Corso di Laurea in Sistemi Agricoli Innovativi

 

Il Corso di Studio in breve

l corso di laurea in Sistemi Agricoli Innovativi (SAI) mira a formare laureati che, grazie a una preparazione interdisciplinare, siano in grado di gestire la complessità delle attività agricole con un approccio orientato a processi produttivi innovativi e sostenibili. L’obiettivo del percorso formativo è quello di fornire le conoscenze e le competenze necessarie per favorire la creazione di un contesto innovativo di tipo aperto (open innovation), in grado di permeare le filiere agricole e vivaistiche e di costituire il presupposto per la diffusione di innovazioni adattate alle esigenze del territorio e degli operatori. A tal fine, il corso di laurea SAI intende dialogare con il contesto socio-economico: da un lato vuole favorire lo sviluppo di capacità utili per i laureati che desiderino inserirsi nel mondo del lavoro dopo il primo ciclo di studio; dall’altro mira a costruire una solida formazione necessaria per proseguire il percorso accademico con corsi magistrali finalizzati ad approfondire competenze specialistiche. In questa duplice ottica, il corso SAI è costruito sui pilastri tematici della sostenibilità ambientale, dell'uso efficiente delle risorse, della valorizzazione dei prodotti locali. I settori chiave presi in considerazione sono quelli strategici per le sfide del prossimo futuro: l’agricoltura di precisione e agroecologia, il vivaismo e il verde ornamentale, le produzioni agricole di qualità e la loro certificazione.

 

Profilo professionale e sbocchi occupazionali

Agronomo Jr.

Funzione in un contesto di lavoro:
I laureati in Sistemi Agricoli Innovativi potranno svolgere attività professionali nel settore delle produzioni agrarie da reddito e ornamentali e nel settore vivaistico sia in ambito pubblico che privato. In particolare, rientrano nelle competenze e possibili impieghi del laureato:
-conduce aziende agricole e/o vivaistiche
- attività di consulenza tecnica per gli aspetti tecnici relativi alla produzione ed alla difesa delle coltivazioni arboree, erbacee e vivaistiche
- attività di tecnico presso associazioni, consorzi, cooperative, strutture commerciali, enti e strutture pubbliche
- attività di tecnico per l’attuazione di pratiche per la realizzazione di produzioni agricole e vivaistiche sostenibili, utilizzando approcci e tecniche innovative;
- attività di assistenza tecnica alle imprese agricole in ambito aziendale e territoriale
- attività di marketing e innovazione prodotti nella filiera
- attività di manutenzione del verde
- gestione e monitoraggio della qualità delle produzioni agricole biologiche ed integrate;
- controllo delle produzioni florovivaistiche (direttive UE, regionali, ecc.) e sementiere;
- impiego mediante concorso nell'Amministrazione Pubblica;
- impiego in servizi di ricerca, assistenza e divulgazione tecnica.
Le professioni riportate nella classificazione ISTAT cui si fa di seguito riferimento sono da ritenersi non esaustive nel descrivere tutti gli sbocchi occupazionali del presente Corso di Studio.

Competenze associate alla funzione:
Il laureato in Scienze Agrarie ha le seguenti competenze:
- possiede le conoscenze di base, orientate anche agli aspetti applicativi, nelle discipline di matematica, chimica, biologia e genetica;
- conosce il metodo scientifico per affrontare le diverse tematiche del settore agricolo ed è in grado di partecipare alla ricerca, alla sperimentazione e alla diffusione delle tecnologie agrarie innovative;
- possiede conoscenze multisettoriali, metodologiche, operative e di laboratorio nei settori economico-estimativo, delle produzioni vegetali e della difesa fitosanitaria, della microbiologia, dell'assetto del territorio e dell'ingegneria agraria, della gestione dell'ambiente;
- è in grado di svolgere la libera professione e le attività di gestione, divulgazione e assistenza tecnica qualificata in favore delle aziende agricole e vivaistiche, delle imprese pubbliche e private, dei settori agroindustriale, agrituristico e del marketing;
- possiede gli strumenti cognitivi di base per l'aggiornamento continuo delle proprie conoscenze, per operare secondo le norme dell'etica e della deontologia professionale e valutare con rigore scientifico i risultati ottenuti;
- è in grado di relazionarsi con altre persone in contesti lavorativi di gruppo e di operare e collaborare in un contesto multidisciplinare assumendo decisioni in modo autonomo e responsabile.
- è in grado di utilizzare almeno una lingua dell'Unione Europea, oltre all'italiano, e possiede strumenti per la comunicazione e la gestione dell'informazione nei settori delle tecnologie agrarie;
- ha capacità di consultare banche dati ai fini di acquisire documentazione scientifica su problemi inerenti alle tematiche relative alla produzione ed alla difesa.

Sbocchi occupazionali:

Il Corso di laurea in Sistemi Agricoli Innovativi offre la possibilità di accedere ai seguenti sbocchi occupazionali:
- Assessorati all'Agricoltura;
- Consorzi agrari;
- Attività libero professionale (Agronomo junior);
- Aziende agricole singole o consorziate;
- Aziende contoterziste per servizi agromeccanici e tecnologici ad agricoltori terzi.
- Associazioni produttori;
- Grande distribuzione ortofrutticola;
- Industrie di prodotti per l'agricoltura;
- Società di servizi informatici per l’agricoltura;
- Società/Organismi di certificazione ambientale per le produzioni agricole;
- Organismi di controllo qualità per le produzioni agricole;
- Servizi nazionali e regionali per la tutela e lo sviluppo dell'ambiente e del territorio (Servizi Tecnici dello Stato, Agenzie Nazionale e Regionali per l'Ambiente, Autorità di Bacino, Servizi Tecnici e Assessorati Regionali, Provinciali e Comunali, Consorzi di Bonifica ed Irrigazione, Comunità Montane e Consorzi di Bacino Imbrifero Montano);
- Studi professionali, società di servizi e laboratori operanti nel settore agricolo e in quello della gestione e tutela dell'ambiente e del territorio.

 
 
 
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Scheda Unica Annuale

La SUA contiene tutte le informazioni di dettaglio sul corso; è uno strumento attraverso il quale il corso ottiene l’accreditamento ministeriale.

 

 
Regolamento didattico del corso