Corso di laurea triennale in Tecniche della Prevenzione nell'Ambiente e nei Luoghi di Lavoro

 

 

 

Sede: Ancona
Accesso: programmato a livello nazionale
Ordinamento: D.M. 270/04
Tipologia: Corso di Laurea (3 anni)


 
 

Il Corso di Studio in breve


 

Il corso ha lo scopo di formare operatori sanitari cui competono le attribuzioni previste dal D.M. del Ministero della sanità 26 settembre 1994, n. 746 e successive modificazioni ed integrazioni; ovvero sono responsabili degli atti di loro competenza e sono autorizzati ad espletare indagini e prestazioni radiologiche, nel rispetto delle norme di radioprotezione. I laureati in tecniche di radiologia medica, per immagini e radioterapia sono abilitati a svolgere, in conformità a quanto disposto dalla legge 31 gennaio 1983, n. 25, in via autonoma, o in collaborazione con altre figure sanitarie, su prescrizione medica tutti gli interventi che richiedono l'uso di sorgenti di radiazioni ionizzanti, sia artificiali che naturali, di energie termiche, ultrasoniche, di risonanza magnetica nucleare nonché gli interventi per la protezionistica fisica o dosimetrica; partecipano alla programmazione e organizzazione del lavoro nell'ambito della struttura in cui operano nel rispetto delle loro competenze; gestiscono l'erogazione di prestazioni polivalenti di loro competenza in collaborazione diretta con il medico radiodiagnostica, con il medico nucleare, con il medico radioterapista e con il fisico sanitario, secondo protocolli diagnostici e terapeutici preventivamente definiti dal responsabile della struttura; sono responsabili degli atti di loro competenza, in particolare controllando il corretto funzionamento delle apparecchiature loro affidate, provvedendo all'eliminazione di inconvenienti di modesta entità e attuando programmi di verifica e controllo a garanzia della qualità secondo indicatori e standard predefiniti; svolgono la loro attività nelle strutture sanitarie pubbliche o private, in rapporto di dipendenza o libero professionale; contribuiscono alla formazione del personale di supporto e concorrono direttamente all'aggiornamento relativo al loro profilo professionale e alla ricerca. Nell'ambito della formazione del laureato in tecniche di radiologia medica, per immagini e radioterapia l'università assicura un'adeguata formazione in materia di protezione dalle radiazioni ionizzanti.
Il Corso è aperto ad un numero programmato di studenti e pertanto l'accesso richiede il superamento di un esame di selezione che si svolge nella prima metà di settembre; ha durata di tre anni e si conclude con un esame finale con valore abilitante; oltre agli insegnamenti curriculari viene offerta agli studenti una vasta gamma di corsi monografici ed attività seminariali su tematiche inerenti le materie trattate. Viene inoltre garantita una adeguata attività di laboratorio professionale e di tirocinio pratico presso strutture sanitarie della Regione sotto la supervisione di professionisti dedicati alla attività di coordinamento e tutorato.

 

Profilo professionale e sbocchi occupazionali


 

Tecnici della prevenzione nell'ambiente e nei luoghi di lavoro

 

Funzione in un contesto di lavoro:

Nell'ambito della professione sanitaria del Tecnico della Prevenzione nell'Ambiente e nei Luoghi di Lavoro, i laureati sono operatori sanitari cui competono le attribuzioni previste dal D.M. del Ministro della sanità 17 gennaio 1997, n. 58 e successive modificazioni ed integrazioni; ovvero sono responsabili, nell'ambito delle loro competenze, di tutte le attività di prevenzione, verifica e controllo in materia di igiene e sicurezza ambientale nei luoghi di vita e di lavoro, di igiene degli alimenti e delle bevande, di igiene di sanità pubblica e veterinaria.

Competenze associate alla funzione:

I laureati in Tecncihe della Prevenzione nell'Ambiente e nei Luoghi di Lavoro, operanti nei servizi con compiti ispettivi e di vigilanza, sono, nei limiti delle loro attribuzioni, ufficiali di polizia giudiziaria; svolgono attività istruttoria, finalizzata al rilascio di autorizzazioni o di nulla osta tecnico-sanitari per attività soggette a controllo.
Nell'ambito dell'esercizio della professione i Tecnici della Prevenzione nell'Ambiente e nei Luoghi di Lavoro:
- istruiscono, determinano, contestano e notificano le irregolarità rilevate e formulano pareri nell'ambito delle loro competenze;
- vigilano e controllano gli ambienti di vita e di lavoro e valutano la necessità di effettuare accertamenti ed inchieste per infortuni e malattie professionali;
- vigilano e controllano la rispondenza delle strutture e degli ambienti in relazione alle attività ad esse connesse e le condizioni di sicurezza degli impianti;
- vigilano e controllano la qualità degli alimenti e bevande destinati all'alimentazione dalla produzione al consumo e valutano la necessità di procedere a successive indagini specialistiche;
- vigilano e controllano l'igiene e sanità veterinaria, nell'ambito delle loro competenze, e valutano la necessità di procedere a successive indagini;
- vigilano e controllano i prodotti cosmetici;
- collaborano con l'amministrazione giudiziaria per indagini sui reati contro il patrimonio ambientale, sulle condizioni di igiene e sicurezza nei luoghi di lavoro e sugli alimenti;
- vigilano e controllano quant'altro previsto da leggi e regolamenti in materia di prevenzione sanitaria e ambientale, nell'ambito delle loro competenze.
Svolgono con autonomia tecnico professionale le loro attività e collaborano con altre figure professionali all'attività di programmazione e di organizzazione del lavoro della struttura in cui operano.
Sono responsabili dell'organizzazione della pianificazione, dell'esecuzione e della qualità degli atti svolti nell'esercizio della loro attività professionale.
Partecipano ad attività di studio, didattica e consulenza professionale nei servizi sanitari e nei luoghi dove è richiesta la loro competenza professionale; contribuiscono alla formazione del personale e concorrono direttamente all'aggiornamento relativo al loro profilo professionale e alla ricerca.
Svolgono la loro attività professionale, in regime di dipendenza o libero-professionale, nell'ambito del Servizio Sanitario Nazionale, presso tutti i servizi di prevenzione, controllo e vigilanza previsti dalla normativa vigente.

Sbocchi professionali:

I laureati in Tecniche della Prevenzione nell'ambiente e nei luoghi di lavoro, oltre a poter svolgere la loro professione in tutti i servizi di prevenzione controllo e vigilanza del Servizio Sanitario Nazionale, quali dipendenti o quali libero professionisti, possono trovare sbocchi professionali presso altri enti pubblici che hanno compiti di controllo e di vigilanza, come pure presso tutte le aziende private o pubbliche che necessitino di personale qualificato da impiegare sia nell'area della sicurezza e della tutela della salute dei lavoratori, sia nelle diverse filiere di produzione di prodotti agro-alimentari o cosmetici.
Settore pubblico:
Funzioni di prevenzione, controllo e vigilanza in Aziende per i Servizi Sanitari (Dipartimenti di Prevenzione ASUR/ASL) e in Agenzie Regionali per la Protezione dell'Ambiente (ARPA) - Enti locali - IINAIL. Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione Aziendale (RSPP).
Settore privato:
Compiti di tipo organizzativo e gestionale della sicurezza del lavoro (D.Lgs 81/2008), dell'ambiente, degli alimenti e nella gestione dei sistemi qualità (HACCP) nell' industria alimentare.  Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione Aziendale (RSPP). Attività libero-professionale come consulente e/o come Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione Aziendale (RSPP).

 
 
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