;
- Industrie di prodotti per l'agricoltura;
- Organismi di controllo qualità;
- Servizi nazionali e regionali per la tutela e lo sviluppo dell'ambiente e del territorio (Servizi Tecnici dello Stato, Agenzie Nazionale e Regionali per l'Ambiente, Autorità di Bacino, Servizi Tecnici e Assessorati  Regionali, Provinciali e Comunali, Consorzi di Bonifica ed Irrigazione, Comunità Montane e Consorzi di Bacino Imbrifero Montano);
- studi professionali, società di servizi e laboratori operanti nel settore agricolo e in quello della gestione e tutela dell'ambiente e del territorio.

 
 
 
 
 
Regolamento didattico del corso