Viaggi di istruzione 2017

 
Criteri di utilizzo dei fondi

 

Per il corrente esercizio finanziario, l’Ateneo ha stanziato sul capitolo di bilancio destinato ai viaggi di istruzione 220.000,00 euro.

 

Il Senato Accademico, nella seduta del 20.2.2017,  ha ripartito 200.000,00 euro (vedi tabella) tra le cinque aree scientifiche dell’Ateneo:

 

 

Agraria
Euro 42.800,00
Economia
Euro 31.600,00
Ingegneria
Euro 63.300,00
Medicina
Euro 28.500,00
Scienze
Euro 33.800,00
 
 

e ha invitato le Facoltà e i Dipartimenti D3A e DISVA ad attuare una programmazione  dei viaggi da effettuare in corso d’anno con indicazione di una graduatoria di priorità e riservando una quota dei fondi per le visite didattiche di un giorno. Dopo la programmazione da parte delle Facoltà/Dipartimenti il Senato Accademico ripartirà la rimanente somma di 20.000,00 euro.

Il budget  assegnato  finanzierà sia i viaggi di un giorno (visite didattiche o esercitazioni) che i viaggi con pernottamento, che saranno espressamente autorizzati dai Presidi e dai Direttori dei Dipartimenti D3A e DISVA.

 

Il tetto massimo di spesa per ciascun viaggio ammonta ad 8.000,00 euro  e sono esclusi  dalla possibilità di finanziamento i viaggi finalizzati alla partecipazione a  convegni, congressi e attività di qualificazione post laurea. Non possono quindi essere autorizzate iniziative destinate esclusivamente alla formazione di studenti specializzandi.

 

Per ciascun viaggio gli accompagnatori non possono superare il numero di due (compreso il docente garante) fatta eccezione per i viaggi multidisciplinari; eventuali altri accompagnatori dovranno essere finanziati con i fondi delle strutture di appartenenza.

 

Le richieste di contributo SONO AUTORIZZATE DAL PRESIDE E DAI DIRETTORI DEI DIPARTIMENTI D3A E DISVA.

Per essere valutate le richieste devono rispondere  ai seguenti requisiti di ordine generale:

 

  • effettiva ed efficace pubblicità del viaggio al fine di rendere possibile la partecipazione di tutti gli studenti interessati,
  • criteri di selezione trasparenti: se si organizzano viaggi per i quali è previsto un tetto massimo di partecipanti, il docente garante deve specificare nella richiesta di contributo quali sono i criteri di priorità adottati nella compilazione della lista dei partecipanti;
  • quota di spesa a carico dello studente non superiore, di norma, al 20% del costo pro capite del viaggio: con questa limitazione si intende evitare la realizzazione di viaggi di elevato costo a carico dei partecipanti;
  • tetto massimo di 600,00 euro di contributo a studente per viaggi di studio nel corso dello stesso anno accademico, per garantire a più studenti l’opportunità di usufruire del contributo dell’ateneo;
  • uno stesso studente non potrà partecipare per due volte allo stesso tipo di viaggio (nella stessa località, nell’ambito dello stesso corso).

Non sono inoltre ammesse di richieste forfettarie prive di indicazioni circa la precisa destinazione del contributo richiesto.

 

Nel rispetto di questi princìpi generali, le richieste di contributo autorizzate dai Presidi e dai Direttori dei Dipartimenti D3A e DISVA dovranno, nello specifico:

 

  1. presentare un piano dettagliato delle spese chiaramente individuate, e supportate da preventivi;
  2. allegare gli elenchi nominativi dei partecipanti, almeno n.5 per i viaggi in Italia e almeno n.15 per i viaggi all’estero, completi di numero di matricola;
  3. contenere, in calce alla proposta, l’attestazione da parte del Preside che della stessa è stata data ampia pubblicità tramite pubblicazione sul sito web di facoltà o dipartimento o affissione alle bacheche  ufficiali per almeno dieci giorni.

Dopo l’autorizzazione, le richieste, unitamente ai preventivi di spesa e all’elenco dei partecipanti, saranno inoltrate, ai fini dell’istruttoria, all’Amministrazione, RIPARTIZIONE AFFARI ISTITUZIONALI, almeno dieci giorni prima dello svolgimento nel caso di visite didattiche di durata non superiore ad un giorno e almeno venti giorni prima della data prevista per la partenza (o per la richiesta di anticipo) nel caso di richieste di contributo per viaggi di durata superiore ad un giorno.

La Ripartizione Affari Istituzionali verificherà la rispondenza delle richieste ai requisiti previsti dal Regolamento e dalla presente circolare, e procederà agli adempimenti conseguenti.

Entro e non oltre 30 giorni dall’effettuazione del viaggio il docente proponente/garante presenterà alla Ripartizione Affari istituzionali la documentazione relativa alle spese sostenute. Per avanzare una nuova richiesta di contributo il proponente dovrà essere in regola con la rendicontazione relativa al viaggio precedentemente effettuato.

 

Per facilitare la corretta formulazione delle richieste di contributo è stato predisposto un apposito  MODELLO DI RICHIESTA (all.n°2) nel quale il docente garante dovrà specificare i seguenti elementi:

 

  • destinazione del viaggio;
  • motivazione del viaggio;
  • data effettuazione;
  • estremi della delibera del Consiglio di Facoltà/Dipartimento D3A e DISVA con cui il viaggio è stato inserito nella programmazione (per i viaggi con pernottamento);
  • nominativo del docente garante che guiderà il gruppo nella visita;
  • eventuale altro personale accompagnatore la cui partecipazione dovrà essere attentamente valutata in relazione alla tipologia di viaggio;
  • elenco nominativo degli studenti interessati, completo di numeri di matricola;
  • modalità di svolgimento della visita: mezzo di trasporto, numero di pernottamenti, visite con ingresso a pagamento ecc.;
  • piano di spesa dettagliato relativo alle suddette voci, evidenziando quanto richiesto come contributo dell’Ateneo.
  • Autorizzazione del Preside o Direttore di Dipartimento D3A e DISVA

 

Si rende noto che per i viaggi effettuati tramite autobus il servizio è affidato, fino al 31 agosto 2017, alla S.A.P. Soc. Autom. Potentina Srl di Potenza Picena.

Si ricorda che per tutte le strutture facenti capo al Polo didattico di Monte Dago le partenze, per motivi di viabilità, sono effettuate dal capolinea degli autobus sotto il cavalcavia di Tavernelle.

Il personale docente e tecnico amministrativo che partecipa ai viaggi di istruzione è considerato in missione a carico del capitolo di bilancio su cui grava l’intera spesa. In base a tale presupposto gli accompagnatori debbono presentare la consueta modulistica(“foglio missione”) alla Ripartizione Affari istituzionali, seguendo la procedura che regola la materia.

           

Il “Regolamento viaggi di istruzione” (all. n.1), unitamente al modello per la presentazione delle richieste di contributo (all. n.2) e al testo della presente circolare sono disponibili sul sito web dell’Università in AREA RISERVATA sotto la voce “Area Affari generali e Rapporti con il S.S.N.”

 

  • Regolamento “Viaggi di Istruzione” (all.1)
  • modello per richiesta di contributo (all.2)
  • rendiconto dei fondi per “Viaggi di Istruzione” spesi o impegnati nell’E.F.2016 (all.3)

 

 
Documentazione:
 
 
Contatti:

Ripartizione Affari Istituzionali

dott.ssa Maria Bellesi

Tel. 071 220 2207

Email: m.bellesi@univpm.it

 
 
 
 

Ultimo aggiornamento: 30-03-2017

Seguici sui Social Network
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Università Politecnica delle Marche P.zza Roma 22, 60121 Ancona - tel (+39) 071.220.1 - fax (+39) 071.220.3023 - e-mail info@univpm.it - P.I. 00382520427

Sito a cura del Centro Servizi Informatici