Professione Esperto Contabile - Sez. B


L'esame di stato per Esperto contabile  è disciplinato  dal Decreto Legislativo n. 139  del  28 giugno 2005 entrato in vigore il 1 gennaio 2008 , che ha istituito  l'Albo unico dei  Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili. L'Albo è articolato in due sezioni:

 

  • Sezione  A   Dottori Commercialisti
  • Sezione  B   Esperti contabili

Titolo di ammissione

 (ART. 3 Ordinanza Ministeriale)

  • diploma di laurea nella classe 17 o nella classe L 18 (scienze dell'economia e della gestione aziendale), nella classe 28 o nella classe L 33 (scienze economiche)
  • certificato di compimento del tirocinio.

Per l'abilitazione all'esercizio della professione di esperto contabile si applicano le disposizioni transitorie di cui all'art.71 del decreto legislativo 28 giugno 2005 n.139

(Art. 71. comma 5 . Coloro che, alla data del 31 dicembre 2007, risultino avere già validamente svolto il periodo di tirocinio previsto dai previgenti ordinamenti dei dottori commercialisti e dei ragionieri e periti commerciali, sono ammessi a sostenere l'esame di Stato per l'abilitazione professionale per l'accesso alla Sezione B dell'Albo, purché siano in possesso di:
a) diploma di laurea nella classe 17, classe delle lauree in scienze dell'economia e della gestione aziendale, ovvero nella classe 28, classe delle lauree in scienze economiche;
b) diploma universitario, conseguito a seguito di un corso di studi specialistici della durata di tre anni, secondo l'ordinamento previgente ai decreti emanati in attuazione dell'articolo 17, comma 95. della legge 15 maggio 1997, n. 127.)

 

Prove d'esame

 (Articolo 47 Decreto legislativo  139/2005)


L'esame di Stato per l'iscrizione nella Sezione B dell'Albo è articolato nelle seguenti prove:

  • tre prove scritte, di cui una a contenuto pratico, dirette all'accertamento delle conoscenze teoriche del candidato e della sua capacità di applicarle praticamente nelle materie indicate dalla direttiva n. 84/253/Cee del Consiglio, del 10 aprile 1984, e dall'articolo 4 del decreto legislativo 27 gennaio 1992, n. 88; 
  • una prova orale, avente a oggetto le materie previste per le prove scritte e questioni teorico-pratiche relative alle attività svolte durante il tirocinio professionale, nonché aspetti di legislazione e deontologia professionale.

Le prove scritte consistono in: 

  1. una prima prova, vertente sulle seguenti materie: contabilità generale, contabilità analitica e di gestione, disciplina dei bilanci di esercizio e consolidati, controllo della contabilità e dei bilanci; 
  2. una seconda prova, vertente sulle seguenti materie: diritto civile e commerciale, diritto fallimentare, diritto tributario, diritto del lavoro e della previdenza sociale, sistemi di informazione e informatica, economia politica e aziendale, principi fondamentali di gestione finanziaria, matematica e statistica; 
  3. una prova a contenuto pratico, costituita da un'esercitazione sulle materie previste per la prima prova scritta.


Sono esentati dalla prima prova scritta coloro i quali hanno conseguito un titolo di studio all'esito di uno dei corsi di laurea realizzati sulla base della convenzione di cui all'articolo 43.
( Articolo 43 comma 2  - Ai fini di cui al comma 1 i rapporti tra i Consigli dell'Ordine territoriale e le università sono definiti da appositi accordi, nell'ambito di una convenzione quadro tra il ministero dell'Istruzione, dell'università e della ricerca e il Consiglio nazionale)


 

Tirocinio

(Articolo 45 Decreto legislativo 139/2005)

E' richiesto tirocinio di durata triennale (Art.40)presso un professionista iscritto nell'albo da almeno cinque anni  (Art 42 comma1)

  • Salvo quanto previsto dall'articolo 42, comma 3, lettera b), coloro che hanno compiuto il tirocinio prescritto per accedere alla Sezione A possono partecipare anche agli esami per l'iscrizione alla Sezione B dell'Albo
  • Coloro che hanno compiuto il tirocinio prescritto per accedere alla Sezione B non possono partecipare all'esame per l'iscrizione alla Sezione A dell'Albo.

 

Nota MIUR  prot.n. 2992 del 27.9.2012   Durata del tirocinio per l’accesso alle professioni regolamentate.

 

 

Coloro che hanno già effettuato 18 mesi di tirocinio professionale, anche se iniziato anteriormente all’entrata in vigore della Legge 24 marzo 2012 n. 27, possono  essere ammessi all’esame di stato.

La nuova norma prevede però che per i primi sei mesi il tirocinio può essere svolto in presenza di un’apposita convenzione quadro stipulata tra i consigli nazionali degli  ordini e il Ministro dell’Istruzione , dell’università e della ricerca in concomitanza con il corso di studio per il conseguimento della laurea di primo livello o della laurea magistrale o specialistica. E’ comunque necessario, ai fini del compimento della pratica professionale, che un periodo di dodici mesi debba essere svolto dopo il conseguimento della laurea.